Inaugurazione Nubìvago / Miscellaneous

Bologna - 12/03/2015 : 12/03/2015

Nubìvago, una nuova realtà nel centro di Bologna. Si tratta di un contenitore sperimentale di nuove forme di socialità e unione. Creato per essere un ponte tra cultura e musica.

Informazioni

  • Luogo: NUBIVAGO
  • Indirizzo: via Bordo di San Pietro 9 - Bologna - Emilia-Romagna
  • Quando: dal 12/03/2015 - al 12/03/2015
  • Vernissage: 12/03/2015 ore 18
  • Curatori: Carlotta Maccaferri
  • Generi: fotografia, inaugurazione

Comunicato stampa

Una nuova realtà nel centro di Bologna. Si tratta di un contenitore sperimentale di nuove forme di socialità e unione. Creato per essere un ponte tra cultura e musica, tra l’associazionismo locale e un nuovo modello di intrattenimento. Uno spazio in cui è la creatività a far da padrona, dove far emergere le potenzialità di ognuno.
Il locale si trova in via Bordo di San Pietro 9 , Bologna.
Cominceremo giovedì con i Rumba de Bodas , poi DJ Skanking con un bello zibaldone patchanka ska ci farà ballare fino a notte fonda


Il tempo di riprendersi e si riparte con uno dei soggetti più solari e positivi della city : Cico ( MaMaAFR!KA12 per chi non lo sapesse ) in versione chitarra e dj set . A seguire i 6 collezionisti di dischi della Bologna Calibro 7 Pollici ci faranno tornare nei favolosi 60' con i loro dischi Jamaicani e Americani.
Chiudiamo poi con un bel sabato all'insegna dello stile, con i Jedbalak e le loro sonorità etnico marocchine e il dj set di due veterane della scena old-school bolognese e del vinile nostrano Guenda & Kyna.

Accanto alla musica , che diletterà il nostro senso dell'udito, avremo anche l'arte della fotografia ad entusiasmare il senso della vista. Grazie alla mostra "Miscellaneous" , a cura di Carlotta Maccaferri, esploreremo svariate dimensioni: dalle automobili misteriose e dal sapore surreale di Simone Nocetti saremo catapultati in un'atmosfera onirica grazie ai paesaggi di Roberto Mancini. Torneremo nel presente con gli scatti di Camilla Marazzi passando attraverso le indagini cromatiche e suggestive di Federico Pupeschi per poi atterrare in un luogo senza tempo, sospeso grazie alle immagini di Luana Errico.