Impression Soleil Levant

Palermo - 14/09/2012 : 11/10/2012

“Impression, Soleil Levant è una divagazione fotografica da Bartolo Chichi Art & Photo Gallery, che ha il medesimo scopo di raccontare delle storie, impressioni e attimi, in cui l’eccezionale genio creativo della natura si manifesta all’ora del tramonto.

Informazioni

  • Luogo: BARTOLO CHICHI - ART & PHOTO GALLERY
  • Indirizzo: Via Vann'anto 16 - Palermo - Sicilia
  • Quando: dal 14/09/2012 - al 11/10/2012
  • Vernissage: 14/09/2012 ore 19
  • Generi: fotografia, collettiva
  • Orari: dal lunedì al venerdì dalle 9.45 alle 13 e dalle 16.30 alle 19.30 e il sabato dalle 9:45 alle 13.
  • Biglietti: ingresso libero

Comunicato stampa

“Impression, Soleil Levant è una divagazione fotografica da Bartolo Chichi Art & Photo Gallery, che ha il medesimo scopo di raccontare delle storie, impressioni e attimi,
in cui l’eccezionale genio creativo della natura si manifesta all’ora del tramonto.


La mostra sarà visitabile dal lunedì al venerdì dalle 9.45 alle 13
e dalle 16.30 alle 19.30 e il sabato dalle 9:45 alle 13


Ingresso libero

Curatori: Maria Rita Chichi, Bartolo Chichi

Fotografi:
Ciambra Valentina
Enea Francesco
Falzone Mariella
Maestri Umberto
Miceli Maurilio
Minutella Federica
Minutella Vincenzo

Testo di presentazione critico

"Sapete, è geniale questa cosa che i giorni finiscono. E' un sistema geniale. I giorni e poi le notti. E di nuovo i giorni. Sembra scontato, ma c'è del genio. E là dove la natura decide di collocare i propri limiti, esplode lo spettacolo. I tramonti."
Alessandro Baricco traduce in queste parole l’“impressione” di un tramonto, nel suo celebre romanzo OceanoMare, definisce spettacolo, quello che la natura crea e ricrea ogni giorno ed io prendo in prestito queste sue parole per ricreare l’atmosfera nel descrivere la collettiva fotografica Impression, Soleil Levant che presentiamo da Bartolo Chichi - Art & Photo Gallery.

Impression, Soleil Levant è il titolo della mostra, ma ancor prima è stato il titolo di un dipinto ad olio di Claude Monet del 1872, dal cui nome deriva la definizione degli
Impressionisti, movimento artistico francese.
Ho rubato questo titolo perché lo trovo meraviglioso nella sua breve essenza, a volte possono essere tante le parole per descrivere dei momenti, altre volte invece come in questo caso queste tre parole magiche racchiudono in se tutto quello che queste 28 fotografie in mostra vogliono esprimere.

Impressione, levar del sole, mi domando chi davanti all’esplosione dello spettacolo di un tramonto non si sia sentito un pò più piccolo, davanti alla geniale macchina che la natura
crea intorno alla terra.
Questa raccolta dimostra la prodigalità con la quale gli autori, Ciambra Valentina, Enea Francesco, Falzone Mariella, Maestri Umberto, Miceli Maurilio, Minutella Federica e Minutella Vincenzo si sono alternati nella ricerca del momento pregevole, della panoramica brillante e della bellezza che la luce produce sulle cose, le persone e l’ambiente intorno, in quello specifico istante in cui il sole tramonta.
C’è in questo mondo lo sguardo istintivo, picaresco, concreto, romantico, giocoso, sentimentale e visionario, dove anche l’anima più nera sprofonda nel segreto che cattura il viale del tramonto, così come il cuore e la mente penetrano e riflettono ciò che i loro occhi registrano.
Le visioni che vedrete esposte sono evidenziate da colori accesi, e fatati, mescolati al buio e al limite dei neutri; uno spaccato in cui le linee tra cielo, mare e terra diventano un’unica cosa, come un epilogo di una storia quasi dimenticata e implacabile.
Nel seguire questa antologia, così classica e antica, come quella della luce, vi suggerisco di attraversare le diverse serie di scatti, con la mente libera da vecchie immagini stereotipate, e di lasciarvi accarezzare dal rumore delle onde del mare, di abbandonarvi come una barca a vela verso l’orizzonte, di entrare dentro le cornici e gli scorci naturali, di scoprire le figure sconosciute che si profilano inconsapevoli, di far parte di un’immagine.
Immagini intrise di asprezze e dolcezze, poesie e maledizioni, sogno e realtà, comicità e malinconia, girandole siciliane toccate nel momento in cui l’astro più luminoso scompare dietro paesaggi e sotto gli orizzonti.
E mentre un giorno muore, rassereniamoci del regalo immenso che la natura estrema ed esuberante ci annuncia, verso la fine di quel che è stato e al principio di ciò che avverrà.


Maria Rita Chichi