Hado Painters Ordo Amoris

Torino - 07/03/2013 : 20/04/2013

Le giovani artiste presentano nella Project Room della Galleria De Chirico, un progetto a quattro cuori, un’installazione che esplicita e racconta il gruppo Hado attraverso un’installazione che unisce il puro essere di ognuna. Amore, natura e pittura, si mescolano negli spazi del Site Specific andando a costutuire il fulcro visivo, progettuale e significante dell’intera esposizione che proseguirà nell’intero spazio espositivo.

Informazioni

Comunicato stampa

La Raffaella De Chirico Arte Contemporanea è lieta di presentare Ordo Amoris, personale del gruppo artistico Hado Painters.
Chi ha l’Ordo amoris di un uomo, ha l’uomo stesso.
Il filosofo Max Scheler individuò in questa sintesi l’essenza dell’umanità e la costituzione del nostro essere più profondo in cui l’amore non è che mezzo e partenza per il raggiungimento della consapevolezza di sé e del mondo. L’ordo amoris disvela l’agire morale, assurge a scandaglio degli atti e delle volontà che dominano e guidano gli individui nel corso dell’esistenza e del quotidiano vivere


Ordo Amoris, dunque, quale “schema spirituale” dell’uomo, nucleo fondante della formazione e affermazione di una salda identità individuale, in cui il sistema di affetti non è che l’emblema costituivo della persona, non solo nella superficie del suo agire, ma nella specificità interiore che lo sottende, evidenziando i valori propri di ogni essere.
In sintonia con la filosofia di Scheler, il gruppo artistico formato dalle quattro pittrici Barbara
Bonfilio, Elisa Filomena, Moira Franco ed Anna Madia approda all’evento di Ordo Amoris dopo più di dieci anni dal loro destinico incontro avuto all’ Accademia Albertina di Torino, che ha dato inizio ad una profonda collaborazione artistica ed umana, ricca di approfondimenti e riconoscimenti. Le giovani artiste presentano nella Project Room della Galleria De Chirico, un progetto a quattro cuori, un’installazione che esplicita e racconta il gruppo Hado attraverso un’installazione che unisce il puro essere di ognuna. Amore, natura e pittura, si mescolano negli spazi del Site Specific andando a costutuire il fulcro visivo, progettuale e significante dell’intera esposizione che proseguirà nell’intero spazio espositivo.
Hado è l’energia, la vibrazione intima e pura che costituisce carne e anima della vita.
Hado è acqua, limpida e cheta, flusso che scorre libero ma capace di mutare il proprio corso ad un incontro, una deviazione. Plasma la propria natura sulla forma della roccia o di un argine, così come l’uomo modifica e scolpisce il proprio essere nella trasmissione di energie.
Le Hado Painters parlano attraverso il corpo, la cui rappresentazione non è più copia ma realtà, in cui la pittura cancella barriere e rigidità per offrire ritratti profondamente veritieri, sinceri nell’esteriorità del tratto esecutivo e nel ritrarre l’universo interiore che volti e corpi raccontano.
Il colore indaga l’esistenza nei suoi aspetti intimi e morali, indaga l’ordo amoris proprio dei soggetti rappresentati, soggetti particolari che diventano universali e riconducibili ad ogni spettatore che si soffermi ad osservarli sino a riconoscerne una reciproca risonanza.
Le loro opere sono specchi in cui vivono sentimenti, paure, vite di ogni individuo e a cui la pittura dà adito e nuovo respiro. Diventa quasi un mezzo di liberazione, espressione immediata di un cosmico e complesso sentire.