Incontro con David Tremlett

Milano - 17/01/2013 : 17/01/2013

L’artista inglese David Tremlett, uno degli autori più interessanti del panorama internazionale dialogherà con gli studenti in un incontro aperto al pubblico giovedì 17 gennaio alle 11.30 presso l’Aula Napoleonica dell’Accademia di Brera.

Informazioni

  • Luogo: ACCADEMIA DI BRERA
  • Indirizzo: Via Brera 28 - Milano - Lombardia
  • Quando: dal 17/01/2013 - al 17/01/2013
  • Vernissage: 17/01/2013 ore 11.30 presso l’Aula Napoleonica dell’Accademia di Brera.
  • Autori: David Tremlett
  • Curatori: Rachele Ferrario
  • Generi: incontro – conferenza
  • Biglietti: ingresso libero

Comunicato stampa

L’artista inglese David Tremlett, uno degli autori più interessanti del panorama internazionale dialogherà con gli studenti in un incontro aperto al pubblico giovedì 17 gennaio alle 11.30 presso l’Aula Napoleonica dell’Accademia di Brera


David Tremlett racconterà il suo modo di “disegnare gli spazi” di cui si ricordano numerosi interventi anche in Italia, come quando ha ricoperto di forme geometriche stese con le mani la stazione Rione Alto della Metropolitana di Napolie l’antica Zecca di via santa Marta a Milano, la cappella dei carcerati a Palazzo Re Enzo a Bologna e con Sol Le Witt la pieve di La Morra, sulle Langhe, tra le vigne del barolo. Attraverso le sue opere e la sua testimonianza sarà possibile ripercorrere il suo straordinario percorso artistico, apprezzare il continuo rinnovarsi del suo linguaggio in oltre quarant’anni di ricerca dedicata a opere che non possono essere iscritte in categorie precise: dai paesaggi disegnati con le parole, alle architetture di segni geometrici, ai monumentali wall drawings, potenti ma effimeri, realizzati sulle pareti degli spazi espositivi di tutto il mondo, ma anche sui muri di remote zone della Tanzania e nel deserto del Texas, in cappelle di campagna nelle Langhe e in Francia, all’opera commissionatagli dalla Tate Britain per la sua collezione permanente.

Il legame con l’Italia dell’artista è particolare. Per Tremlett l’Italia è l’altrove, il paese cui lui da esperto viaggiatore, non riesce a rinunciare: “Sono innamorato dell’Italia, una terra dolce, di suoni e di colori, dove Giotto e Piero della Francesca hanno dipinto i muri più straordinari della storia. Dell’Italia amo il paesaggio e le persone. Come una passione di cui non riesci a liberarti. O una famiglia che non vuoi perdere. E poi molta della mia arte è nata qui”.



Note biografiche
David Tremlett nel 1945 nasce vicino a St. Austell, Cornovaglia e passa l’infanzia nella fattoria dei genitori, che partiranno per l’Australia nel 1961. Un anno dopo Tremlett comincia a frequentare il Falmouth Collage of Art dal 1962 al 1963, prima di studiare scultura alla Birmingham School of Art e dal 1966 al Royal College of Art di Londra. A partire dagli anni ’70 viaggia nel Nord America e in Australia, mentre negli anni ’80 le sue mete si spostano in Medio Oriente e in Africa. Il suo percorso artistico include mostre personali al Centre Georges Pompidou , Parigi; allo StedelijkMuseum, Amsterdam; e al Museum of Modern Art , New York. Espone in alcune delle più importanti collezioni, fra cui la Tate Gallery, Londra e La Cartier Foundation, Parigi, la Kunsthalle, Hamburg e la Collezione di Giuseppe Panza a Varese. A Milano nel 1993 realizza una mostra antologica al P.A.C. e nello stesso anno espone ad Orleans in Francia al Fonds Regional d’Art Contemporain (FRAC), nel 2001 alla Galleria Civica di Arte Contemporane di Trento (“David Tremlett-If Walls Could Talk”) e nel 2006 per una retrospettiva al Museo Pecci di Prato. David Tremlett ama l’Italia dove ha realizzato alcune suggestive opere tra cui la decorazione della Cappella sulle colline de La Morra vicino ad Alba in collaborazione con Sol Lewitt. Fra le sue installazioni più recenti si ricordano le Drawing Rooms del 2010 all’ Hamburg Kunsthall (Germania) e nel 2011 “Drawing for Free Thinking" alla Tate Britain di Londra.