I Cantieri del design / CRE_ZI Conference

Palermo - 14/10/2014 : 21/10/2014

4 mostre a cura di Viviana Trapani, Cinzia Ferrara, Benedetto Inzerillo, Domenico Argento e un percorso con 5 incontri pubblici, tra cui uno con Christian Caliandro.

Informazioni

Comunicato stampa

Teatro, Danza, Performance musicali,
Conferenze, Letteratura, Dibattiti
Design

Le mille forme dell'arte ripensano la crisi economica che stiamo vivendo. Tracciano nuove mappe, intrecciano i nodi della creatività per restituire energie vitali al vivere e al pensare contemporaneo.
Prosegue il cammino dei Cantieri del Contemporaneo, il Festival ideato da Giuseppe Marsala e promosso dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Palermo.
Un percorso ricco, vivace, attento alle problematiche del nostro tempo e a quegli autori, artisti, intellettuali che con la loro sensibilità maggiormente hanno saputo cogliere le visioni del presente per trasmetterle sotto una nuova luce e restituirci riflessioni innovative



Sono numerose le attività previste in ottobre, attraverso le quali ci si vuole soffermare sulle diverse modalità con cui declinare la parola "crisi", interrogarci su di essa e, prima o poi, superarla.

"Una nuova pratica attraverserà per tutto il mese Palermo e i Cantieri Culturali. Un'energia "ricostituente" che mette le pratiche innovative e il "mettere in comune" al centro del discorso contemporaneo sulla cultura, sulle sue economie, sulle sue reti e sulle pratiche di un futuro possibile -afferma Giuseppe Marsala, Direttore Artistico de I Cantieri del Contemporaneo- Un'energia che si alimenta di un ciclo di conferenze organizzate da Cre_zi, di 4 mostre sul design curate dal Dipartimento di Architettura dell'Università, di un Festival sull'innovazione culturale curato da Clac che ospita le più interessanti ed avanzate realtà del nostro paese, e di una performance conclusiva per video, musica e parole sul tema della crisi curato da Scena Dinamica. Un'energia che incrocia Next e La Repubblica delle Idee, attraverso una presenza anche all'interno della due giorni sulla scuola che si terrà al Teatro Massimo, concludendosi con il secondo appuntamento del reading "I Romanzi di Palermo", ideato da Beatrice Agnello. Nasce così una logica di scambio e interazione che è viatico e auspicio di una prassi che Palermo sembra pronta a sostenere attraverso i suoi tanti operatori qualificati".

Dalla memoria, all'identità, sino ai linguaggi più ibridi e contemporanei: ecco le molte strade che portano al futuro che vogliamo abitare.


14-20 ottobre 2014 Cantieri Culturali alla Zisa - Botteghe- ore 18.00

design palermo
I CANTIERI DEL DESIGN
4 mostre a cura di Viviana Trapani, Cinzia Ferrara, Benedetto Inzerillo,
Domenico Argento
14-20 ottobre Cantieri Culturali alla Zisa - Botteghe
dalle 10.00 alle 20.00

Inaugurazione 14 ottobre 2014 alle ore 18.00

I Can¬tieri del Design è un progetto che propone quattro mostre sulle spe-rimentazioni dei giovani designer siciliani, a cura di Viviana Tra¬pani. Frutto di attività didattiche e ricerche condotte dalla scuola di Disegno industriale di Palermo, le esposizioni offriranno l’oc¬casione per incontrare e riflettere sulla progettualità del design, che esprime forme di creatività e d’innovazione atte a promuovere concreti processi di sviluppo, interpretando contemporaneamente le qualità e le identità territoriali.
Le quatto sezioni ospitate pres¬so le “botteghe” dei Cantieri, proporranno diversi temi e approcci progettuali.

La mostra Design e suo¬no, curata da Domenico Argento e divisa in due sezioni, oggetti sonori e il suono degli oggetti, propone un nuovo punto di vista sul design attraverso l’interazione con una materia “immateriale” come il suono.

L’imballaggio responsabile per il comparto agro-alimentare sicilia¬no è protagonista della mostra Ri.Pack design, a cura di Anna Ca¬tania. Sviluppati in collaborazione con Tecnobox, Scia Imballaggi, Consorzio Libera Terra Mediterraneo e Comieco, i progetti si sono posti l’obiettivo di ideare packaging sostenibili e riutilizzabili in materiali cellulosici, da utilizzare nel comparto agroalimentare, so¬prattutto per il trasporto di prodotti in occasione di eventi fieristi¬ci, come L’Expo 2015.

Un’altra sezione è rappresentata dalla mostra Lettere, Alfabeti, Libri, a cura di Cinzia Ferrara, che ricostruisce attraverso l’espo¬sizione di vari artefatti grafici (foto, caratteri, alfabeti, libri) un viaggio nel mondo delle lettere, osservate da nuove angolazioni e analizzate come forme, contenuti di significati, elementi modu¬lari. Lettere che da elementi bidimensionali diventano anche og¬getti tridimensionali, compongono alfabeti, costruiscono libri. Le esperienze progettuali nascono dall’uso di strumenti analogici e digitali e descrivono un processo che procede dal significato alla forma, dal modulo al sistema, dall’elemento al contesto di riferi¬mento, dal concept al progetto del libro.

New domestic place, mostra a cura di Benedetto Inzerillo, racco¬glie prototipi di oggetti attraverso i quali gli studenti provano a costruire uno spazio informale e accogliente, giocoso e pensoso contemporaneamente, sperimentando nuove possibili declina¬zioni della casa contemporanea; una consapevolezza ambientale ormai radicata orienta la scelta verso materiali e processi costrut¬tivi che rendono gli oggetti leggeri, economici, facilmente disas¬semblabili, senza tuttavia rinunciare a riproporne quel carattere amichevole e poetico che è la cifra del migliore design italiano. Il riuso delle materie e dei componenti è occasione di intelligenza costruttiva e di espressività materica.






















14-17-18-20-21 ottobre Cantieri Culturali alla Zisa - Cinema De Seta - dalle 17.00 alle 21.00

cre_zi conference. Parole per raccontare la crisi
CRISI, IMPRESA E CULTURE*
nuovi paradigmi e nuove opportunità
a cura di Cre_Zi, NEXT, CLAC, Cantieri Culturali alla Zisa/Consorzio Arca
14-17-18-20-21 ottobre Cantieri Culturali alla Zisa - Botteghe 2-3; Cinema De Seta

CRE_ZI Conference un percorso con 5 incontri pubblici (14-15-16-17-18 ottobre), uno di presentazione del progetto CRE_ZI, l’incubatore di imprese creative, che verrà realizzato ai Cantieri Culturali, e quattro momenti di incontro con ospiti che articoleranno altrettanti sguardi sul nostro tempo.
Il filo conduttore è quello delle opportunità che vengono generate dal tramonto dei paradigmi tradizionali, un processo che sembra rivelarsi in termini più chiari proprio nel campo della creatività e della cultura.

Alla fine del 2006 negli Stati Uniti, è iniziata la crisi finanziaria ed economica nella quale siamo ancora invischiati. Col suo diffondersi, il mondo che avevamo imparato a conoscere a partire dal secondo dopoguerra, ha iniziato a trasformarsi e, in alcuni casi, a sgretolarsi. Nel corso di questi anni, certezze e abitudini che sembravano inossidabili hanno mostrato crepe sempre più profonde, mentre l’organizzazione del lavoro ha cominciato a evaporare mutando di forma e contenuti. Contemporaneamente anche il tessuto delle relazioni sociali, con i suoi risvolti istituzionali ha subito mutazioni che possiamo definire “genetiche”: tanto profonde quanto irreversibili.
Intellettuali di rilievo approfondiranno alcuni degli aspetti più significativi attraverso un ciclo di incontri con esponenti delle realtà territoriali, offrendo nuove, interessanti chiavi di lettura e individuando possibili opportunità.
Interventi di:

Carlo Freccero, uno dei massimi esperti europei di comunicazione, inventore di Rai Sat, autore televisivo e docente al Dams dell’Università di Roma Tre - incontrerà il pubblico a partire dal rapporto tra crisi, trasformazioni in atto e sistemi di comunicazione contemporanea con particolare riferimento ai cambiamenti del mezzo televisivo contemporaneo.

Piero Formica, esperto di economia internazionale, fondatore dell’International Entrepreneurship Academy è Senior Research Fellow dell’International Value Institute presso la National University of Ireland. Nel suo ultimo lavoro, "The Experimental Nature of New Venture Creation: Capitalizing on Open Innovation 2.0", curato insieme al Prof. Martin Curley, vicepresidente di Intel Corporation, il Prof. Formica presenta la possibilità di rivalutare i processi di innovazione e di imprenditorialità, e di ripensare come questi possano meglio essere stimolati e promossi all'interno delle nostre organizzazioni e nelle nostre comunità.

Nick Gallent, direttore del dipartimento di edilizia sostenibile presso la Bartlett University dell’UCL di Londra. Professore ordinario di Urbanistica ed Edilizia ha iniziato la sua carriera presso l'Università del Galles approfondendo gli studi sull’edilizia rurale sostenibile. Segue un approccio alla sostenibilità che considera l'edificio in base ai i suoi impatti e prestazioni, ponendolo in relazione costante e lungo tutto il suo ciclo di vita con il suo contesto, inteso come territorio fisico e ambiente costruito di cui fa parte.

Christian Caliandro è dottore di ricerca in storia dell’arte contemporanea, studioso di cultural studies ed esperto di politiche culturali. Insegna “media e narrative urbane” presso l’Università Iulm di Milano dove è stato responsabile del progetto di ricerca sul sistema delle industrie culturali e creative in Lombardia. Tra i suoi lavori ricordiamo “Italia reloaded. Ripartire con la cultura” (Il mulino 2011, con Pier Luigi Sacco) e “Italia Revolution. Collabora regolarmente con “alfabeta2”, “minima&moralia”, “doppiozero”.

Mario Suglia laureato in legge, è fondatore di Nomos Value Research e ideatore del programma Depackaging Design. Convinto che l’agire dell’impresa deve essere fondato su un perfetto “bilancio” tra conto economico e stato patrimoniale, studia e applica l’approccio depackaging in svariati contesti economici e culturali. Ha svolto seminari in alcune università italiane. È coautore, insieme a Christian Caliandro, del libro “Depackaging. Un dialogo”.

Giovanni Allegretti, architetto, pianificatore e ricercatore senior al Centro di Studi Sociali dell’Università di Coimbra in Portogallo. E’ esperto della Commissione Europea nel programma URBACT e si occupa di bilanci partecipati e di pianificazione territoriale interattiva. Autore di numerosi libri su questi temi, ha collaborato con autorità locali europee, università, ONG e istituzioni internazionali tra cui la Banca Mondiale. E’ co-autore con Nick Gallent del libro “Community action and Planning”.

Giuseppe Savagnone insegna presso la Scuola di formazione politica “Pedro Arrupe” di Palermo e presso la Scuola superiore di specializzazione in bioetica e sessuologia dell’Istituto teologico S. Tommaso di Messina. Direttore dell’Ufficio per la cultura della Diocesi di Palermo, è pubblicista e svolge un’intensa attività di relatore, tenendo conferenze in tutta Italia. Nel 2010 ha ricevuto il premio “Rocco Chinnici” per l’impegno nella lotta contro la mafia.

Gli ospiti saranno affiancati dai nostri discussant Umberto La Commare (Consorzio ARCA), Fabio Maria Montagnino (Consorzio ARCA), Daniela Ciaffi (Università di Palermo).

























17-18 ottobre Cantieri Culturali alla Zisa - Cinema De Seta - Botteghe 3 e 4 - dalle ore 9.00 alle 22.00

parole per raccontare la crisi
NUOVE PRATICHE FEST
#innovazioneculturale
a cura di CLAC/:Duepunti
17-18 ottobre Cantieri Culturali alla Zisa, Cinema De Seta, Botteghe 3 e 4,
Spazio Bausch, Sala Perriera, Spazio Tre Navate

Il 17 e 18 ottobre 2014 prende il via ai Cantieri Culturali alla Zisa di Palermo il Nuove Pratiche Fest 2014. Ideato e organizzato da CLAC e :Duepunti, per conto del Comune di Palermo e nell’ambito del programma de I Cantieri del Contemporaneo. Alla sua prima edizione quest’anno, la manifestazione mette al centro della riflessione il tema dell’innovazione culturale.

Il titolo “nuove pratiche” nasce da una riflessione sulle urgenze della crisi e le emergenze conflittuali della società che hanno condotto a una rivendicazione delle “buone pratiche”.
Su questa base si è però via via affermata anche una capacità di inventare “nuove pratiche”, intese a mutare in profondità paradigmi consolidati e prospettare forme di vita altre e diverse.

In questa edizione, NUOVE PRATICHE FEST 2014 porta a Palermo i protagonisti dell’innovazione culturale italiana a confrontarsi con abitanti e operatori culturali della città su nuovi paradigmi economici, culturali e dunque politici.

Avviare processi di ibridazione collaborativi e cooperativi (anche tra piccola imprenditoria e iniziative che si collocano fuori dal mercato) sostenibili in senso relazionale ed ambientale, immaginare nuovi modi per lavorare condividendo spazi, risorse e competenze, disegnare con le proprie azioni nuove forme urbane, più accessibili e salubri per tutti, creare nuovi modelli abitativi comunitari, sperimentare l’utilità del baratto contro il piacere escludente del possesso individuale, che si accompagna allo spreco. Sono tutte pratiche già in atto, che cittadini che stanno maturando una nuova concezione di partecipazione e di democrazia, mettono in campo ovunque, e saranno tra i temi di discussione del festival.







ALCUNI DEI PARTECIPANTI

A di Città | Abadir | Avanzi | Articolture | Belice/Epicentro | Bollenti Spiriti | Centro Fiabe e Narrazioni | cheFare | Di Casa in Casa | Ecomuseo Mare | ExFadda | Esterni | Farm Cultural Park |Industria Scenica | Kilowatt | Kinodromo | Liberos | Officine Corsare | Paratissima | Periferica |Pianissimo | Rena | sensibiliAmbienti | Trame di Lunigiana | Tw Letteratura

TAVOLA ROTONDA

Gli esiti del workshop verranno discussi pubblicamente alla presenza di rappresentanti istituzionali e delle maggiori fondazioni culturali, in una tavola rotonda moderata da Cristina Alga (CLAC), che vedrà la partecipazione di:

Leoluca Orlando, Sindaco di Palermo; Andrea Cusumano, Assessore alla cultura
del Comune di Palermo; Annibale D’Elia, Direttore dell’Ufficio Politiche Giovanili e Legalità della Regione Puglia; Carlo Borgomeo, Presidente della Fondazione CON IL SUD; Bertram Niessen, Project manager cheFare; Alessandro Rubini, Fondazione Cariplo; Roberta Franceschinelli, Fondazione Unipolis; Marcella Logli, Fondazione Italiana Telecom; Anna Puccio, Fondazione Italiana Accenture e
Franco Milella, fondazione Fitzcarraldo.


Per maggiori info è consultabile il sito:
www.nuovepratiche.it













18 ottobre Cantieri Culturali alla Zisa - Spazio Tre Navate - ore 22.00

suoni e visioni contro la crisi #4
DECA/DANCE*
La Deca/Dance al tempo della crisi
Performance d'improvvisazione per musica, video e parola
Conduction: Luca Lo Bianco
Visual: Andrea "Lapsos" Pennisi
Regia: Alfio Scuderi
18 ottobre Cantieri Culturali alla Zisa - Spazio Tre Navate - 22.00

DECA/DANCE è un evento unico immaginato per i “Cantieri del Contemporaneo”.
Una creazione alla cui base sta un percorso d’improvvsazione in cui musica, parole ed immagini si mischiano dal vivo. Un concerto, più di un concerto: musicisti, attori e videoperfomer, insieme proveranno a raccontare la crisi, ad esorcizzarla, a giocarci,
creando dal vivo una performance multimediale inedita, sotto la conduzione musicale di Luca Lo Bianco. Quattro i temi vivisivo/emozionali immaginati dal regista che scandirannno la nostra performance:
•Con la cultura non si mangia;
•La rivolozione fa bene alla salute, la crisi…no;
•Chi non lavora non fa l’amore;
•Tempi moderni, ma non troppo.
Così i temi “chimatai” dal direttore si materializzerano sul Video e farranno da contrappunto vsivo all’orchestra e agli attori, veri strumenti in scena guidati dalla conduzione secondo i canoni previsti dall’estemporaneità artistica.
L’Orchestra IN-stabile DIS/accordo [O.I.D.] è un organico variabile nato per dare forma all’urgenza espressiva di una nuova generazione di improvvisatori, convinti della necessità di una proposta creativa aperta a tutti i linguaggi e costituisce oggi una delle esperienze musicali più originali e innovative prodotte in Sicilia negli ultimi anni.
L’O.I.D. scardina la comune metodologia strettamente legata alla pratica orchestrale coinvolgendo emotivamente il pubblico nelle sue performances in un evento musicale in continuo divenire. Una ‘conduction’ estemporanea per sperimentare nuovi mezzi espressivi attraverso una metodologia alternativa, condivisa e priva di preconcetti stilistici, in cui confluiscono e si mescolano esperienze musicali e umane.
musiche eseguite dal vivo da:
ORCHESTRA IN-STABILE DIS/ACCORDO (O.I.D.)
tromba: ALESSANDRO PRESTI – clarinetto: ELDO LAURIANO - sax alto: GIANNI GEBBIA - sax tenore: EMANUELE CATANIA - violino: FRANCESCO INCANDELA piano: DOMENICO ARGENTO chitarra elettrica: LORENZO COLELLA - chitarra slide: FABIO RIZZO - contrabbasso: GABRIO BEVILACQUA- batteria: FABRIZIO FRANCOFORTE
Attori: Vincenzo Ferrera e Silva Ajelli








* A conclusione della performance artistica Deca/Dance prenderà il via il
"Silent party". Una forma ecologica e innovativa per ballare senza violare le norme sulla quiete pubblica, indossando ciascuno dei partecipanti delle apposite cuffie.





















19 ottobre - Cantieri Culturali alla Zisa- Sala Perriera - ore 17.30

il contemporaneo attraverso i libri #3
I ROMANZI DI PALERMO*
Letture. Una mappa letteraria della città contemporanea
a cura di beatrice agnello/Kappaelle
19 ottobre - Cantieri Culturali alla Zisa - Sala Perriera - ore 17.30

Secondo appuntamento per il reading "I Romanzi di Palermo", ideato da Beatrice Agnello. Un'iniziativa volta a disegnare, attraverso le parole e gli scritti di alcuni fra i più importanti autori palermitani, una mappa letteraria della città.
Il progetto avrà una sua visibilità e fruibilità attraverso il portale on line, mappaletteraria.comune.palermo.it, che verrà periodicamente ampliato. Questa sarà una piattaforma interattiva poiché permetterà ai vari utenti di poter interagire suggerendo aggiornamenti e nuovi testi tratti da romanzi o racconti.

La mappa letteraria farà inoltre parte di un progetto multimediale curato dalla Kappaelle, che darà origine all'app mobile “City reading”, attraverso cui ricostruire un itinerario culturale della città.

Gli autori siciliani coinvolti nel reading -alcuni selezionati dalla curatrice Beatrice Agnello, altri sulla base delle segnalazioni pervenute alla mail [email protected] saranno invitati a leggere una pagina tratta da un loro testo, accompagnati dalle note create in estemporanea dal musicista Luca Lo Bianco.

Reading di domenica 19 ottobre - ore 17.30:
Simonetta Agnello Hornby, Giuseppe Barbera, Carlo Barbieri, Marcello Benfante, Fabio Casano, Anna Cottone, Giorgio D’Amato, Davide Enia, Francesco Gambaro, Alessandro Locatelli, Gisella Modica, Gery Palazzotto, Silvio Perrella, Liliana Pettinato, Marco Pomar, Eduardo Rebulla, Giuseppe Rizzo, Evelina Santangelo, Mario Valentini, Giorgio Vasta, Ettore Zanca.