I Giovedì della Villa – Voutch

Roma - 22/11/2017 : 22/11/2017

Con la conferenza Il corpo delle donne nell’arte sacra, la storica e giornalista Lucetta Scaraffia apre il nuovo appuntamento de I Giovedì della Villa, ideati dalla direttrice Muriel Mayette-Holtz e curati da Cristiano Leone. È invece dedicata al disegnatore Voutch la seconda parte della serata.

Informazioni

  • Luogo: VILLA MEDICI - ACCADEMIA DI FRANCIA
  • Indirizzo: Viale Della Trinità Dei Monti 1 - Roma - Lazio
  • Quando: dal 22/11/2017 - al 22/11/2017
  • Vernissage: 22/11/2017 ore 19
  • Autori: Voutch
  • Generi: serata – evento
  • Biglietti: ingresso libero

Comunicato stampa

Con la conferenza Il corpo delle donne nell’arte sacra, la storica e giornalista Lucetta Scaraffia apre il 23 novembre alle 19 il nuovo appuntamento de I Giovedì della Villa, ideati dalla direttrice Muriel Mayette-Holtz e curati da Cristiano Leone. È invece dedicata al disegnatore Voutch la seconda parte della serata, ore 20.30. Firma di Le Monde e illustratore popolarissimo in Francia per il suo sguardo ironico e disincantato sui contemporanei, per I Giovedì Voutch offre un racconto fuori dai canoni dell’evoluzione delle società umane, attraverso Il disegno umoristico dalla preistoria a oggi





Lucetta Scaraffia si è spesso occupata di storia delle donne e di storia del cristianesimo, con una particolare attenzione alla religiosità femminile. «Nell’arte sacra cristiana occidentale il corpo femminile costituisce, al tempo stesso, un pericolo da neutralizzare e un simbolo da glorificare, in quanto tramite sacro, indispensabile per l’Incarnazione», spiega la storica nel presentare l’incontro a Villa Medici. «Tutte le immagini femminili si pongono quindi all’interno di questa contraddizione, non facile da affrontare ma anche origine di splendide opere d’arte. Se la forza dirompente della nudità femminile appare per la prima volta nelle medievali madonne del latte, con il Rinascimento il corpo delle Vergini diventa sempre meno ieratico e più umano e sessuato. Nasce anche una produzione parallela, che attraverso temi della storia sacra, come la Maddalena penitente o Susanna e i vecchioni, danno agli artisti la possibilità di rappresentare nudità femminili meno caste, indubbiamente più conturbanti». Una lettura storico-antropologica di queste immagini permette di fare luce sul ruolo simbolico esercitato dalle donne in queste società, e quindi di comprendere meglio la condizione femminile nella storia.

Lucetta Scaraffia è editorialista per i quotidiani 
Il Messaggero e Osservatore Romano, e collabora con il Sole24ore e con diverse altre riviste. È membro del Comitato nazionale di bioetica e Consultore del Pontificio Consiglio per la nuova evangelizzazione. Il 10 maggio 2017 è stata insignita del grado di ufficiale della Legion d’onore della Repubblica francese.



Parte da un’insolita premessa Voutch, al secolo Olivier Vouktchevitch, per raccontare la funzione fondamentale del disegno umoristico nello sviluppo delle società umane. «Sembrerebbe che il disegno umoristico sia stato un catalizzatore culturale estremamente potente e abbia forgiato, grazie al riso – complice, quindi aggregante – l’identità propria a ciascuna delle grandi civiltà che hanno preceduto la nostra, dalle turbolente tribù celtiche d’Irlanda ai Maya messicani, dagli Inuit alle popolazioni mesopotamiche». Si tratta di una conclusione cui sono giunti noti studiosi riunendo i risultati delle loro ricerche archeologiche, aiutati in questo da nuove e rivoluzionarie tecnologie come i sistemi di tracciabilità laser degli aminoacidi o la ricostruzione
in 3D degli odori corporei vecchi di diverse migliaia di anni. È giunto quindi il momento di fare
il punto sui nuovi e spettacolari progressi che mettono in discussione buona parte delle nostre certezze in questo campo, in particolare il celebre aforisma di Oscar Wilde: “Il riso è proprio dell’uomo inglese”.


Voutch ha pubblicato nove album, tra i quali Tout se mérite, 2013, e Petit traité de Voutchologie fondamentale à l’usage des fans et autres voutchophiles éventuels, 2015, entrambi per Cherche midi éditeur.


Note biografiche di Voutch



1958. Nasce a Courbevoie, Francia.

1964. Operazione alle tonsille.

1976. Supera il concorso di ammissione a una scuola di arti grafiche a Parigi, dove fallisce miseramente. Non importa il motivo; comunque, non era una buona scuola.

1977. Non supera il concorso alla Scuola di Belle Arti di Metz, presentandosi due giorni dopo la fine dei test. Fallisce anche quello alla Scuola di Arti decorative a Parigi, dopo una storia oscura di risveglio prestato il giorno prima a un vicino (turco) che ha confuso le sue pillole contro l'allergia con quelle di un potente sonnifero.

1979. Vive intensamente il periodo di totale liberazione sessuale, ma da solo.

1983. Inventa la ricetta dei coques gratinati al forno, riso e béchamel (piuttosto buona, ma un pò pesante).

1988. Intubazione sotto anestesia a causa di un stupido incidente con una lisca di salmone, durante la cena per il suo 30° compleanno. Nonostante tutto, diventa campione francese di boomerang.

1989. È anche quest’anno campione francese di boomerang.

1990. Porta da Tokyo una gigantesca conchiglia di abalone (28 cm). Odori estremamente forti e tenaci. È costretto a investire nell'acquisto di una nuova valigia. A dispetto di questo inconveniente, è ancora una volta consacrato campione francese di boomerang.

1994. Intensa ricerca di idee divertenti per disegni umoristici. Non ne trova, ma persiste.

1995. Pubblica il suo primo disegno umoristico sulla stampa.

1996. Trova per caso un editore.

1997. Non osa rivolgere parola a Roland Topor, nonostante sia a 20 cm da lui, bicchiere di vino in mano, e chiacchieri ad alta voce.

1998. Niente di speciale.

1999. Niente di speciale, a eccezione di un piccolo incidente con lo scooter.

2000 Prova a leggere Jankélévitch, poi vi rinuncia. Discute 3 ore con Tomi Ungerer, con il pretesto ingannevole di un'intervista.

2001 Prova a leggere Nietzsche, poi vi rinuncia.

2004. Espone 110 disegni originali a Parigi, presso l’hotel Liberal-Bruant, in rue de la Perle, 1.

Pubblica il suo primo album di disegni negli Stati Uniti. Fine della sua carriera internazionale di disegnatore.

2012. Decide di mostrare a suo figlio come si scia, con grande elasticità, con le ginocchia piegate, molto flessibili e ben serrate, il corpo un po' indietro e i bastoncini tenuti ben alti. "Osserva, il trucco più importante è lanciarsi sul pendio senza sgonfiarsi". Deve quindi telefonare al magazine Psychologies per annunciare loro che il prossimo disegno sarebbe stato fortemente compromesso, dal momento che non riesce a disegnare allungato.

2013. Uscita di Tout se mérite (Editions du cherche midi), il suo 9° album di disegni umoristici.

2015. Uscita di Petit traité de Voutchologie fondamentale à l’usage des fans et autres voutchophiles éventuels (Breve trattato di Voutchologia fondamentale a uso dei fans e altri eventuali voutchofili, Editions du cherche midi).