G&K Lusikova – Contatto EM – Electromagnetic Contact

Roma - 03/02/2017 : 12/02/2017

Gulia e Karolina Lusikova, propongono una personale interpretazione visionaria della “teoria del tutto” toccando gli argomenti della meccanica quantistica, della relatività generale e della teoria delle stringhe, immaginando un contatto elettromagnetico tra i vari elementi che compongono l’universo conosciuto.

Informazioni

  • Luogo: SPAZIO CURVA PURA
  • Indirizzo: via Giuseppe Acerbi, 1/a - Roma - Lazio
  • Quando: dal 03/02/2017 - al 12/02/2017
  • Vernissage: 03/02/2017 ore 18,30
  • Autori: G&K Lusikova
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: su appuntamento

Comunicato stampa

Il 26 gennaio 2017 inaugura nello spazio romano di Curva Pura la nuova mostra personale del duo artistico G&K Lusikova dal titolo Contatto ⇅ EM - Electromagnetic ⇅ Contact.
Gulia e Karolina Lusikova, propongono una personale interpretazione visionaria della “teoria del tutto” toccando gli argomenti della meccanica quantistica, della relatività generale e della teoria delle stringhe, immaginando un contatto elettromagnetico tra i vari elementi che compongono l’universo conosciuto.

“Le opere partono dalla rappresentazione grafica delle equazioni di Maxwell sull’elettromagnetismo considerate alla base dell’epoca moderna in quanto unificano i fenomeni elettrici, magnetici ed ottici

Le due pareti della galleria rappresentano la materia - con opere di carta e l’antimateria con opere di zinco. Al centro del loro incontro un cuore fiammeggiante, carnale, vivo: l’animo umano.”

In un ambiente separato un’installazione modulare indaga il rapporto tra la teoria delle stringhe e il suono, utilizzando le figure di Lissajous, curve date da equazioni parametriche che possono essere interpretate come la rappresentazione grafica dell’armonia musicale.
Le onde elettromagnetiche della luce entreranno in dialogo con le onde sonore attraverso una performance audio-video a cura di Valerio Monopoli.

“Per adesso, questo è quello che sappiamo della materia. Una manciata di tipi di particelle elementari, che fluttuano in continuazione fra l'esistere e il non esistere, pullulano nello spazio anche quando sembra non ci sia nulla, si combinano assieme all'infinito come le venti lettere di un alfabeto cosmico per raccontare l'immensa storia delle galassie, delle stelle innumerevoli, dei raggi cosmici, della luce del sole…”

Carlo Rovelli, Sette brevi lezioni di fisica, 2014