Humilis Lana

Informazioni Evento

Luogo
ABBAZIA DI MIRASOLE
Str. Consortile Mirasole, 7, 20090 Opera , Milano, Italia
(Clicca qui per la mappa)
Date
Dal al

LA MOSTRA SARÀ NUOVAMENTE VISITABILE GRATUITAMENTE TUTTE LE
DOMENICHE DAL 4 OTTOBRE AL 20 DICEMBRE DALLE ORE 15 ALLE ORE 18

Vernissage
04/10/2026
Curatori
Elisabetta Angelina Viganò
Generi
arti decorative e industriali

Mostra sulla lana all’abbazia di Mirasole (MI).

Comunicato stampa

HUMILIS LANA

LE FIBRE TESSILI TRA NECESSITA E BELLEZZA

L’ARTE DELLA LANA E DEL TESSILE AL
CENTRO DI UN NUOVO APPUNTAMENTO
ESPOSITIVO
ALL'ANTICA ABBAZIA DI MIRASOLE

A POCHI PASSI DA MILANO

LA MOSTRA SARÀ NUOVAMENTE VISITABILE GRATUITAMENTE TUTTE LE
DOMENICHE DAL 4 OTTOBRE AL 20 DICEMBRE DALLE ORE 15 ALLE ORE 18
PRESSO L’ABBAZIA DI MIRASOLE (Strada Consortile Mirasole, 7 – Opera, Milano)

Milano, ottobre-dicembre 2026
Ritrovare un luogo dal fascino medioevale (raggiungibile in 5 minuti dall'uscita della tangenziale) come l'abbazia di Mirasole e scoprire un insospettabile rapporto tra l'antica Milano e la lana!
Questo fu infatti un luogo centrale per la manifattura tessile lombarda.
Fu fondato degli Umiliati e le Umiliate, appartenenti a un ordine nato per desiderio di rinnovamento spirituale, che qui operarono per trasformare la lana in tessuto caldo per le proprie tonache e per farne merce da commerciare in Italia e in Europa.
Dopo aver attraversato le mura e il verde prato dell'abbazia, salendo al chiostro superiore nelle austere sale del Collegio Elvetico, il visitatore si imbatterà in una sorprendente mostra che lo proietterà nel passato, facendogli al contempo scoprire inaspettate connessioni con il proprio presente e l'uso quotidiano delle fibre tessili.
Lo accoglieranno un pastore dal lungo mantello (il tabarro) e cesoie, carde, filatoi, aspi, arcolai e tutta una serie di attrezzi per la lavorazione della calda fibra fornita dal pelo delle pecore. A seguire, potrà imbattersi nei bachi per la preziosa seta e negli steli da cui nasce il fresco lino. E poi una sezione che guida alla scoperta dei gesti di abbellimento e cura dei tessuti eseguiti in particolar modo dalle donne, cui erano affidate la preparazione del corredo, l’arte del ricamo e la riparazione dei capi.
Questo l'obiettivo del percorso espositivo pittorico e materiale dal titolo “Humilis lana, le fibre naturali tra necessità e bellezza” che l’Abbazia di Mirasole, resa ancora più accogliente dal rifacimento del prato e dal servizio di ristorazione, intende riproporre al pubblico nel periodo autunnale.
Dopo la chiusura estiva e il grande interesse suscitato nel corso della prima edizione, la mostra
sarà nuovamente visitabile tutte le domeniche dal 4 ottobre al 20 dicembre dalle ore 15 alle
18, prima della chiusura Natalizia.
Oltre agli attrezzi, la mostra regalerà ai visitatori una selezione di 16 quadri illustrativi realizzati proprio per mostrare le varie fasi della lavorazione dei tessuti dall'artista appassionata ed esperta del mondo rurale Luisa Carminati (1927/1986), fondatrice dell’omonimo Museo della civiltà contadina che ha raccontato il mondo contadino, lavorativo e culturale del Basso Milanese attraverso una grande raccolta di attrezzi e 150 quadri didattici dipinti tra il 1979 e il 1986, anno della sua morte.
A cura di Elisabetta Viganò, come anticipato, l’esposizione si arricchisce anche con l’esposizione di attrezzi del mestiere, oggetti artigianali, manufatti e documenti, quali riviste del settore o stime delle doti, risalenti o anteriori ai primi decenni del Novecento selezionati all'interno della collezione Luisa Carminati, coltivatrice e artista che negli anni Settanta ha contribuito alla nascita del Parco Agricolo Sud Milano.

OLTRE LA MOSTRA: IL CALENDARIO DI INIZIATIVE PER L'AUTUNNO 2026
L’Abbazia si fa anche luogo di incontro e di sperimentazione per i più piccoli, le loro famiglie e gli
appassionati di arte e tradizione, attraverso un fitto calendario di attività laboratoriali a corredo
della mostra.
Nelle ultime domeniche del mese, inoltre, sarà attivo un progetto per riaccostarsi all'arte tessile con il progetto “Knitting and tea in Abbazia” dove i visitatori e le visitatrici potranno osservare e partecipare a creare propri manufatti a maglia ed uncinetto lavorando insieme sorseggiando del te o una calda tisana. (partecipazione gratuita),

“Le fibre naturali hanno avuto grande importanza per lo sviluppo del nostro territorio, la domus di
Mirasole è stata un centro in cui gli Umiliati lavoravano la lana e questa mostra vuole mostrare
tutte le fasi di quest’arte. Scoprire, tramite oggetti concreti e i quadri didattici che esponiamo nella
mostra, i passaggi che portano dalla fibra grezza ai tessuti, comprendendo le fatiche e la
dedizione, ci aiuta ad essere più consapevoli del loro valore che la nostra società rischia di perdere
con la cosiddetta “fast fashion”. La storia ci ricorda un uso più sostenibile delle fibre tessili. Mi
piace anche ricordare il ruolo importante delle donne e il loro impegno ad aggiungere bellezza ai
capi con il ricamo. un lavoro lento e paziente che testimonia la maestria, l’abilità nella manualità
fine e le doti artistiche di molte fanciulle, nonostante spesso non avessero potuto accedere ad una
adeguata istruzione” – commenta Elisabetta Viganò, curatrice della mostra. “Troverete contenuti destinati a tutte le età, essendoci sia documenti che richiedono un'attenta lettura di un visitatore adulto, ma anche chiare illustrazioni comprensibili anche dai più piccoli che non si sono mai chiesti di cosa siano fatti i propri abiti. E' quindi una mostra adatta anche a uscite didattiche prenotabili in settimana presso l'abbazia”.
“Manifestazioni come questa, legate alla promozione culturale del territorio, permettono di
riscoprire l’Abbazia come spazio vivo e aperto, capace di unire persone, talenti e passioni diverse.
Ci auguriamo che questa mostra possa condurre famiglie, giovani e adulti alla scoperta delle radici
del nostro territorio in un’esperienza che unisce cultura e intrattenimento” - aggiunge Luca Capelli,
Presidente di Progetto Mirasole.

Fondazione Progetto Mirasole
Dal 2016 Fondazione Mirasole preserva e valorizza lo straordinario patrimonio storico dell’Abbazia
di Mirasole, a Opera (MI) creando opportunità concrete di inclusione sociale e lavorativa per le
persone in situazione di fragilità e vulnerabilità del territorio, come disoccupati, detenuti prossimi al
reinserimento e migranti. Nell’Abbazia di Mirasole la Fondazione offre servizi di ristorazione,
accoglienza e organizzazione di eventi culturali. L'abbazia ospita anche uno spazio di co-housing
per nuclei mamma-bambino. La Fondazione dispone anche di una cucina industriale che prepara
circa 6.000 pasti al giorno per enti del Terzo Settore, oltre a un team specializzato in manutenzioni
e sanificazioni.
Per ulteriori informazioni sul Museo di civiltà contadina Luisa Carminati, è possibile visitare il sito
web dedicato: https://www.museoluisacarminati.it/luisa-carminati/ .