Giuseppe Leone / Cateno Sanalitro – Il paesaggio

Bologna - 07/10/2017 : 11/11/2017

Se la Sicilia, l’Isola, l’Origine, è da sempre per entrambi la materia prima, l’essenza stessa che accompagna ogni singola opera, lo è naturalmente come materia di ampio respiro, alto. E così Il paesaggio, scelto dai due artisti come tema, non resta mai relegato ad un ruolo di icona sterile.

Informazioni

  • Luogo: FIORILE+DEDISENO
  • Indirizzo: via caldarese 1/2 - Bologna - Emilia-Romagna
  • Quando: dal 07/10/2017 - al 11/11/2017
  • Vernissage: 07/10/2017 ore 18
  • Autori: Giuseppe Leone, Cateno Sanalitro
  • Curatori: Patti Campani
  • Generi: personale, doppia personale
  • Orari: lunedi -> sabato, 10-12 e 16-19 chiuso il giovedi pomeriggio

Comunicato stampa

Se la Sicilia, l’Isola, l’Origine, è da sempre per entrambi la materia prima, l’essenza stessa che accompagna ogni singola opera, lo è naturalmente come materia di ampio respiro, alto. E così Il paesaggio, scelto dai due artisti come tema, non resta mai relegato ad un ruolo di icona sterile.

I paesaggi letterari realizzati da Giuseppe Leone, così come la scrittura di Sciascia, Quasimodo, Consolo, Pirandello, Tomasi di Lampedusa e gli altri autori che qui sono presenti, ci consegnano - come scrive Bufalino dell’opera di Leone - il «grande teatro umano»

Come ci ha abituati il suo sguardo, Giuseppe Leone ci conduce attraverso la cultura del ventesimo secolo con una poetica che pur essendo fortemente caratterizzata dal temperamento dell’Isola, realmente unico, ha un orizzonte che ne valica i confini. Il grande teatro umano mette per l’occasione le vesti del paesaggio e ripercorre nei luoghi le parole degli scrittori, citandole a voce alta.

Sospensioni di respiro sono le tele di Cateno Sanalitro: scansioni orizzontali di luce gialla e azzurra, una luce intensa, segnata e definita dai toni scuri della terra. Sanalitro ci rimanda a sensazioni fisiche, i colori, i suoni, i profumi, il caldo intenso, e al contempo i pensieri sono stranamente rarefatti e attraversano la sostanza materica della pittura, così che la sospensione e il silenzio, caratteristiche di ogni sua opera, tornano prepotentemente a dichiarazione di invito alla riflessione.

Concetto Prestifilippo è scrittore e saggista. Suo è il racconto che è parte integrante della mostra a cui è dedicato e che sarà disponibile dalla sera dell’inaugurazione.

Patti Campani, settembre 2017