Il nostro Paz

Bologna - 16/01/2013 : 29/01/2013

La Biblioteca d’Arte e di Storia di San Giorgio in Poggiale ospita il quarto appuntamento per il ciclo di incontri Il nastro di Moebius, dedicato ai linguaggi della contemporaneità: il cantautore, scrittore e voce dei Massimo Volume Emidio Clementi dialoga con Gianluca Morozzi, scrittore anche di sceneggiature e soggetti per diversi fumetti. Correda l’incontro l’esposizione delle riproduzioni dei fumetti di Pazienza collezionati dai due autori.

Informazioni

  • Luogo: SAN GIORGIO IN POGGIALE
  • Indirizzo: Via Nazario Sauro 22 - Bologna - Emilia-Romagna
  • Quando: dal 16/01/2013 - al 29/01/2013
  • Vernissage: 16/01/2013 ore 18
  • Autori: Andrea Pazienza
  • Generi: incontro – conferenza, disegno e grafica
  • Orari: lunedì-venerdì 9-15, sabato 9-13

Comunicato stampa

La Biblioteca d’Arte e di Storia di San Giorgio in Poggiale ospita il quarto appuntamento per il ciclo di incontri Il nastro di Moebius, dedicato ai linguaggi della contemporaneità: mercoledì 16 gennaio 2013 alle ore 18, il cantautore, scrittore e voce dei Massimo Volume Emidio Clementi dialoga con Gianluca Morozzi, scrittore anche di sceneggiature e soggetti per diversi fumetti. Entrambi non hanno mai nascosto il proprio amore per Andrea Pazienza, da lettori prima e per certi aspetti poi, che racconteranno nel loro incontro, anche da scrittori


La conversazione fra i due autori, moderata da Alberto Sebastaini, svelerà quindi, da un lato, la passione per il fumetto e in particolare per Pazienza, dall’altro svelerà quanto di Paz sia presente nei loro lavori, ragionando sulla forza narrativa e sulla Bologna che viene raccontata nelle sue tavole. Correda l’incontro l’esposizione delle riproduzioni dei fumetti di Pazienza collezionati dai due autori – fino al 29 gennaio 2013 – affiancate dai testi letterari e musicali dei due autori che citano Paz o raccontano atmosfere analoghe alle sue. Verranno inoltre esposte le tavole originali di Giuseppe Camuncoli (da Il vangelo del coyote, graphic novel sceneggiata da Morozzi) e di Michele Petrucci (da Factory, serie a fumetti sceneggiata da Morozzi), le tavole digitali inedite di Gianluca Costantini (che racconta a fumetti le storie cantate nell’album Cattive abitudini dei Massimo Volume).



IL NASTRO DI MOEBIUS
PROSSIMI DIALOGHI


venerdì 1 febbraio 2013, ore 18
Quando il mio racconto diventa un fumetto
Marcello Fois e Daniele Serra
Esposizione delle tavole di Daniele Serra: Carne (1 – 11 febbraio)


mercoledì 12 febbraio 2013, ore 18
Dare un volto a Sarti Antonio, dare un volto a Bologna
Loriano Macchiavelli e Otto Gabos
Esposizione delle illustrazioni di Otto Gabos: Per Sarti Antonio (12 – 19 febbraio)


Gianluca Morozzi
Gianluca Morozzi è nato negli anni Settanta a Bologna, dove vive. Per trent’anni non ha fatto nulla di importante, trascorrendo gli anni Ottanta a scrivere orribili racconti di fantascienza, e gli anni Novanta a perdere concorsi letterari di ogni tipo con ammirevole tenacia. Dopo, ha pubblicato il suo primo romanzo, Despero, il 12 settembre 2001. I giornali, stranamente, parlavano d’altro. Nessun fatto di cronaca di rilevanza mondiale ha coinciso con i successivi quattordici romanzi, tra cui Dieci cose che ho fatto ma che non posso credere di aver fatto, però le ho fatte, Accecati dalla luce, la raccolta di racconti Luglio, agosto, settembre nero, L’abisso, Le avventure di zio Savoldi tutti usciti da Fernandel. Presso Guanda ha pubblicato i romanzi Blackout, thriller “claustrofobico” interamente ambientato all’interno di un ascensore, L’era del porco, L’Emilia o la dura legge della musica. Nella sua produzione sono frequenti i riferimenti alle esperienze personali, in particolare quelle inerenti alla fede calcistica per il Bologna FC e la musica. È il chitarrista degli Street Legal, una tribute band che omaggia Bob Dylan. Nel 2008 Carmine Brancaccio ha scritto la sua biografia, dal titolo L’era del Moroz. Tra la vita e la scrittura di Gianluca Morozzi, pubblicata dalla casa editrice Zikkurat.
http://www.myspace.com/gianlucamorozzi


Emidio Clementi
Nato ad Ascoli Piceno e cresciuto a San Benedetto del Tronto, si trasferisce a Bologna dove, sul finire degli anni 1980, fonda i Massimo Volume, originale gruppo rock nel quale scrive i testi delle canzoni, suona il basso elettrico e canta. Oltre a Clementi fanno parte del gruppo Umberto Palazzo alla chitarra e voce (sostituito in seguito da Egle Sommacal), Vittoria Burattini alla batteria e Gabriele Ceci alla chitarra (sostituito in seguito, per un breve periodo, da Metello Orsini). Con i Massimo Volume incide cinque album: Stanze (Underground Records, 1993), Lungo i bordi (WEA, 1995), Da qui (Mescal, 1997), Club Privé (1999), Cattive abitudini (La Tempesta, 2010) e una colonna sonora: quella del film Almost Blue di Alex Infascelli. Nel gennaio del 2002 i Massimo Volume si sciolgono e successivamente Clementi, insieme a Massimo Carozzi e Dario Parisini partecipa al progetto musicale El ~ Muniria. Nel 2004 pubblicano il loro primo, e finora unico, album dal titolo Stanza 218 (Homesleep). A partire dal 1997 Clementi parallelamente all’attività di musicista affianca quella di scrittore, pubblicando vari romanzi. Inoltre i suoi lavori editoriali si sono spesso evoluti in veri e propri reading portati in giro per tutta l’Italia. Nel 2007 duetta con Tibe nel reading de Il punto sulla vita all’interno del disco Hotel. Nel 2008 riunisce i Massimo Volume per una tournée, a cui fa seguito l’anno successivo un disco live dal titolo Bologna Nov.2008. Nel 2010 è uscito un nuovo disco inedito targato Massimo Volume intitolato Cattive abitudini. Nel 2012 ha scritto l’episodio Uomini la domenica per il film Formato ridotto di Antonio Bigini, Claudio Giapponesi e Paolo Simoni.
http://www.massimovolume.it