If I could unless we

Firenze - 10/06/2019 : 14/06/2019

Una passeggiata notturna attraverso gli spazi incontaminati di Manifattura Tabacchi, tra le installazioni di sette designer/artisti che offrono la loro visione della moda. Ma non solo.

Informazioni

  • Luogo: EX MANIFATTURA TABACCHI
  • Indirizzo: via delle Cascine 33-35 - Firenze - Toscana
  • Quando: dal 10/06/2019 - al 14/06/2019
  • Vernissage: 10/06/2019 ore 21.30 solo su invito
  • Curatori: Linda Loppa
  • Generi: arte contemporanea, serata – evento

Comunicato stampa

Io, noi, nostri, queste sono le parole che vogliamo condividere con voi. Invitandovi a Manifattura Tabacchi vogliamo coinvolgervi in alcune esperienze di moda/arte/suoni/vedere/osservare. Viviamo lo scorrere del tempo. Le frasi al condizionale spesso sono seguite da verità scontate, dati scientifici o eventi che accadono sempre in determinate condizioni. (Impara l’inglese on-line.) Con i nostri discorsi ipotetici possiamo provare a scoprire quali sono gli spazi e cosa potrebbe o dovrebbe essere la moda, se. Parlando e osservando, possiamo creare emozioni da condividere; ma solo se non guardiamo indietro. Cammineremo e parleremo insieme o da soli

Entreremo nel mondo di un altro e sogneremo insieme. In questa passeggiata eviteremo i cliché della moda; niente manichini, niente passerelle, nessuna cronologia, nessun copione; noi camminiamo. Sette designer/artisti offrono di condividere la loro visione della moda e non solo, mentre camminano insieme attraverso gli spazi incontaminati di Manifattura Tabacchi.
Manifattura Tabacchi è il motore per sfidare le nostre visioni; possiamo fare meglio, dobbiamo.

Linda Loppa

La mostra curata da Linda Loppa è parte di un progetto per Pitti Uomo. Si tratta di una passeggiata notturna che evoca una dimensione diversa, meditativa, in equilibrio tra moda e arte. Il percorso comprende installazioni multidisciplinari a cura di sette designer e artisti internazionali.






Designer / artisti







Bart Hess
Lavora sul design, sulla moda e sulla visual art d’avanguardia. Negli ultimi dieci anni, ha presentato numerosi progetti in cui il rapporto tra uomo e materia, natura e tecnologia gioca un ruolo centrale. Il punto di partenza del lavoro di Bart Hess è il corpo umano, che veste sempre in modo diverso, distorce o decora in un modo che si discosta dalla moda o dallo stile. Materiali high-tech si fondono con i corpi delle modelle. I disegni di Hess seducono, disturbano, attraggono e respingono. La tensione tra il virtuale e il tangibile è costante.