Incontro con Alessandro Baricco – The Game

Roma - 30/03/2019 : 30/03/2019

THE GAME. Incontro con Alessandro Baricco. “L’insurrezione mentale” nell’era di Internet e dei Social Media.

Informazioni

Comunicato stampa

Sabato 30 marzo 2019, ore 18:30

THE GAME. Incontro con Alessandro Baricco

“L’insurrezione mentale” nell’era di Internet e dei Social Media


intervengono Giovanna Melandri, Bartolomeo Pietromarchi, Federico Rampini

modera Gregorio Botta



Auditorium del MAXXI, Ingresso gratuito fino a esaurimento posti



www.maxxi.art

Roma, 28 marzo 2019

Alessandro Baricco – scrittore, saggista, acuto osservatore e interprete dei fenomeni del nostro tempo - sarà protagonista sabato 30 marzo alle 18.30 di un incontro al MAXXI, Museo nazionale delle arti del XXI secolo (Auditorium del Museo, ingresso gratuito fino a esaurimento posti).



L’incontro prende spunto dal suo ultimo libro, The Game (Einaudi, 2018), un saggio che traccia una mappa della rivoluzione digitale e ne ricostruisce genesi e conseguenze. Baricco ne discuterà con Federico Rampini, giornalista e saggista, moderati da Gregorio Botta, giornalista, e introdotti da Giovanna Melandri, Presidente Fondazione MAXXI e Bartolomeo Pietromarchi, Direttore del MAXXI Arte e curatore della mostra LOW FORM. Immaginari e Visioni nell’Era dell’Intelligenza Artificiale, che si è appena conclusa dopo essere stata prorogata di un mese per il grande successo.

LOW FORM ha aperto una nuova linea di ricerca che il MAXXI intende approfondire nei prossimi mesi e in cui si inserisce anche l’incontro con Baricco. Dice Giovanna Melandri: “ LOW FORM è un vero e proprio dispositivo, una piattaforma di incontro e dialogo che si apre a nuovi studi e riflessioni sul rapporto tra estetica, etica e Intelligenza Artificiale, esplorandone potenzialità, implicazioni, conseguenze. Lo stiamo facendo coinvolgendo non solo artisti, ma anche scienziati, ricercatori, filosofi, esperti di nuove tecnologie”.



The Game

Nato da una vera e propria “insurrezione mentale”, il nuovo mondo dominato dal web, algoritmi e big data (il Game, appunto) ha comportato una cesura netta con il secolo scorso e una serie di cambiamenti sociali e culturali.

Il Game è stato sognato, elaborato e creato dai primi pionieri di internet, che non avevano alcuna strategia precisa se non quella di rendere accessibile ciò che in passato era considerato elitario e appannaggio di pochi. “Niente più confini, niente più élite, niente più caste sacerdotali, politiche, intellettuali. Uno dei concetti più cari all’uomo analogico, la verità, diventa improvvisamente sfocato, mobile, instabile.” - recita la quarta di copertina del libro. Baricco però va oltre la constatazione di questo divario tra epoca analogica e digitale, oltre il minuzioso lavoro di ricostruzione effettuato nella prima parte del libro e prova a proporre una conciliazione, una sintesi. Nell’epoca delle intelligenze artificiali e di vite digitali è più che mai necessario continuare a sentirsi umani: il Game ha dunque bisogno di un “Umanesimo contemporaneo”, capace di intrecciare le lezioni del passato con gli strumenti del presente, un’intelligenza “altra” che non si ostini a contrastare il Game, ma che anzi se ne prenda cura, lo affianchi e lo renda migliore, grazie a valori esclusivamente umani, come la cultura, la sensibilità, la memoria e l’immaginazione.