Giuseppe Tirelli – Ali

Piacenza - 23/11/2019 : 28/12/2019

Gli spazi di Volumnia, nella sua sede dell’ex chiesa di Sant’Agostino a Piacenza, si popolano dal 23 novembre dei personaggi scultorei di Giuseppe Tirelli (1957), artista di base a Piacenza che il critico inglese Edward Lucie-Smith ha collocato tra i più interessanti e originali esponenti della “scultura neofigurativa italiana”.

Informazioni

  • Luogo: CHIESA DI SANT'AGOSTINO
  • Indirizzo: Stradone Farnese - Piacenza - Emilia-Romagna
  • Quando: dal 23/11/2019 - al 28/12/2019
  • Vernissage: 23/11/2019 ore 18
  • Autori: Giuseppe Tirelli
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: da mercoledì al sabato, ore 10-19 venerdì, ore 10-23 chiusura 7, 14, 21 dicembre e festivi

Comunicato stampa

Gli spazi di Volumnia, nella sua sede dell’ex chiesa di Sant’Agostino a Piacenza, si popolano dal 23 novembre dei personaggi scultorei di Giuseppe Tirelli (1957), artista di base a Piacenza che il critico inglese Edward Lucie-Smith ha collocato tra i più interessanti e originali esponenti della “scultura neofigurativa italiana”


Tra i maestosi colonnati della chiesa sconsacrata, le sculture di Tirelli interagiscono con lo spazio, le stratificazioni della sua storia e la sua tensione verso l’alto e la spiritualità: “Affascina la bellezza di queste figure assorte, concentrate su se stesse e sugli enigmi del loro esistere, alla stessa stregua di come può ammaliarci (e interrogarci) la perfezione del divino. E se è verso le altitudini dell’anima che questo valente scultore vuole richiamarci, ci riesce benissimo grazie a un talento innato che dà passione e unicità ad una tecnica pregiata via via perfezionata in un’instancabile ricerca plastica ispirata alla grandezza della cultura e dell’arte classica”, scrive nel suo testo la critica Tiziana Pisati.

Figure umane e leggendarie, provenienti da diverse epoche, continenti e narrazioni, offrono un universo umano ricco di rimandi ed evocazioni, in grado di aprire sempre nuove possibilità di immaginazione e di interpretazione rispetto alla contemporaneità. Il loro comune anelito è innalzarsi e spiccare il volo, sia che si tratti di angeli che di un Lucifero, di figure provenienti dalla mitologia o dal mondo delle fiabe e della letteratura, come Peter Pan e Don Chisciotte.

La condizione della loro spiritualità è per Tirelli preservata fin dal suo gesto e dalla sua tecnica, fedele ai metodi tradizionali di scultura: modella i suoi personaggi (da fondere nel bronzo), plasma la terracotta, realizza figure in resina policroma, in pietra sintetica, talvolta lavora di scalpello ricavandole direttamente dal marmo. Afferma l’artista: “Oggi con la tecnologia e il computer si possono realizzare sculture perfette, ma non è il mio caso, non lo sarà mai, il rischio è di perdere lo spirito vitale”.

Volumnia è un progetto attorno a design e arte che abita gli spazi di una chiesa sconsacrata nel centro di Piacenza. La gallerista Enrica De Micheli, la cui attività
 da più di 20 anni spazia tra antiquariato e design, ha dato il via alla valorizzazione di questo storico edificio che ospita il suo spazio espositivo, aperto a un’intensa programmazione culturale, a cui si aggiungerà un bistrot.
E’ inoltre in corso una collaborazione con i Musei di Piacenza per l’esposizione a rotazione di opere provenienti dai depositi dei Musei, per offrire al pubblico anche questo patrimonio della città.