Grear Patterson – Forest Theater – Catalogo

Roma - 28/11/2014 : 28/11/2014

Grear Patterson: presentazione del catalogo e visita alla mostra “Forest Theater”.

Informazioni

Comunicato stampa

Depart Foundation, the American Academy e NERO presentano:
Finissage: 28 novembre 2014 ore 18

Grear Patterson: presentazione del catalogo e visita alla mostra “Forest Theater”

A cura di: Peter Benson Miller
Andrew Heiskell Arts Director
American Academy in Rome

dalle 18 alle 19: visita alla mostra e aperitivo
dalle 19 alle 20: presentazione del catalogo Forest Theater edito da NERO.

intervengono:
Grear Patterson, artista
Peter Benson Miller, curatore della mostra
Lorenzo Gigotti, NERO

Apertura: La data di chiusura della mostra è stata posticipata al 4 dicembre 2014
ore 16 – 19. chiusura lunedì



Ingresso libero
Luogo: The American Academy in Rome, Via Angelo Masina 5, Roma

Nella mostra presso l'American Academy in Rome fino al 4 dicembre 2014, l'artista americano Grear Patterson scandaglia i piaceri e le ansie dell'adolescenza. Fotografie, video, dipinti e installazioni evocano riti di passaggio sia personali che collettivi. Il suo lavoro, che alterna la divulgazione alla riservatezza, esplora non solo l'immediatezza dell'esperienza spericolata, ma anche impulsi violenti e desiderio erotico.

Per l'occasione, artista e curatore presenteranno l'artist's book di grande formato, che porta il titolo della mostra Forest Theater, disegnato e pubblicato da NERO per accompagnare la mostra. Contiene un testo di Peter Benson Miller. Come una collezione di scatti casuali ed effetti personali Forest Theater riassume in modalità varie, spesso indirette, momenti formativi della vita dell'artista, Grear Patterson. Questa si incarna, tra gli altri oggetti, in figurine di baseball, campeggi estivi, fuochi d'artificio del 4 luglio: momenti che fanno parte della tipica infanzia americana e dei turbolenti passaggi dell'adolescenza. Una sorta di Sturm und Drang alleviato dalla fresca sensibilità di Ed Ruscha, sprofondando – ma solo per un attimo – nell'oscurità delle fotografie di William Eggleston, quando riprende cortili e disordini di periferia. Patterson – in parte Hardy Boy, in parte Holden Caulfield (il protagonista de Il Giovane Holden di Salinger, ndt) – espande la sua ricognizione su questi riti di passaggio, convogliandoli in una coscienza collettiva, anziché rimanere su un piano banalmente personale. Per un giovane artista, le sue opere, che spaziano tra diversi media come scultura, video, fotografia e pittura, sono meditazioni molto mature sui temi della memoria, della nostalgia e delle transizioni – spesso alimentate dalla carica ormonale- tra infanzia ed età adulta. Come Harold con il suo pastello viola, Patterson ricrea un mondo, ricchissimo e personale, in parte reale ed in parte immaginario.

La mostra è curata da Peter Benson Miller, Andrew Heiskell Arts Director presso l'American Academy in Rome, in collaborazione con Depart Foundation.
www.departfoundation.com



Grear Patterson
Grear Patterson (1988) è un artista e fotografo statunitense. Ha frequentato la Duke University e la School of Visual Arts a New York. Il suo lavoro è stato esposto in numerose mostre collettive negli Stati Uniti, nel Regno Unito e in Francia. Ha partecipato alla 9a Shanghai Biennale, nel 2012 e a Los Angeles nelle mostre collettive Ain't at Frank Pictures, curata da Louis Eisner e Nick Darmstaedter (2011), e Mondofornia presso la 9 Dudley Ave, organizzata da David Quadrini a Venice Beach (2013). La sua prima mostra personale, Nowhere Fast, è stata presentata presso la galleria Gloria Naftali, New York, 2012; altre mostre personali sono state presentate presso Ellis King, Dublino, e Bill Brady KC, Kansas City. Tra le esposizioni previste nel 2015, ricordiamo: Marlbrough Gallery, New York, Depart Foundation al 9105 Sunset Boulevard, Los Angeles, e Carl Kostyal, Stoccolma.

L’American Academy in Rome, è stata fondata nel 1894, nata come la prima scuola superiore di Architettura negli Stati Uniti, dal 1912 rappresenta un incrocio per le arti e gli studi umanistici. È tuttora il principale centro, al di fuori degli Stati Uniti, per studi indipendenti e per la ricerca. È un ente privato no-profit, l’unico fra le 30 accademie straniere presenti a Roma, che non sia parzialmente o completamente finanziato dallo Stato di appartenenza. Si estende su 4 ettari nel punto più alto della città all’interno delle mura gianicolensi. L’Accademia offre annualmente a circa 30 candidati il Rome Prize. La selezione a livello nazionale è presieduta da giurie indipendenti, formate da professionisti competenti per ciascuna delle discipline rappresentate, tra le quali: Storia antica e Medievale, Studi italiani rinascimentali, moderni e contemporanei, letteratura, composizione musicale, arti visive, architettura, architettura del paesaggio, design e conservazione dei beni storici. La scadenza annuale per inoltrare la domanda è il primo Novembre. La comunità dell’Accademia comprende anche un gruppo selezionato di Residenti, illustri artisti e studiosi invitati dal Direttore, Borsisti Affiliati, e artisti e studiosi che risiedono per brevi periodi.
Per ulteriori informazioni consultare il sito www.aarome.org.

DEPART Foundation
Come molti avamposti che in Europa e negli Stati Uniti hanno attivato comunità culturali attraverso la promozione di artisti giovani e affermati, mettendo a disposizione spazi e risorse che favoriscano la produzione e le esposizioni d'arte, ma anche presentando programmi educativi pubblici, DEPART Foundation, sin dalla sua fondazione nel 2008, ha fatto lo stesso, agendo come catalizzatore per la comunità dell'arte italiana, rafforzando il dialogo tra l'Italia e il panorama internazionale. DEPART Foundation ha supportato la scena artistica locale, presentando il lavoro di artisti italiani in città come New York e Los Angeles, e collaborando con importanti istituzioni tra cui il Macro e il MAXXI a Roma, l'American Academy in Rome, la Serpentine Gallery a Londra e l'Hammer Museum a Los Angeles. DEPART Foundation ha appena aperto un project space di circa 300 mq in Sunset Boulevard, West Hollywood, a Los Angeles. Lo spazio costituirà una piattaforma per promuovere lo scambio tra Europa e Stati Uniti. Offrirà nuove opportunità ad artisti internazionali per mostrare i propri lavori nella vivace città di Los Angeles e arricchirà la comunità locale.