Il Colore dell’acqua

Campobasso - 31/01/2019 : 04/03/2019

Il titolo della mostra è legato alla scelta di presentare opere realizzate con l’acquarello, una tecnica antica, ma sempre in evoluzione, che rappresenta una dimensione di ricerca più privata e meditativa grazie alla quale gli artisti arrivano a realizzare lavori di grande qualità, di vibrante felicità cromatica e di intensa energia iconica.

Informazioni

  • Luogo: ARATRO
  • Indirizzo: Via Francesco De Sanctis - Campobasso - Molise
  • Quando: dal 31/01/2019 - al 04/03/2019
  • Vernissage: 31/01/2019 ore 18
  • Curatori: Lorenzo Canova, Piernicola Maria Di Iorio
  • Generi: arte contemporanea, collettiva
  • Orari: dal lunedì al venerdì per appuntamento

Comunicato stampa

IL COLORE DELL’ACQUA
Marco Colazzo Stefania Fabrizi Giancarlo Limoni Federico Lombardo

a cura di Lorenzo Canova e Piernicola Maria Di Iorio
con le Studentesse e gli Studenti del Laboratorio di Cura, Progettazione e Gestione delle Arti Contemporanee del Corso di Laurea in Scienze della Comunicazione dell’Università del Molise

Inaugurazione 31 gennaio 2019 ore 18.00

La mostra Il colore dell’acqua presenta le opere di Marco Colazzo, Stefania Fabrizi, Giancarlo Limoni, Federico Lombardo, quattro artisti di generazioni diverse attivi a Roma che rappresentano quattro modi di interpretare la pittura in senso contemporaneo


Il titolo della mostra è legato alla scelta di presentare opere realizzate con l’acquarello, una tecnica antica, ma sempre in evoluzione, che rappresenta una dimensione di ricerca più privata e meditativa grazie alla quale gli artisti arrivano a realizzare lavori di grande qualità, di vibrante felicità cromatica e di intensa energia iconica.
In questo modo il rapporto tra la mano, il colore e il foglio crea così una sintesi rigorosa e felice tra il pensiero e l’esecuzione, in una visione in cui la leggerezza della pittura orientale si fonde al rigore costruttivo della grande arte europea e dove le pulsazioni del colore si condensano nella severa struttura della forma.
I lavori degli artisti giungono dunque a dare vita al colore dell’acqua, in un flusso cromatico quasi immateriale fissato sulla carta per evocare un mondo che scaturisce dall’incontro tra l’elemento liquido e la sottile materia del pigmento.
Incontriamo così i grandi fogli di Marco Colazzo che alterna elementi iconici e astratti in opere dove le bambole e i burattini appaiono come simulacri giocosi e inquietanti; i frammenti quotidiani di Stefania Fabrizi che con severa e esattezza e raffinata rapidità compone il suo immaginario fatto di bagnanti di un’estate sospesa nel tempo; i fogli di Giancarlo Limoni dove il colore si addensa per tracciare le forme sfuggenti di piante, di frutti e di fiori, componendo un giardino fittizio che si distende sulle pareti dello spazio espositivo; i corpi e i volti di Federico Lombardo, immersi in una luce allucinata e sospesi tra la tensione dell’eros, la tenerezza dell’amore e l’angoscia esistenziale.
La mostra è curata insieme alle studentesse e agli studenti del Laboratorio di Cura, progettazione e gestione delle Arti Contemporanee del Corso di Laurea di Scienze della Comunicazione dell’Università del Molise.