Giuseppe Chiari – Dalle partiture ai collage

Milano - 09/05/2013 : 08/06/2013

Tornabuoni Arte presenta nella propria sede di Milano, l'opera di un artista tra i più rappresentativi dell'italianità internazionale degli ultimi decenni: Giuseppe Chiari. Per l'occasione sarà presentata l'essenza della Collezione Casamonti, pubblicata per intero nel catalogo edito da Forma Edizioni, introduzione di Enrico Crispolti.

Informazioni

  • Luogo: TORNABUONI ARTE
  • Indirizzo: Via Fatebenefratelli 34 - Milano - Lombardia
  • Quando: dal 09/05/2013 - al 08/06/2013
  • Vernissage: 09/05/2013 ore 18
  • Autori: Giuseppe Chiari
  • Curatori: Fabio Migliorati
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: lun 15.00 -19.00 + da mart a sab 10.00−13.00 / 15.00−19.00
  • Biglietti: ingresso libero
  • Email: stemax@stemaxeventi.it

Comunicato stampa

Dalle partiture ai collage
Da John Cage a Fluxus
la carriera artistica di uno dei massimi compositori e artisti concettuali del XX°secolo

Tornabuoni Arte presenta nella propria sede di Milano, l'opera di un artista tra i più rappresentativi dell'italianità internazionale degli ultimi decenni: Giuseppe Chiari. Gli spazi di via Fatebenefratelli vedranno, per un mese, una mostra personale antologica dedicata al Maestro italiano che ha partecipato a Fluxus - il movimento più universale, interdisciplinare, libero della seconda metà del Novecento

L'inaugurazione, giovedì 9 maggio ore 18.00, testimonierà quanto Roberto Casamonti, fondatore di Tornabuoni Arte, fu vicino all'artista e al suo percorso. Per l'occasione sarà presentata l'essenza della Collezione Casamonti, pubblicata per intero nel documento editoriale uscito per la grande mostra di Arezzo (GCAC: 18 agosto - 21 ottobre 2012): Forma Edizioni, introduzione di Enrico Crispolti, testi critici di Fabio Migliorati nel quale figura tutta la Collezione . La mostra nasce per dare risalto a tale legame, intenso e sensibile: vero rapporto tra artista e gallerista amico: un rapporto di scambio, di opinione, di strategia. E presenta due installazioni di pianoforte, artisticamente manipolati e denaturati dall'intervento di "Beppe". Alle pareti, un esempio delle note partiture di Chiari - da quelle degli anni Sessanta a quelle degli anni Ottanta e Novanta, che mostrano l'evoluzione del suo lavoro, anche pittorico, in cui i segni delle note o le rappresentazioni grafiche dei gesti da compiere assumono un'evidenza visiva tale da imporsi anche quali immagini autonome, puri prodotti visuali. Verso le realizzazioni elaborate della maturità - capaci di concepire l'uso del collage unito a segni, scritte e timbrature su pentagrammi e spartiti - musica e parola hanno sempre viaggiato su due binari paralleli, spesso incrociandosi e scambiandosi. Sostenitore dell'interazione tra musica, linguaggio, gesto e immagine, Chiari ha infatti elaborato azioni concepite come brevi brani che confluiscono, di volta in volta e senza un ordine prestabilito, in complesse pièces musicali, tese a esaltare la libertà espressiva e il concetto di indeterminazione del fare artistico. Chiari ha composto "musica d'azione" basata su un complesso metodo di esecuzione che, accanto a strumenti tradizionali, assume come componenti essenziali elementi sonori casuali o aleatori che offrono lo spunto per rielaborazioni e azioni che trovano proprio nella casualità e nell'improvvisazione la costante essenza della sua ricerca.
Giuseppe Chiari nato a Firenze nel 1926 e morto sempre a Firenze nel 2007 è stato uno dei massimi compositori e artisti concettuali italiani del XX secolo. Da Firenze, parallelamente agli studi universitari in matematica e in ingegneria, si dedica con grande passione alla musica, venendone completamente coinvolto, studiando pianoforte e composizione. Attratto poi dalle esperienze di John Cage, comincia a interessarsi a ricerche sperimentali di musica visiva, vivendo una dimensione culturale d'avanguardia che presto diverrà universale. Nei primi anni sessanta, l’incontro con Sylvano Bussotti; il confronto con le ricerche di poesia visiva del Gruppo 70; i contatti con gli esponenti newyorkesi di Fluxus… E Chiari si esprime nella storia, partecipando ai Festival di mezzo mondo!
Giuseppe Chiari: 9 maggio - 8 giugno (Milano, Tornabuoni Arte). Saranno presenti Mario Chiari, figlio dell'artista; Fabio Migliorati, curatore.