Incipit

Bologna - 22/05/2014 : 22/07/2014

La mostra Incipit con cui aprirà il nuovo spazio riguarda 2 artisti, le cui peculiarità seppur molto diverse, sono portatrici di messaggi che ben si inseriscono nel nostro tessuto socio-culturale ed esprimono le emozioni e i valori che ognuno di noi cerca di preservare o, al contrario, di cancellare per ritrovare nuova vita.

Informazioni

Comunicato stampa

TEDOFRA ARTGALLERY, a partire da maggio 2014 con una nuova gestione, sarà non più spazio polivalente ma galleria d’arte alla ricerca di nuovi artisti.

Obiettivo principale della “nuova” TEDOFRA è quello di presentare artisti, non solo italiani, che esplorino i diversi aspetti della contemporaneità, qualunque siano le diverse direzioni intraprese con particolare attenzione verso l’universo artistico scultoreo.
Alice Baldan, la giovane direttrice di TEDOFRA, viene da un’esperienza in precedenti gallerie dove la ricerca dell’innovazione nella modalità espositiva ha sempre rappresentato un must.

“…

Ho sempre pensato di essere fortunata a vivere in un Paese così bello e speciale dove l’arte e la creatività sono considerate il nostro fiore all’occhiello in tutto il resto del mondo.

Fin da bambina ho avuto l’opportunità di entrare in contatto con il mondo dell’arte e, grazie all’esperienza accumulata negli anni ,alla passione e alla voglia di dare il mio contributo, TEDOFRA si presenta come un’occasione unica che voglio sfruttare al massimo con l’amore e l’entusiasmo che mi hanno trasferito i miei mentori.

Tedofra nacque come laboratorio per stimolare i giovani in tutte le discipline artistiche . Posso dirvi che cercherò di trasformarla in una galleria importante, avvicendando le opere di artisti emergenti e non solo.”

La mostra Incipit con cui aprirà il nuovo spazio riguarda 2 artisti, le cui peculiarità seppur molto diverse, sono portatrici di messaggi che ben si inseriscono nel nostro tessuto socio-culturale ed esprimono le emozioni e i valori che ognuno di noi cerca di preservare o, al contrario, di cancellare per ritrovare nuova vita.
Giuseppe Inglese e TTozoi offriranno un percorso tra sensibile e impercettibile, arte in trasformazione naturale, daranno l’Incipit di cui tutti noi, intimamente, siamo in attesa.

TTozoi è lo pseudonimo di due giovani artisti avellinesi, Pino 1972 e Stefano,1969, fautori oggi di un nuovo Informale - naturalmente assoluto - incrociando arte concettuale e forma. Prendendo una tela creano un “ambiente” per la pittura, una pittura inusuale, un "humus" per meglio dire. Vero gesto: creare l'opera (rigorosamente a quattro mani ed in contemporanea) utilizzando acqua, pigmenti e materia organica che nel tempo e in determinate condizioni genera "muffe" in grado di modellare la propria estetica. Un’alchimia creativa, sensazionale, magica nel prodotto finale: la “natura”, in senso stretto, per la prima volta è lasciata libera di agire sulla tela, nascendo proprio li, nelle sue trame; tuttavia sarà solo l'artista a deciderne il momento di arresto, ispirato emozionalmente dall'estetica generatasi.

Giuseppe Inglese, nato a Rivoli ( Torino) nel 1978 . Nel ’98 si iscrive al corso di laurea in filosofia presso l’università degli studi di Torino approfondendo il senso del reale attraverso letture e corsi, temi quali l’IO, gli altri, il mondo e le loro relazioni reciproche vengono approfonditi sul piano psicologico, sociologico e filosofico . È in questo contesto, caratterizzato da una continua ricerca esistenziale, che matura la sua passione per l'arte, vissuta come momento estetico di sintesi, in cui tutte queste istanze si concretizzano e l'esser-ci si manifesta nella sua completezza. Inizia adolescente da autodidatta e poi per approfondire la conoscenza delle varie tecniche frequenta gli studi di vari artisti locali .