Inaugurazione del Grande Museo del Duomo di Milano

Milano - 04/11/2013 : 05/11/2013

L'inaugurazione del nuovo grande Museo del Duomo e del riallestimento dell'archivio della Veneranda Fabbrica.

Informazioni

Comunicato stampa

Nel 2015, Milano spalancherà le proprie porte a tutto il mondo, in occasione del grande evento di Expo. Un’occasione per lanciare un forte segnale: la cultura è energia, trasforma il presente e può diventare un’importante risorsa economica.

In prossimità di questo importante evento e nell’anno che celebra il 1700esimo anniversario dell’Editto di Costantino, festa di libertà per tutti i popoli e non solo per i credenti, il Consiglio della Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano ha raccolto questo appello, affrontando, con responsabilità, una grande sfida in un momento particolarmente difficile



L’impegno della Fabbrica è quello di offrire un dono alla città e a tutto il mondo.

Nella storia della Fabbrica, è Milano stessa che si comunica e si rappresenta: attraverso il proprio passato legge il presente, vive nel futuro e riscopre la sua inesauribile tensione che trova rappresentazione nella grande opera della Cattedrale.

Oggi la Fabbrica torna a riappropriarsi di questa straordinaria dimensione umana, aprendo il sipario su questo tesoro di storie personali che sono l’identità stessa dei milanesi, attraverso la rappresentazione del Nuovo Grande Museo del Duomo e la testimonianza del suo preziosissimo Archivio, facendosi interprete della caratteristica dell’uomo di tramandare sé stesso attraverso le sue capacità creative e le grandi opere affidate ai posteri.Questa impresa, voluta con grande determinazione dalla Fabbrica insieme agli Enti Locali e Nazionali, ai privati ed ai donatori, è tutta volta a presentare il Duomo a venti milioni di visitatori nella sua veste più splendente e suggestiva in vista di Expo2015.

Il Grande Museo del Duomo spalancherà le proprie porte dal 4 novembre 2013 nel complesso di Palazzo Reale, messo a disposizione dal Comune di Milano e totalmente rinnovato dalla Fabbrica nei suoi spazi architettonici e nel suo allestimento su progetto dell’Architetto Guido Canali, pronto a ospitare il Tesoro della Cattedrale e un grande patrimonio di fede e di arte in 27 sale, 13 aree tematiche e oltre 2000 metri quadri di spazio espositivo.

Il suo percorso nascerà dalle sorgenti più antiche della cristianità e non a caso la Fabbrica ha voluto che esso iniziasse dal luogo più suggestivo e centrale della città: il Battistero di San Giovanni alle Fonti, dalle cui acque Sant’Agostino uscì trasformato dalla luce della fede per le mani di Sant’Ambrogio.

Con la stessa consapevolezza e determinazione, la Fabbrica ha scelto di far riscoprire una ricchezza nascosta di Milano, il suo preziosissimo Archivio, dichiarato il 16 maggio 2012 d’interesse storico di particolare importanza dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, composto da oltre mezzo milione di fascicoli dal XIV ad oggi tutti da riscoprire: un autentico diario della città, scritto giorno per giorno dal popolo milanese.

L’inaugurazione, che si terrà il 4 novembre 2013, si completerà in un grande evento in programma alle 21.30 in Cattedrale, nato per riaffermare quei valori di condivisione e di partecipazione attiva che, attraverso la Fabbrica, hanno lanciato migliaia di uomini oltre le barriere del tempo e che abbiamo il dovere di affidare alle nuove generazioni: “History that made History - Il segno di Costantino a 1700 anni dall’Editto di Milano” che racconta, attraverso proiezioni con la tecnica del video mapping e musica, il viaggio della libertà di culto della religione cristiana.

La giornata del 5 novembre 2013 sarà strutturata attorno a un grande convegno di respiro internazionale, promosso dalla Veneranda Fabbrica nella Sala delle Colonne del Grande Museo del Duomo.

“Le colonne d’Europa. Identità e sviluppo economico delle Cattedrali nel tempo della crisi” metterà al centro il tema del Duomo come prezioso scrigno dell’identità religiosa e civica di Milano nel contesto europeo e come principale risorsa economica della città, il cui valore, secondo lo studio della Camera di Commercio di Monza e Brianza e di Anholt Brand Index, incide per una cifra di 82 miliardi di euro sui 400 totali della città di Milano. In tempo di crisi, prendersi cura di questo Monumento, significa investire nel territorio e nelle sue possibilità di crescita.

Chiamata a essere segno dell’identità europea, in occasione di Expo2015, la Cattedrale, come nei secoli precedenti, segnerà la sua presenza sul territorio tornando a essere protagonista della vita civile, meta obbligata del turismo e organismo vitale per l’economia lombarda.Con questa chiave di lettura, il Convegno porrà la questione centrale del valore economico e dei modelli di gestione delle Cattedrali e dei loro musei in Europa e di come questi scrigni di fede e di arte possano guidare la ripresa economica, rappresentando eccellenze e modelli virtuosi del contesto civile.