Giuseppe Gallo – Gallo morto per amore

Todi - 05/07/2014 : 18/08/2014

Organizzata dai due galleristi, la mostra è ospitata nel nuovo spazio espositivo di Bibo’s Place, sempre all’interno di Palazzo Pensi, una project room che verrà utilizzata in particolare per gli eventi speciali.

Informazioni

  • Luogo: BIBO’S PLACE
  • Indirizzo: Piazza Garibaldi 7 06059 - Todi - Umbria
  • Quando: dal 05/07/2014 - al 18/08/2014
  • Vernissage: 05/07/2014 ore 18
  • Autori: Giuseppe Gallo
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: sempre su appuntamento (contattare il 335.8420442) mercoledì 15.30 - 19.00 giovedì,venerdì 15.30 - 20.00 sabato, domenica 10.30 - 13.00 | 16.00 - 20.00
  • Email: flaminiacasucci@gmail.com

Comunicato stampa

Inaugura sabato 5 luglio 2014 alle ore 12.00 nella galleria Bibo’s Place di Andrea Bizzarro e Matteo Boetti a Todi “Gallo morto per amore” di Giuseppe Gallo.
Organizzata dai due galleristi, la mostra è ospitata nel nuovo spazio espositivo di Bibo’s Place, sempre all’interno di Palazzo Pensi, una project room che verrà utilizzata in particolare per gli eventi speciali. In esposizione una selezione di quindici disegni realizzati da Gallo per l’occasione e circa quindici “piccole sculture corpo a corpo” da indossare come se fossero gioielli


Il progetto rientra nella mostra attualmente in corso in galleria: “Opere su carta dal 900 italiano”, che ripercorre il secolo scorso attraverso un’attenta selezione di carte, circa cento opere tra quelle di artisti storici e quelle di generazioni più recenti.
Giuseppe Gallo nato a Rogliano, vive e lavora a Roma dal 1976, anno in cui inaugura la prima personale presso la Galleria Ferro di Cavallo. Approda in ambito internazionale con Europa ’79 a Stoccarda. In questi anni stabilisce il suo studio nell’ex-pastificio Cerere, dove lavora tutt’oggi, ed espone in numerose manifestazioni nazionali ed internazionali. Negli ultimi anni gli sono state dedicate retrospettive importanti al MACRO di Roma (2007), alla Kunsthalle di Mannheim (2008) e al Mart di Rovereto (2009). Le sue opere fanno parte di prestigiose collezioni pubbliche e private.