Giuseppe De Mattia – Esposizione di frutta e verdura

Roma - 22/10/2019 : 21/01/2020

Una mostra personale di Giuseppe De Mattia.

Informazioni

  • Luogo: MATERIA
  • Indirizzo: Via Tiburtina 149 00185 - Roma - Lazio
  • Quando: dal 22/10/2019 - al 21/01/2020
  • Vernissage: 22/10/2019 ore 19
  • Autori: Giuseppe de Mattia
  • Curatori: Vasco Forconi
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: da martedì a sabato dalle 11:00 alle 19:00

Comunicato stampa

Il 22 ottobre alle 19 Matèria presenta il nuovo lavoro di Giuseppe De Mattia, Esposizione di frutta e verdura, un progetto site specific a cura di Vasco Forconi.

In occasione della seconda personale negli spazi di Matèria, Giuseppe De Mattia prosegue la sua ironica indagine sulle modalità di produzione, vendita e consumo dell’opera d’arte

Gli stratagemmi e i dispositivi della compravendita, attivi tanto nella bottega del rigattiere quanto negli uffici di una galleria, vengono sottoposti a uno sguardo analitico, diventando strumenti per tracciare un racconto autoriflessivo dell’artista che si mostra, colto in flagrante, nella sua eterna contrattazione con galleristi, critici e potenziali collezionisti.
Il mercato di frutta e verdura, per De Mattia luogo di grande fascinazione sin dall’infanzia, diventa qui un repertorio di forme e pratiche che l’artista seleziona, isola e traduce in una grande installazione ambientale. Tale fascinazione è innanzitutto estetica: la frutteria si rivela un luogo caratterizzato da un preciso vocabolario di odori, forme, colori e composizioni, in cui il gusto artigianale del mostrare, con le ingegnose modalità di un display spesso ridotto all’osso, diventa funzionale al successo economico. Quando tale linguaggio viene trasportato all’interno della galleria, l’artista mette in scena una paradossale «gara di bellezza», quella tra oggetti presi in prestito dalla realtà e opere originali, invitando il pubblico ad assumere per un istante il suo sguardo affascinato nei confronti di un mondo spesso osservato solamente con la coda dell’occhio. Questa sovrapposizione tra l’immaginario della frutteria e quello della galleria d’arte, due luoghi in cui il successo commerciale è strettamente correlato all’abilità nell’esporre un oggetto-merce, permette a De Mattia di articolare una presa di coscienza delle condizioni strutturali del proprio mestiere di artista. Non si tratta né di una critica istituzionale, né del tentativo di esporre i paradossali meccanismi di produzione del valore, quanto piuttosto della volontà di dichiarare le regole del gioco, radicando nella realtà (economica) lo sguardo privilegiato che l’artista opera su di essa.
Trasformando la galleria in un luogo di vendita al dettaglio De Mattia risponde inoltre a un’esigenza di diffusione popolare del proprio lavoro, ricorrendo alla tradizione del gioco e del multiplo d’artista quali strategie principali di tale operazione.

La mostra è realizzata in collaborazione con Museo Carlo Zauli di Faenza. Un’anticipazione del progetto verrà presentata nel contesto di La Quarta Notte di Quiete. Scarti, a cura di Christian Caliandro, evento collaterale di Art Verona (10-12 ottobre).







Giuseppe De Mattia (1980), vive e lavora a Bologna. Lavora da solo o in collettivi come Coclite/De Mattia e Casa a Mare (con Luca Coclite e Claudio Musso). Collabora con Spazio Labo‘ - Centro di Fotografia a Bologna dalle origini e negli anni ha collaborato con Home Movies - Archivio Nazionale del film di Famiglia e con la Cineteca di Bologna.
È rappresentato dalla galleria Matèria di Roma, Maurizio Corraini di Mantova e Nowhere di Milano. Pubblica con Corraini Editore, Danilo Montanari e Skinnerboox. Dal 2015 ha avviato un progetto editoriale di auto-pubblicazione con il nome di Libri Tasso.
Tra le mostre personali recenti: ALLO STESSO TEMPO, performance di Giuseppe De Mattia, con voci di Emidio Clementi e Francesca Bono e musiche di Stefano Pilia, Museo per la Memoria di Ustica, Bologna; Procesos y resultados, Juan Naranjo Art Gallery & Documents, Barcellona; Disegni Accomodati, a cura di Enrico Camprini, Dominiziana Pelati, Chiara Spaggiari, DAMSLab,Bologna; La rivolta del primo oggetto, Nowhere Gallery, Milano; Casa, studio e libreria, Libreria Corraini 121+, Milano; Disrupted Drawings, mhPROJECT, a cura di Vasco Forconi, New York City; Dispositivi per non vedere bene Roma, Matèria, Roma; Carte di balistica elastica, Corraini Arte contemporanea, Mantova.
Il suo lavoro è stato incluso nelle mostre. La Quarta Notte di Quiete, a cura di Christian Caliandro, Art Verona 2019; Festa Franca. Forare il tubo, a cura di Cecilia Casorati e Vasco Forconi, Franca, Cannara (PG); Poeira de borboletas e cocô de canário, PADA studios, Barreiro (Portogallo); HABIILER/HABITER - works by Paolo Ventura and Giuseppe De Mattia, a cura di Jan Van Der; Donk, Studio Montespecchio c/o Galerie Eva Meyer, Parigi; Play no rules. Artist's toys, (all’interno del circuito del Salone del Mobile), Libreria Corraini 121+, Milano; Stand by me, Pelagica Gallery, Milano; That’s IT! Sull'ultima generazione di artisti in Italia e a un metro e ottanta dal confine, a cura di Lorenzo Balbi, MAMbo, Bologna


Matèria, con sede nel quartiere di San Lorenzo a Roma, nasce nel 2015 su iniziativa di Niccolò Fano. La galleria si occupa di promuovere e divulgare tutte le espressioni legate alla ricerca artistica contemporanea, ponendo un accento particolare sul medium fotografico. Impegnata sin dall'inizio nella valorizzazione del lavoro svolto dagli artisti trattati, Matèria rappresenta il lavoro di Fabio Barile, Giulia Marchi, Mario Cresci, Xiaoyi Chen, Giuseppe De Mattia, Marta Mancini e Stefano Canto.
L’attività della galleria si sviluppa con quattro mostre l’anno realizzate direttamente con i suoi artisti e spesso ideate appositamente per lo spazio in chiave site specific. Il programma espositivo, volto a favorire sperimentazione e la ricerca, è affiancato da un numero sempre maggiore di fiere nazionali e internazionali.