Immaginari di Confine

Bologna - 26/01/2013 : 26/01/2013

E’ il racconto video fotografico di un incontro. Composto in maniera riproducibile e seriale, “Immaginari di Confine” si delinea come percorso di ricerca realizzato lungo un’immaginaria linea di demarcazione che separa, costringendo al dialogo, al rapporto e al confronto, i concetti d’identità locale e sovranazionale, tradizione e globalizzazione.

Informazioni

  • Luogo: SPAZIO BARNUM
  • Indirizzo: Via De' Pepoli 8 - Bologna - Emilia-Romagna
  • Quando: dal 26/01/2013 - al 26/01/2013
  • Vernissage: 26/01/2013 ore 19.30
  • Generi: fotografia, serata – evento, new media
  • Biglietti: ingresso gratuito con tessera dell’associazione www.spaziobarnum.it

Comunicato stampa

In occasione di Art City White Night l’Associazione culturale Buscart presenta: “IMMAGINARI DI CONFINE” invasione sinestetica di Giuseppe Fanizza e Andrea Kunkl inaugurazione SABATO 26 GENNAIO 2013, dalle 19.30 ℅ SPAZIOBARNUM - via de’ Pepoli 8/b - Bologna ingresso gratuito con tessera dell’associazione www.spaziobarnum.it www.giuseppefanizza.info www.andreakunkl.com 13 fotografie 66,6 x 100 cm 1 Video HD “Immaginari di Confine” è un’indagine sociologica, fotografica e audio-visiva realizzata nel 2010 da Giuseppe Fanizza e Andrea Kunkl lungo i confini mediterranei dell'Unione Europea. E’ il racconto video fotografico di un incontro

Composto in maniera riproducibile e seriale, “Immaginari di Confine” si delinea come percorso di ricerca realizzato lungo un’immaginaria linea di demarcazione che separa, costringendo al dialogo, al rapporto e al confronto, i concetti d’identità locale e sovranazionale, tradizione e globalizzazione. Attraversa tre punti nodali della linea di confine mediterranea, accomunati da una condizione geografica di isolamento/chiusura, ma anche da una storia secolare di contaminazioni culturali: Ceuta, un’enclave spagnola in territorio marocchino, affacciata sullo Stretto di Gibilterra; Lampedusa, un’isola siciliana distante 113 km dalla costa africana e 205 km dalla Sicilia; Lesbo, un’isola dell’Egeo nord-orientale situata a circa 5,5 km dalla costa turca. Nei volti degli abitanti, nei loro monumenti e tradizioni sopravvive la memoria di un’ambivalenza del confine, che mentre divide continenti, lingue e civiltà, favorisce nel contempo la conoscenza, la commistione, il rispecchiamento. Lavorare sul tema del confine in maniera etnografica concede così a Giuseppe Fanizza e ad Andrea Kunkl di approdare a soluzioni estetiche che richiamano il tema più ampio e universale dell’identità, e soprattutto della sua rappresentazione. “Mare Nostrum” è un video editing delle oltre settanta interviste raccolte nel corso della ricerca. Giuseppe Fanizza e Andrea Kunkl si occupano di fotografia e delle sue applicazioni nella ricerca sociale e sul territorio. Insieme hanno fondato Ubiq, una piattaforma di ricerca che promuove e coordina progetti d’indagine individuali e collettivi attraverso l'utilizzo del mezzo fotografico e della pratica artistica. Ad aprile 2012 hanno pubblicato HABITAT, un raccoglitore di lavori realizzati da fotografi, artisti e ricercatori che hanno indagato le modalità abitative “alternative”. HABITAT è un archivio in progress che continua a promuovere, raccogliere e pubblicare i risultati di ricerche sull' allontanamento dallo standard abitativo urbano. Durante l’esposizione presso lo Spazio Barnum sarà possibile acquistare alcuni dei reperti documentari realizzati in questi mesi e le opere proposte dal collettivo di ricerca, per sostenere la prossima tappa del progetto HABITAT.