In corso d’opera

Roma - 25/03/2014 : 26/03/2014

Giornate di Studio dottorandi di ricerca in Storia dell'Arte della Sapienza Università di Roma.

Informazioni

Comunicato stampa

In corso d'opera"
Giornate di Studio

dottorandi di ricerca in Storia dell'Arte
della Sapienza Università di Roma

lunedì 24 marzo 2014
Aula Odeion, h 9.30
Facoltà di Lettere e Filosofia, P.zzale Aldo Moro, 5
Sapienza Università di Roma

martedì 25 marzo 2014
Sala Rossa, h 9.30
Accademia Nazionale di San Luca
P.zza dell'Accademia di San Luca, 77 Roma

mercoledì 26 marzo 2014
Aula Levi della Vida, h 9.30
sede ex-Vetrerie Sciarra, Via dei Volsci, 22
Sapienza Università di Roma



Iniziativa promossa e coordinata dai dottorandi di ricerca in Storia dell’Arte della Sapienza – Università di Roma e si avvale del supporto e del patrocinio scientifico del Collegio dei Docenti del Dottorato e del Dipartimento di Storia dell'Arte e dello Spettacolo della Sapienza, nonché dell'Accademia Nazionale di San Luca.

Nella convinzione dell’importanza del confronto e della circolazione dei saperi, le tre giornate di studio si prefiggono di portare all'attenzione della comunità scientifica materiali, problemi e risultati delle ricerche in cui sono attualmente impegnati i dottorandi.
Gli interventi sono raccolti in cinque sessioni tematiche e metodologiche che intendono offrire, grazie alla loro eterogeneità e ai molteplici approcci adottati, originali spunti di riflessione e nuovi stimoli di approfondimento su argomenti che spaziano dal Medioevo occidentale e orientale fino alle più recenti manifestazioni e forme artistiche della contemporaneità.

Programma della II giornata | Accademia Nazionale di San Luca
9.30 Indirizzi di saluto

Prof. Francesco Moschini, Segretario Generale dell’Accademia Nazionale di San Luca
Prof. Angela Cipriani, Soprintendente alla Galleria e alle Collezioni dell'Accademia Nazionale di San Luca


10.00 Terza sessione | Geografie dell’arte
presiede prof. Alessandro Zuccari

- Lorenzo Riccardi, Il fratello negletto: Costantino Comneno Douka nell'Etolia-Akarnania (1210-1240 ca.).
- Maurizio Ficari, La decorazione cosmatesca del duomo di Sutri all'epoca di Innocenzo III: Pietro Ismaeli, Jacopo di Lorenzo e la propaganda pontificia nella Tuscia suburbicaria.
- Claudia Quattrocchi, «E vi fu battaglia nel cielo» (Ap. 12, 7-12). Un tema apocalittico in alcuni esempi artistici fra Europa e Lazio medievale

11.20-11.40 Break

- Claudia Matera, “Genialità ci accompagni”: Novissima e il Liberty d’oltralpe.
- Manuel Carrera, John Lavery e l'Italia.
- Realda Abdija, “The last gestures”: L’inganno della memoria.

12.40-13.10 Dibattito

15.00 Quarta sessione | Storia delle immagini
presiede prof. Claudio Zambianchi

- Silvia Pedone, La passione aurea. Il colore dell’oro a Bisanzio.
- Barbara Villa, I Disciplini a Bergamo: appunti per una nuova lettura iconografica.
- Hiroko Nagai, Pintoricchio e la sua cerchia: “La Madonna con il Bambino che tiene il libro”, reiterazione di uno schema.
- Silvia Trisciuzzi, “È in tutte le sue parti riguardevole e ammirabile”: fortuna dell’altare di S. Ignazio al Gesù.

16.40-17.00 Break

- Fabio Cafagna, Esercizi di trasparenza dell’anatomia artistica tra XVIII e XIX secolo.
- Matteo Piccioni, Le stanze di Flaubert fra pittura e immagine popolare.
- Simona Caramia, Carte di viaggio.

18.20-18.50 Dibattito



DOCUMENTI ONLINE
invito
locandina
L'ACCADEMIA NAZIONALE
DI SAN LUCA
"L'Accademia Nazionale di San Luca ha lo scopo di promuovere le arti e l’architettura, di onorare il merito di artisti e studiosi, eleggendoli nel Corpo accademico, di adoperarsi per la valorizzazione e la promozione delle arti e dell’architettura italiane." [Statuto 2005, art.1]
Il primo degli Statuti, voluto da Federico Zuccari, risale al 1593 e nel corso del Seicento, l'Accademia ha assunto come simbolo l'immagine di San Luca evangelista, pittore e protettore degli artisti.
Dal 1705 l'Accademia adotta come proprio emblema un triangolo equilatero, costituito da pennello, stecca e compasso, per esprimere la pari dignità ed unità delle tre arti: pittura, scultura ed architettura, sotto l'egida del disegno, come ribadito dal motto oraziano "aequa potestas" che lo accompagna. Nei secoli l'emblema accademico, pur sostanzialmente invariato, assume forme diverse fino alla trasformazione, nel 1934, con l'adozione di un medaglione con l'immagine di San Luca che dipinge, ancora oggi simbolo dell'istituzione accademica al pari del triangolo equilatero.
Il corpo accademico è articolato secondo le tre classi di pittura, scultura ed architettura ed è costituito complessivamente da novanta Accademici Nazionali, trenta Accademici Stranieri, trentasei Accademici Cultori, ventiquattro Accademici Benemeriti.

L'Accademia di San Luca, assunto il titolo di Insigne e Pontificia nel XIX secolo, diventa dal 1872 Accademia Reale e, dal 1948, Nazionale.
Seguendo la tradizione dell'Accademia, in base a quanto ribadito anche dagli ultimi statuti, l'Istituzione promuove diverse attività culturali finalizzate alla valorizzazione delle belle arti. Nell'ambito di tali iniziative vengono curati la pubblicazione di volumi relativi all'Accademia e alla sua storia e l'allestimento di mostre negli spazi espositivi. Le opere delle collezioni accademiche (dipinti, sculture, disegni ed altro) sono restaurate e concesse in prestito in occasione di mostre nazionali ed internazionali.
Le sale accademiche sono utilizzate anche per la presentazione di libri e per lo svolgimento di conferenze e convegni. Particolare attenzione viene rivolta dall'Accademia ai giovani artisti e ai giovani studiosi mediante il conferimento di premi e borse di studio.

L'Accademia pubblica un Annuario e, ogni sei mesi, un Notiziario nel quale vengono sinteticamente illustrate le attività più recenti o di prossima realizzazione.