Il processo di Artemisia

Torino - 02/04/2014 : 02/04/2014

Artista appassionata, interprete della prima espressione pittorica “di genere”, ma anche donna violata ed eroina del femminismo moderno: è Artemisia Gentileschi, la celebre caravaggesca vittima di stupro e protagonista di una dolorosa vicenda processuale che sarà messa in scena nella Sala del Senato a Palazzo Madama.

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Comunicato stampa

Artista appassionata, interprete della prima espressione pittorica “di genere”, ma anche donna violata ed eroina del femminismo moderno: è Artemisia Gentileschi, la celebre caravaggesca vittima di stupro e protagonista di una dolorosa vicenda processuale che sarà messa in scena il prossimo 2 aprile alle 21 nella Sala del Senato a Palazzo Madama nel format Personaggi e Protagonisti: incontri con la Storia ® di Elisa Greco

“Protagonista del dibattimento processuale sarà un' Artemisia non solo artista, ma figlia e donna, che con la sua arte è riuscita a superare i suoi tempi

Significativo sarà il verdetto popolare oltre che quello della Corte" spiega l’autrice.

Il format, che ha già portato alla sbarra Winston Churchill, Margaret Thatcher e Tony Blair, prevede che i protagonisti del processo siano interpretati da professionisti provenienti dal mondo giuridico, politico e intellettuale che vi prenderanno parte senza un copione prestabilito.

A Palazzo Madama, Artemisia sarà Giovanna Milella, giornalista RAI per 5 edizioni Segretario Generale del Prix Italia, mentre il Presidente della Corte sarà Franco Debenedetti, editorialista e politico italiano. A sostenere l'accusa sarà il pubblico ministero Stefano Dambruoso, magistrato, membro della Commissione Giustizia e Questore della Camera dei Deputati, con il collegio di Difesa composto da Giovanni Monchiero, componente della Commissione permanente Affari Sociali della Camera dei Deputati , e da Anna Simioni, Talent Leader di Ernest&Young

Testimone di difesa sarà Suor Giuliana Galli, membro del Consiglio di Amministrazione della Compagnia di San Paolo.

Al termine del dibattimento, il pubblico, con una propria votazione, esprimerà il verdetto finale reso noto dal Presidente della Corte.