Giuseppe Abate

Roma - 16/01/2014 : 25/02/2014

La Galleria Spazio Aquadro ospita la mostra personale del giovane artista Giuseppe Abate, presentando quindici nuovi lavori, caratterizzati come sempre, da un personalissimo uso del colore, dai toni contrastanti e da soggetti e personaggi che non appartengono al mondo reale, ma vivono nella fantasia dello stesso artista.

Informazioni

  • Luogo: GALLERIA SPAZIO AQUADRO
  • Indirizzo: via Luigi Calamatta 29, 00193 - Roma - Lazio
  • Quando: dal 16/01/2014 - al 25/02/2014
  • Vernissage: 16/01/2014 ore 17
  • Autori: Giuseppe Abate
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: dal martedì al sabato, dalle 15:30 alle 19:30

Comunicato stampa

La Galleria Spazio Aquadro ospita la mostra personale del giovane artista Giuseppe Abate, presentando quindici nuovi lavori, caratterizzati come sempre, da un personalissimo uso del colore, dai toni contrastanti e da soggetti e personaggi che non appartengono al mondo reale, ma vivono nella fantasia dello stesso artista. Abate ha Studiato all’Accademia di Belle Arti di Venezia ed è già stato presentato in questa Galleria, nella mostra collettiva inaugurale, intitolata “Nuova Pittura Italiana “



I soggetti prediletti da Giuseppe Abate spiccano da interni realizzati in modo studiatamente sommario e indifferente, quasi pop, e incorporano le tracce di un’attrazione per il morboso e l’anormale che è usuale in tanta arte delle nuove generazioni. La rassegnata consuetudine dell’esistenza borghese viene infatti sconvolta da elementi inediti e fortemente inquietanti, che rilasciano l’ipotesi di una organizzazione totalmente paradossale, finanche schizoide del quadro. Si creano così delle composizioni in cui, nelle com-possibilità di azioni ed elementi legati tra loro in modo irrazionale, emergono i segni di un linguaggio figurativo completamente nuovo.
(Paolo Aita)

“ La prospettiva centrale di Brunelleschi non è altro che una sorta di errore di rappresentazione della realtà, la terra è piatta, la forza di gravità è solo una comoda teoria per non volare via mentre guardiamo la televisione e non è impossibile che un topo e un uccellino siano amici. Tutto si sovrappone, si stratifica e cerco di capire come io possa riuscire a farne sortire un lavoro che riesca a convincere e sorprendere in primo luogo me stesso, creando grazie a questo “montaggio” un nuovo senso dell’insieme”.

Questo è il credo di un artista che tramite il suo lavoro mira a creare, attraverso la continua ricerca del proprio vissuto, nuovi significanti del reale. Infatti nella pittura di Abate non è possibile prescindere da una rielaborazione della sua quotidianità, dal suo passato e dalle sue relazioni interpersonali. I pensieri che nascono dal vissuto diventano opere d’arte caratterizzate da un “ primo strato” che funge da proscenio, a cui si aggiungono poi molteplici fattori di straniamento che travolgono e nascondono, attraverso ulteriori strati di colori e forme, quella realtà che era stato il principio. Secondo l’artista non esiste un solo livello di lettura della realtà, ma esiste una realtà da cui possono partire storie fantastiche e surreali; esse nascono a seconda dell’umore del giorno, dalla disposizione dei mobili dello studio…..

Giuseppe Abate è nato a Bari nel 1987, ha studiato all’Accademia di Belle Arti di Venezia, vive e lavora a Milano.