Gustavo Millozzi – Photographs 1958-1979

Padova - 11/09/2014 : 02/11/2014

La mostra Gustavo Millozzi. Photograph 1958-1979 ripercorre il percorso artistico di uno dei più significativi autori del Neorealismo italiano.

Informazioni

Comunicato stampa

La mostra Gustavo Millozzi. Photograph 1958-1979 ripercorre il percorso artistico di uno dei più significativi autori del Neorealismo italiano, attivo dal 1957 a Venezia e nella nostra città dal 1961, ideatore e primo presidente del Fotoclub Padova e del Gruppo Fotografico Antenore e Vicepresidente della FIAP (Fédération Internationale de l’Art Photographique).
La mostra presenta la sua attività in oltre ottanta scatti in bianco e nero suddivisi tra suggestivi vintage dagli anni Cinquanta e nuove stampe digitali realizzate a partire da inediti negativi d’epoca


Nella prima sezione sono esposte le immagini di una Venezia minore e incontaminata nei suoi angoli meno noti, la Padova universitaria e goliardica, le vie di Milano degli anni Sessanta, ritratti intensi, scene di quotidiana normalità e composizioni di oggetti dimenticati e nostalgici. Nella seconda troviamo le stampe inedite, la maggior parte dedicate a Venezia, cariche di quello spirito neorealista che animava negli stessi anni Gianni Berengo Gardin, Paolo Monti e Fulvio Roiter che insieme a Gustavo Millozzi frequentavano il prestigioso Circolo fotografico “La Gondola” di Venezia.
Primo fotografo italiano a ricevere la distinzione di Maitre FIAP per i suoi meriti artistici fotografici, è ancora oggi tra i “top 100” della fotografia italiana per le premiazioni e segnalazioni a concorsi fotografici nazionali ed internazionali.

Gustavo Millozzi
Nasce il 18 maggio 1934 a Torino. Nel 1958 iniziò l’attività fotografica a Venezia nell’ambito del Circolo Fotografico "La Gondola" condividendo idee e attività con alcuni dei fotografi più importanti della storia della fotografia italiana (Paolo Monti, Giuseppe Bruno, Elio Ciol, Gianni Berengo Gardin, Fulvio Roiter). Conobbe in quel periodo, subendone l’influenza, la fotografia tedesca, francese e belga nonché la produzione dei maggiori autori della fotografia mondiale che arrivava a Venezia alle varie mostre allestite da “La Gondola” con la collaborazione di Romeo Martinez.
Negli anni successivi si cimentò, con successo, anche con la pellicola a colori. Non si dimentica la serie di immagini da lui chiamata ‘Terre’, una serie di foto che ben descrive i rifiuti industriali di Marghera ma così decontestualizzati da avvicinarsi all’astrattismo figurativo.
Nel 1961 si trasferì con la famiglia a Padova e l’anno dopo fu promotore della costituzione del Fotoclub Padova, divenuto quindi uno dei più attivi Circoli Fotografici italiani, nell’ambito del quale continua la sua attività (nel 1968 fu concessa l’onorificenza EFIAP, nel 1975 quella di HonEFIAP, nel 1982, primo in Italia, quella di MFIAP nonché nel 2005 quella di SemFIAF) e nel quale confluirono e si formarono altri numerosi appassionati.
Sue opere sono riprodotte in numerose pubblicazioni periodiche, volumi di tecnica, di arte e il suo nome è citato in volumi di storia della fotografia. Quattro sue immagini sono conservate nell'Archivio Storico della Fondazione 3M e numerose altre negli archivi del Circolo Fotografico "La Gondola", della FIAF, della FIAP nonché in collezioni pubbliche e private. Ha al suo attivo l’organizzazione di concorsi e mostre fotografiche, ha esposto in personali e collettive ed è chiamato come critico e docente nonché quale organizzatore e giurato in concorsi fotografici nazionali e internazionali. Collabora altresì come articolista e critico in riviste e pubblicazioni fotografiche. Dal 2008 compila e diffonde mensilmente sul web una sua Rassegna Stampa di argomenti fotografici.