Il sogno verde

Tivoli - 19/03/2016 : 20/03/2016

Una ricognizione sul rapporto dell'uomo con la natura che coinvolge autori e interpreti di differenti ambiti – arte, musica, poesia, video - per investire con la sua riflessione tutti gli aspetti del nostro esistere, in un mondo la cui sopravvivenza appare minacciata quotidianamente.

Informazioni

  • Luogo: VILLA GREGORIANA
  • Indirizzo: Largo Sant'Angelo, 00019 - Tivoli - Lazio
  • Quando: dal 19/03/2016 - al 20/03/2016
  • Vernissage: 19/03/2016 ore 18,30
  • Curatori: Antonio Capaccio, Claudia Rozio
  • Generi: arte contemporanea, collettiva
  • Orari: 19 / 20 marzo 2016 apertura dalle ore 10 alle ore 18,30 / ultimo ingresso ore 17,30
  • Biglietti: ingresso libero

Comunicato stampa

IL SOGNO VERDE è una ricognizione sul rapporto dell'uomo con la natura che coinvolge autori e interpreti di differenti ambiti – arte, musica, poesia, video - per investire con la sua riflessione tutti gli aspetti del nostro esistere, in un mondo la cui sopravvivenza appare minacciata quotidianamente. IL SOGNO VERDE si presenta come un'indagine, aperta e in itinere, che si rivolge ai caratteri problematici della relazione fra l'uomo e il proprio paesaggio vitale, con l'intento di contribuire, attraverso l'arte, a ristabilire un dialogo più diretto e semplice con l’orizzonte naturale che ci circonda


A partire dal 2011, nell'ambito di questo progetto, sono state realizzate numerose iniziative, con la partecipazione di molti autori, fra i quali gli artisti Afro, Ennio Alfani, Franco Angeli, Franca Bernardi, Alberto Burri, Antonio Capaccio, Paul Cézanne, Ettore Consolazione, Luca Costantini, Alberto Di Fabio, Piero Dorazio, Beate von Essen, Virginia Fagini, Claudio Fazio, Giorgia Fincato, Enrico Gallian, Mario Giacomelli, Vittorio Giusepponi, Daniele Alef Grillo, Mimmo Grillo, Renato Guttuso, Jannis Kounellis, Uemon Ikeda, Ettore Innocente, Serenella Lupparelli, Federica Luzzi, Gino Marotta, Tommaso Massimi, André Masson, Joan Mirò, Claudia Muratori, Elly Nagaoka, Amir Omerovic, Achille Pace, Christina Maria Pfeiffer, Maria Pizzi, Pupillo, Marcello Rossetti, Mario Schifano, Toti Scialoja, Maria Semmer, Ettore Sordini, Silvia Stucky, Cesare Tacchi, Naoya Takahara, Giuseppe Tabacco, Lello Torchia, Giulio Turcato, Serena Vallese i musicisti Cristiana Arcari, Simone Alessandrini, Riccardo Gambatesa, Natalino Marchetti, Simone Pappalardo, Andrea Valle, i poeti Silvia Bre, Claudio Damiani e Valerio Magrelli.
IL SOGNO VERDE ha avuto una prima edizione nel 2011, con iniziative, a Roma, in più luoghi - Cooperativa Agricoltura Nuova, Galleria Anna D'Ascanio, Galleria Embrice.
La seconda edizione, nel 2012, si è svolta nuovamente a Roma - Cooperativa Agricoltura Nuova e Galleria Anna D'Ascanio - ma anche in Piemonte, nelle Langhe monregalesi, in diversi siti fra Mondovì – Oratorio di Santa Croce, Biblioteca Civica, Giardini del Belvedere - e Vicoforte – Chiesa e parco adiacente dell'ex Confraternita dei Battuti, Antica Meridiana di Bricco Mollea. Nel 2013 IL SOGNO VERDE è tornato a Roma, sempre alla Cooperativa Agricoltura Nuova, e in Piemonte, a Vicoforte, negli spazi dell'ex Confraternita dei Battuti, e a Mondovì, all'Oratorio di Santa Croce. Nel 2015, il progetto si è articolato fra il Piemonte – Museo della Ceramica e Casino di Lettura, Mondovì, ed ex Confraternita dei Battuti, Vicoforte – e la Germania, a Rothenburg ob der Tauber, presso la Galerie im Burggarten e nei Giardino di Haus Herrngasse e nel Gärtnerhaus im Burggarten.
Nel 2014 e nel 2015 IL SOGNO VERDE, è anche approdato a Villa Gregoriana, a Tivoli, nell'ambito delle XXII e delle XXIII Giornate FAI di Primavera.
Ora, per le XXIV Giornate FAI di Primavera, IL SOGNO VERDE ritorna ancora a Villa Gregoriana, nei giorni 19 e 20 marzo 2016. A questa nuova tappa del progetto prenderanno parte: S

La Villa, esempio straordinario, storicamente rilevante, di natura 'sublime', è situata ai piedi dell'acropoli tiburtina, dominata da due templi del II-I sec. a.C.. Fu allestita nel 1834 sotto Papa Gregorio XVI, dopo la deviazione dell'Aniene, che portò all'assetto attuale della "grande cascata". La presenza di emergenze archeologiche, vestigia di varie epoche, eccezionali elementi naturali, grotte e scorci panoramici ne fanno un parco di grande valore ambientale, storico e artistico. Il contesto del tutto unico e speciale della Villa Gregoriana, ha offerto motivi di ispirazione e riflessione originali a tutti gli autori - artisti e musicisti - che partecipano a questa iniziativa.