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Cagliari - 05/10/2013 : 11/10/2013

Una riflessione sul tema del conflitto che ha chiamato a raccolta 25 artisti tra Sardegna e Penisola, con alcune presenze internazionali (Finlandia, Egitto e Iran) in occasione del settantesimo anniversario dei bombardamenti su Cagliari, per creare un ponte concettuale ed emotivo tra la memoria cittadina e le memorie “altre”: i racconti, vissuti in prima persona o filtrati dall'immaginario artistico, letterario e cinematografico, di altri conflitti in altri luoghi.

Informazioni

  • Luogo: CITTADELLA DEI MUSEI
  • Indirizzo: Piazza Arsenale 8 - Cagliari - Sardegna
  • Quando: dal 05/10/2013 - al 11/10/2013
  • Vernissage: 05/10/2013 ore 17,30
  • Generi: arte contemporanea, collettiva
  • Orari: dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19, lunedì chiuso
  • Biglietti: ingresso libero

Comunicato stampa

Comunicato del 4/10/2013: Da sabato 5 fino all'11 ottobre l'arte contemporanea racconta la Guerra, la Pace e la Libertà nella Cittadella dei Musei di Cagliari

Si aprirà con un concerto di musica dal vivo organizzato da Esu's House Concert la mostra ICON – Interpretazioni CONtemporanee di Guerra, Pace e Libertà, organizzata e curata dall'Associazione Culturale Wake Art con il patrocinio del Comune di Cagliari. Sabato 5 Ottobre alle ore 17.30, le note dal sapore retrò del pianoforte di Mauro Mulas e della voce di Chiara Figus accompagneranno la visita dei primi ospiti della mostra e degli artisti



Un repertorio d'atmosfera in sintonia con il concept della mostra collettiva: una riflessione sul tema del conflitto che ha chiamato a raccolta 25 artisti tra Sardegna e Penisola, con alcune presenze internazionali (Finlandia, Egitto e Iran) in occasione del settantesimo anniversario dei bombardamenti su Cagliari, per creare un ponte concettuale ed emotivo tra la memoria cittadina e le memorie “altre”: i racconti, vissuti in prima persona o filtrati dall'immaginario artistico, letterario e cinematografico, di altri conflitti in altri luoghi.

Le "Interpretazioni CONtemporanee" che danno il titolo alla mostra passano attraverso l'uso di diversi linguaggi per raccontare guerriglie urbane, conflitti interiori, lotte per i diritti e repressioni, momenti di quiete prima o dopo le devastazioni belliche, aneliti di libertà e rimessa in discussione di concetti e valori dati per acquisiti. Alle 29 opere selezionate dopo una call internazionale, si aggiunge il progetto multimediale "Radici Aeree" realizzato da TRW e StudioVuoto e già presentato al pubblico in occasione di Monumenti Aperti 2013: per tutta la surata della mostra sarà possibile ascoltare le voci narranti de "La Radio dello Spazio" di Valeria Muledda (StudioVuoto) e contribuire alla costruzione dell'archivio. In occasione della chiusura, l'11 ottobre, saranno infine proiettati i due video "Warloops" di Elisabetta Saiu (TRW) e "L'Architetto Verde" di Marta Anatra (TRW).

Il tutto in uno spazio cittadino dal forte valore simbolico: il Regio Arsenale raso al suolo dai bombardamenti e restituito alla collettività come Cittadella dei Musei, utopia architettonica voluta, nel secondo dopoguerra, dall'Università di Cagliari come simbolo della una ricostruzione morale, civile e culturale di una città dolorosamente inginocchiata a raccogliere i frantumi del proprio passato e della propria identità.

Gli artisti:
Alessandra Madeddu, Ambra Zambernardi, Chiara Baire & Maurizio Loi, Claudia Castangia, Fabio Buonanno, Fabrizio Acciaro, Gaetano Musto, Gianluigi Concas (IperPlasticol), Giulio Barrocu, Luisa Schirru, Marcello Nocera, Marco Mostallino, Massimiliano Poggioni (Stereomapo), Massimo Cairo, Matteo Ambu, May El Hossamy, Michele Cara, Mona Mohagheghi, Monica Seksich, Roberta Ragona (Tostoini), Salvatore Deiana, Silvia Sanna, Tero Räty, Valeria Ferrante.