Giuseppe Modica – Misteri di Luce

Catania - 06/12/2014 : 07/01/2015

Giuseppe Modica, rigoroso nella sua sintassi formale, nella calligrafia pittorica, raccoglie tutto il suo universo poetico, in una sospensione temporale.

Informazioni

  • Luogo: CATANIA ART GALLERY
  • Indirizzo: Via Caronda n. 48/a, 95128 - Catania - Sicilia
  • Quando: dal 06/12/2014 - al 07/01/2015
  • Vernissage: 06/12/2014 ore 18
  • Autori: Giuseppe Modica
  • Curatori: Francesco Gallo Mazzeo
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: dal Martedì alla Domenica ore 17 / 21 la mattina su appuntamento

Comunicato stampa

Sabato 6 Dicembre alle ore 18 si inaugura la personale di Giuseppe Modica (Mazara del Vallo 1953). Curatore del progetto espositivo è Francesco Gallo Mazzeo.
In catalogo, il n. 14 della collana editoriale di galleria, il curatore scrive:".......

Nel dominio onirico di una grande e silente spazialità, in cui gli elementi della bellezza intimistica si scambiano tutte le prospettive, con sublimi proiezioni spaziali, che tendono ad infiniti orizzonti, in un soffuso impalpabile erotismo della contemplazione, viene a diffondersi, in modo molecolare e del tutto aggregante, corporalizzante, un senso della nudità, come primigenia essenzialità del visibile, che determina lo specchio interiore, proiettato dall’artista nell’opera, come una delicata fascinazione, emanante un profumo inebriante, totalmente mentale, oltre ogni fisica, che non si nega mai di suggerimenti dell’altro da sé, che aleggia intorno a lui e riempie l’aria del suo locus, facendolo apparire irreale, magico Giuseppe Modica, rigoroso nella sua sintassi formale, nella calligrafia pittorica, raccoglie tutto il suo universo poetico, in una sospensione temporale, filtrante come una conspiratio di geometrie che sono surrealità oniriche, sogni ad occhi aperti, come scene del silenzio che avvolge tutto e lo esalta nella sua aromaticità che è l’emanazione di un suo itinerarium mentis, come conferma della concettualità della pittura, che prima di essere manipolazione, architettura, decorazione, è pensiero, che da fantasma della mente si traduce in realtà, in visibilità che può essere condivisa e modificata nella sua stratificazione significante come avviene, quando incontra, una libido diffusa, che è sensibilità, qualità, saper vedere…….”