I Giovedì della Villa – Incontro sulla cultura visuale dell’Europa Moderna

Roma - 27/02/2020 : 27/02/2020

Per i Giovedì della Villa, l’Accademia di Francia a Roma presenta “Materialità, medialità e meta-rappresentazione nella cultura visuale dell’Europa moderna”, un incontro organizzato dalla storica dell’arte e borsista di Villa Medici Valentina Hristova.

Informazioni

Comunicato stampa

er i Giovedì della Villa, il 27 febbraio alle ore 19 l’Accademia di Francia a Roma presenta “Materialità, medialità e meta-rappresentazione nella cultura visuale dell’Europa moderna”, un incontro organizzato dalla storica dell’arte e borsista di Villa Medici Valentina Hristova, con la partecipazione di tre prestigiosi storici dell’Arte Moderna:

Ralph Dekoninck, Professore di storia dell'arte all'Università cattolica di Louvain e condirettore del Center for Cultural Analysis of Early Modernity (GEMCA);

Natacha Pernac insegnante e ricercatrice dell’Università La Sorbona, specializzata in arte italiana del XV e XVI secolo;

Alison Wright docente all’University College di Londra di arte italiana tardomedievale e rinascimentale.

Partendo dal contrasto tra gli splendori dorati del Quattrocento e una netta tendenza all’impoverimento delle soluzioni plastiche tipica dell’Europa settentrionale, l’incontro propone un’intensa discussione sulla natura dell’Opera d’Arte in quanto strumento di finzione e veicolo di linguaggi e messaggi di diversa natura nell’ambito della



I protagonisti dell’incontro:

Valentina Hristova è Responsabile all’École du Louvre, è stata per quattro anni incaricata degli studi di ricerca per il progetto “Répertoire des tableaux italiens dans les collections publiques françaises” (XIII-XIX secolo), all’Istituto Nazionale di Storia dell’Arte (INHA). Ha ricevuto la borsa Daniel Arasse (2012, 2013 e 2014) e ha insegnato all’Università di Grenoble, Nantes, e Nanterre, dove ha ricoperto il ruolo di A.T.E.R. (attachée temporaire d’enseignement et de recherche) dal 2016 al 2018.Valentina Hristova, si interessa alla fortuna dei Primitivi italiani in Francia e al ritratto femminile fiorentino, oltre che alle questioni di storiografia. Le sue ricerche attuali si concentrano sul patrimonio dell’Antichità nell’opera di Michelangelo, sullo statuto del ritratto nella pittura religiosa nel Rinascimento, e più in generale, sul rapporto tra arte e politica alla luce del dibattito tecnologico nella prima modernità.

Ralph Dekoninck. Professore di storia dell'arte all'Università cattolica di Louvain e condirettore del Center for Cultural Analysis of Early Modernity (GEMCA), Ralph Dekoninck porta avanti una ricerca sui rapporti tra teologia dell'immagine e teoria di l'arte nei tempi moderni e sulla cultura dello spettacolo barocco, come sul rapporto tra arte e liturgia. I suoi interessi scientifici riguardano anche questioni di storiografia ed epistemologia della storia dell'arte.

Natacha Pernac, insegnante-ricercatrice specializzata in pittura italiana del XV e XVI secolo. Dottore presso l'Università Parigi-Sorbona in Arte Rinascimentale grazie alla sua tesi dedicata a Luca Signorelli (1445-1523), Docente e ricercatrice presso le Università di Aix-Marsiglia e Lille 3 e successivamente assistente scientifico di Pierre Rosenberg, presidente onorario e direttore del museo del Louvre. Nel 2012 ha ottenuto l'incarico di docente presso l'Università Paris-Ouest-Nanterre. E’ stata vicepresidente del Dipartimento di Storia dell'Arte e Archeologia, quindi ha coordinato, dal 2014, la classe preparatoria per le competizioni sui restauratori del patrimonio che riunisce Parigi-Ouest-Nanterre, la scuola del Louvre e il Museo Rodin. Nel 2016 è stata nominata nel 2016 Direttore degli studi all'École du Louvre .

Alison Wright è docente di arte italiana tardomedievale e rinascimentale. E’ a capo del Dipartimento di Storia dell'Arte all'University College di Londra, dopo una laurea e un dottorato di ricerca presso il Courtauld Institute of Art e una borsa di studio al Metropolitan Museum of Art. Il suo libro più celebre è The Pollaiuolo Brothers: the Arts of Florence and Rome. La sua ricerca attuale affronta le mutevoli economie estetiche e materiali dell’utilizzo dell’oro nell'arte rinascimentale collegandole a questioni di tecnica artistica, rappresentazione e potere questa volta come parte di un più ampio progetto sulle trasformazioni dell'oro nella cultura occidentale.