Giulio De Mitri – Percorso di Origène

Terlizzi - 21/09/2011 : 20/12/2011

L'algida plasticità dell'opera dialogherà con le architetture dell'ambiente circostante; la luce blu, presenza ed emanazione fisica e immateriale, “immergerà” il luogo in una sospensione temporale, stratificando un percorso di elevazione.

Informazioni

  • Luogo: EDICOLARARA
  • Indirizzo: Via De Cristoforis - Terlizzi - Puglia
  • Quando: dal 21/09/2011 - al 20/12/2011
  • Vernissage: 21/09/2011 ore 18
  • Autori: Giulio De Mitri
  • Generi: arte contemporanea, personale

Comunicato stampa

Nell'ambito della stagione artistica 2011 - 2012 promossa e organizzata dall'associazione culturale Ad Meridiem di Terlizzi, lo spazio espositivo “EDICOLARARA”, antico semi-ipogeo ubicato nel centro storico di Terlizzi (Ba), ospiterà l'istallazione ambientale Percorso di Origène di Giulio De Mitri.
L'algida plasticità dell'opera dialogherà con le architetture dell'ambiente circostante; la luce blu, presenza ed emanazione fisica e immateriale, “immergerà” il luogo in una sospensione temporale, stratificando un percorso di elevazione


Il Percorso di Origène - scrive Simona Caramia, critico e curatore indipendente - è, per l'artista, un percorso di metaforico attraversamento, in cui De Mitri collega idealmente l'umanità, invitando ogni singolo individuo ad una riflessione profonda: l'uomo contemporaneo deve riflettere su ciò che è nella sua individualità imperscrutabile, ovvero su quel subconscio che è parte di lui, ma che non conosce; così come Origène, teologo e filosofo del III secolo - primo pensatore a dare curvatura scientifica al fenomeno della stella cometa - si interrogò sulla natura della stella, sul suo percorso e sulla sua destinazione: epurata dalle credenze prettamente religiose, doveva esser prima di tutto un elemento astronomico: una cometa, per l'esattezza.
L'istallazione di De Mitri, pur rapportandosi alla simbologia e alla storia, acquista un carattere diverso e autonomo; la sua stella è parte della ricerca sulla Mediterraneità, scavo sulle proprie origini, che porta con sé un forte senso di appartenenza identitaria e geo-politica. L'opera è così fenomeno complesso di energia cosmica, dimensione spirituale laica, luce che si riflette e si rispecchia in una superficie triangolare che evoca ulteriori riflessioni esistenziali.

L'inaugurazione avrà luogo il 21 settembre alle ore 18.00, presso EDICOLARARA, nel centro storico di Terlizzi (via De Cristoforis, ex strada della Macinella, adiacente al palazzo medievale della famiglia Sangiorgio).


Info:
orari di galleria: dal .. al .., dalle ..
tel. 338.7674491


Giulio De Mitri
Taranto 1952, dove vive e opera. Ha compiuto studi umanistici ed artistici (Accademia di Belle Arti e Università). Nei primi anni Ottanta fa parte di “Una Nuovissima generazione nell'arte italiana”, teorizzata da Enrico Crispolti. Ha attraversato, nel corso degli anni, diverse esperienze artistiche: dal segno-scrittura alla pittura-pittura, dall'oggetto plastico all'istallazione ambientale, dalla performance partecipata alla fotografia al video. Campo della sua ricerca è la Mediterraneità, tra storia, mito e attualità, cardine di una poetica pregna di spiritualità che sviluppa un particolare linguaggio tra progetto e processo del fare, utilizzo di elementi naturali e di nuove tecnologie col medium della luce artificiale.
È stato invitato: XV Quadriennale, Roma; LIV Biennale di Venezia, evento collaterale ufficiale; 20 artisti per i 150° dell'Unità d'Italia, Palazzo Reale, Torino; Intramoenia Extra Art (a cura di A. Bonito Oliva e G. caroppo), Castelli di Puglia; Videoart Yaerbook (a cura di R. Barilli), Bologna.