Incontri d’istanti

San Bernardino - 29/12/2012 : 20/02/2013

In mostra il confronto inedito tra due artisti di spicco della scena culturale contemporanea ticinese e lombarda, doppia personale degli artisti Carlo Nangeroni, pittore e Pedro Pedrazzi, scultore.

Informazioni

  • Luogo: SPAZIO28
  • Indirizzo: strada cantonale 28 - San Bernardino - Graubünden
  • Quando: dal 29/12/2012 - al 20/02/2013
  • Vernissage: 29/12/2012 ore 18,30
  • Autori: Carlo Nangeroni, Pedro Pedrazzi
  • Curatori: Mariella Filippi
  • Generi: arte contemporanea, doppia personale
  • Orari: festivi, venerdì, sabato e domenica ore 10:00-13:00 15:00-18:00
  • Patrocini: SWISSLOS – PROMOZIONE DELLA CULTURA –CANTONE DEI GRIGIONI ENTE TURISTICO REGIONALE DEL MOESANO – San Bernardino Calanca BANCA CANTONALE GRIGIONE Pro Grigioni Italiano

Comunicato stampa

La Galleria Spazio 28 di San Bernardino propone, a partire dal 29 dicembre 2012, il confronto inedito tra due artisti di spicco della scena culturale contemporanea ticinese e lombarda, doppia personale degli artisti Carlo Nangeroni, pittore e Pedro Pedrazzi, scultore.
Da una parte Carlo Nangeroni, nato a New York e attivo a Milano, che propone la sua declinazione stilistica leggera, poetica ed essenziale.
Figura storica della pittura geometrica italiana, espone da oltre 60 anni

Noto anche in Ticino fin dai primi anni ’60, attraverso mostre, tra le quali quella storica alla Galleria Flaviana di Locarno dove si presentò con Arturo Bonfanti, come lui legato alla Galleria Lorenzelli di Bergamo. Quella di Nangeroni è una pittura che pone nelle istanze razionali e utopistiche dell’astrattismo geometrico il fulcro di una ricerca formale e coloristica di assoluto rigore, che si articola su dinamiche di variazioni sul tema della forma geometrica più pura: il cerchio. Una ricerca che si ricollega intimamente a quelle sperimentazioni coloristiche lombarde che si sono sviluppate dalla scapigliatura e dal divisionismo, attraverso il futurismo per oltre un secolo fino alle stagioni culturali del concretismo degli anni ‘60, del minimalismo e del concettuale dei decenni successivi attraverso cui l’artista é passato.
Al pittore s’affianca Pedro Pedrazzini, scultore locarnese. Nato a Roveredo, ritorna con questa mostra nella sua valle dopo la sua personale del 2007 al Museo Moesano della Torre Fiorenzana di Grono. Il suo contributo in mostra si esprime in una serie di sculture che testimoniano gli esiti più recenti di quell’ambiente artistico e culturale locarnese dominato dalla figura di Remo Rossi, nei cui ateliers ha collaborato a lungo negli anni ’70 e ’80. Attraverso questo riferimento si sono rafforzate in lui declinazioni stilistiche che trovano riferimenti sostanziali in figure tra cui Marino Marini. Autore di numerose opere pubbliche specie nel locarnese, Pedro Pedrazzini annovera numerose presenze artistiche anche oltralpe.
Essendo in Ticino e nella Mesolcina gli appuntamenti espositivi assai più rarefatti, questa mostra allo Spazio 28 diventa una preziosa occasione qualificante per confrontarsi con le stagioni più recenti della attività artistica dei due autori.
L’abbinamento dei due artisti, ci propone un confronto stimolante fra due generazioni d’artisti, figurazione ed astrazione, scultura e pittura, ambiti dissimili che convivono e dialogano riecheggiandosi reciprocamente.
Con questa mostra spazio28 prosegue il ciclo di incontri tra personalità del panorama artistico contemporaneo tra Italia e Svizzera.
San Bernardino, dicembre 2012