I 5 tesori nascosti – il tesoro del Centro Pecci

Prato - 02/02/2013 : 10/02/2013

Uno dei punti di forza e di originalità del progetto, che si avvale dell’importante contributo della Regione Toscana, consiste indubbiamente nella formula inconsueta della visita-spettacolo, messa validamente in atto dalla Compagnia Teatrale Piccoli Principi.

Informazioni

  • Luogo: CENTRO PER L'ARTE CONTEMPORANEA LUIGI PECCI
  • Indirizzo: Viale Della Repubblica 277 - Prato - Toscana
  • Quando: dal 02/02/2013 - al 10/02/2013
  • Vernissage: 02/02/2013 ore 16.00,17.30
  • Generi: performance – happening, serata – evento
  • Orari: sabato 2 febbraio ore 16.00,17.30 domenica 3 febbraio ore 10.30 giovedì 7 febbraio ore 9.15, 11.00 venerdì 8 febbraio ore 9.15, 11.00, 17.30 sabato 9 febbraio ore 16.00 , 17.30 domenica 10 febbraio ore 16.00, 17.30
  • Biglietti: E’ necessaria la prenotazione - Pubblico: per tutti a partire da 9 anni. Biglietto € 5.00. Gruppi scolastici e possessori di Edu card biglietto € 4.00.
  • Email: edu@centropecci.it

Comunicato stampa

IL TESORO NASCOSTO DEL CENTRO PECCI:

IL CONTEMPORANEO E’ UN CANTIERE APERTO


Con l’arrivo al Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci, si conclude il viaggio del progetto I 5 TESORI NASCOSTI, che proprio dal Centro Pecci aveva preso avvio, spostandosi poi al Museo Stibbert di Firenze, al Museo Archeologico di Artimino, al S.Maria della Scala di Siena, al Museo Marini di Firenze, tornando infine al Centro Pecci



Uno dei punti di forza e di originalità del progetto, che si avvale dell’importante contributo della Regione Toscana, consiste indubbiamente nella formula inconsueta della visita-spettacolo, messa validamente in atto dalla Compagnia Teatrale Piccoli Principi.



Questa volta Alessandro Libertini e Veronique Nah, nei panni rispettivamente del professore e dell’addetta all’accoglienza, guideranno il gruppo dei visitatori dentro la contemporaneità che il Centro Pecci incarna e rappresenta, concretizzandosi negli itinerari cui ci conducono le guide-attori, all’interno di spazi più o meno consueti come le sale espositive, la biblioteca specializzata e gli uffici; ma poi anche nelle opere che il Centro Pecci ospita, la cui fluidità e continua mutevolezza, l’invito costante a leggere negli oggetti della quotidiana realtà i segni del proprio tempo, rendono evidente il desiderio costante della ricerca per comprendere e comunicare; territorio questo dove sensibilità diverse si incontrano, rivelandosi per quello che sono: Tesori forse non più così nascosti.