Giuseppe Buffoli – Meglio sul proprio culo che sui piedi

Varese - 20/12/2015 : 24/01/2016

Gli incontri nascono da affinità elettive, le stesse che legano gli elementi chimici in natura. Sono però affinità più leggere che sottendono legami celati, pensieri comuni, affetti e prossimità che, a prima vista, possono sembrare apparentemente incongrue. Lo stesso accade per le opere d’arte.

Informazioni

  • Luogo: SURPLACE ART SPACE
  • Indirizzo: via San Pedrino 4 - Varese - Lombardia
  • Quando: dal 20/12/2015 - al 24/01/2016
  • Vernissage: 20/12/2015 ore 18
  • Autori: Giuseppe Buffoli
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: su appuntamento

Comunicato stampa

GIUSEPPE BUFFOLI
Meglio sul proprio culo che sui piedi (Buffoli vs Breviario)



Inaugurazione 20 Dicembre 2015 ore 18
dal 20/12 al 24/01/2016

Gli incontri nascono da affinità elettive, le stesse che legano gli elementi chimici in natura. Sono però affinità più leggere che sottendono legami celati, pensieri comuni, affetti e prossimità che, a prima vista, possono sembrare apparentemente incongrue. Lo stesso accade per le opere d’arte. Così un disegno lieve e quasi impercettibile incontra una scultura in bilico e diventandone inaspettatamente il fattore essenziale della sua momentanea stabilità

Come sul palcoscenico di una commedia dell’assurdo, il tavolo-scultura di Giuseppe Buffoli, che ha perso la sua funzione trasformandosi in macchina celibe e precaria, si protende come un ponte nello spazio verso un disegno ermetico di Sergio Breviario la cui cornice diventa contrappeso che bilancia il tutto: i due oggetti estranei si compensano, arrivando alla stabilità meccanica, nuova configurazione di una convivenza armonica e asimmetrica che sembra contraddire il buonsenso.
Ma una live variazione della massa e del peso altera l’equilibrio delicato e la sproporzione causa la caduta del piano dal suo unico cavalletto.
La scultura, tutt’altro che eterna, è metafora della precarietà e del caso: ha in sé il principio della sua distruzione mentre il suo ideale equilibrio implica il suo fallimento. La scommessa è solo sulla durata, mentre il volto disegnato, uno e molteplice che si offre nelle sue diverse prospettive incurante del tempo, resta a guardare. (Rossella Moratto)