Giulia Piscitelli – Anime

San Giovanni Valdarno - 25/05/2019 : 08/09/2019

La casa come “Anima”: Casa Masaccio in questa occasione diventa luogo d’intercettazione di tracce d’Anima.

Informazioni

  • Luogo: CASA MASACCIO
  • Indirizzo: Corso Italia 83 - San Giovanni Valdarno - Toscana
  • Quando: dal 25/05/2019 - al 08/09/2019
  • Vernissage: 25/05/2019 ore 19
  • Autori: Giulia Piscitelli
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: feriali 15-19, festivi 10-12/15-19
  • Biglietti: ingresso libero

Comunicato stampa

Anima vagante nei mari del sud
Anima errante su tappeti volanti
Anima amante impregnata di olio
Anima vello d’oro
Anima trafitta da fede
Anima trasportata da folli rotelle
Anima di mamma mamma e figlio
Anima protetta
(G.P)


Museo Casa Masaccio Centro per l’Arte Contemporanea ha il piacere di presentare ANIME mostra personale di Giulia Piscitelli.
La casa come “Anima”: Casa Masaccio in questa occasione diventa luogo d’intercettazione di tracce d’Anima.
A partire dalla soglia, molteplici sono le Anime che, con simbolica ritualità e senso mitologico della poesia, custodiscono lo sguardo lungo lo snodarsi del percorso espositivo

Sono le anime delle “maternità”: della Madre di Dio Pelagonitissa, o della Madonna Nera del Santuario di Montevergini, o ancora della Madonna dell’Umiltà di Gentile da Fabriano e molte altre ancora. I soggetti sono rappresentati in un’ aurea condizione e, in assenza del corpo, le aureole di Vergini e Madri, alloggiando sulle mappe di differenti regioni d’Italia, accolgono l’intercedere nella casa. Succede anche che l’anima attraversi un lungo cunicolo tanto sottile e diafano quanto quello dell’ago di una siringa, che a volte toglie, altre volte consegna. Ex voto suscepto (2019) prende il titolo dalla locuzione latina apposta sugli oggetti offerti nei santuari per ringraziare il destinatario del dono di aver esaudito una preghiera. Consiste in una siringa d’oro, la riproduzione di un ex voto, l’offerta di una promessa ricevuta. La Madonna col Bambino in Sant’Anna Metterza (2016) realizzata con foglia d’oro su tessuto trattato con candeggina, è stata riprodotta nelle stesse identiche misure dell’opera del Masaccio datata 1424, ma in questo caso il corpo si dissolve e la testa si rivela solo in quanto aureola.

Nella sua pratica Giulia Piscitelli, sin dagli esordi, rivolge l'attenzione alla sfera del quotidiano, all’abituale e al consueto, alla rappresentazione di un’idea dell’ordinario non astratta, ma che si relaziona con l’esperienza privata. Da sempre il suo lavoro si concentra su un'umanità dispersa e confusa che, con le sue ossessioni e la sua routine esistenziale frammentata, incarna la condizione comune dell’oggi. Tra i suoi soggetti: il contrasto tra fragilità e resistenza, il dominio del lavoro e del corpo, i miti del denaro e potere, l’attrito tra dimensione politica e soggettività, come anche l’intrigo di tempo e memoria. Con sguardo acuto, Piscitelli sonda la dimensione dell’ogni giorno portando allo scoperto i suoi tratti grotteschi e paradossali grazie a un umorismo amaro e malinconico che si trasforma a volte in un’aggressiva ironia. Attraverso l’utilizzo trasversale di un’ampia gamma di media, l’artista affronta temi come il rapporto fra vita e morte, l’intrecciarsi e il reciproco definirsi di gioia, sesso, dolore, malattia, affrontando i meccanismi di sfruttamento ed esclusione sociale, le dinamiche di genere, i linguaggi della comunicazione folklorica e popolare. Un avanzare fatto di interruzioni che, al di là dell’apparente e del visibile, fa trasparire il rovescio della trama e, nella complessa genealogia della sopravvivenza, l’immagine perduta riappare furtivamente per poi nuovamente scomparire.

ANIME è stata realizzata in collaborazione con il Kunstmuseum Luzern (CH).

Giulia Piscitelli presenterà la sua pratica artistica in una lectio magistralis che si terra il 24 maggio presso l’Accademia di Belle Arti di Firenze.

Grazie a Fanni Fetzer, Kunstmuseum Luzern (CH), Giorgio e Anna Fasol, AGIVERONA Collection (Verona), Andrea Viliani, Madre-Museo d’Arte Contemporanea Donnaregina (Napoli), Giangi Fonti, Galleria Fonti (Napoli), Valeria Bruni, Accademia di Belle Arti, Firenze.

Giulia Piscitelli è nata a Napoli nel 1965. Vive e lavora a Napoli.
Mostre personali selezionate: 2016: Live the Dream, Galleria Fonti, Napoli; 2015; Wide Rule, Kayne Griffin Corcoran, Los Angeles CA. 2013: Intermedium, Museo MADRE, Napoli; Sim Sala Bim, Galleria Fonti, Napoli. 2011: Contested Zones, CUBITT Gallery, Londra; Rischi minori, Fondazione Giuliani, Roma. 2010 Beige, Fondazione Morra Greco, Napoli; 2009 Protocollo, Galleria Fonti, Napoli. 2008: Ballhaus, RISO Museo d’Arte Contemporanea, Palermo; 2006: Selected video works 1989-2002, Galleria Fonti, Napoli.
Mostre collettive selezionate: 2018: Secret of the Landscape, Frith Street Gallery Londra. 2017: documenta 14, studio 14, Atene. 2016: 16a Quadriennale d'arte, Roma. 2015: Sleepless, 21er Haus, Vienna. 2014: Italy in SongEun, SongEun Art and Cultural Foundation, Seoul. 2013: La Materia di un Sogno, Collezione Paolo Brodbeck, Fondazione Brodbeck, Catania. 2012: Sõida tasa üle silla (Ride gently over the bridge), Galerii Noorus, Tartu (EST). 2011: 54a Mostra Internazionale d'Arte di Venezia. 2010: Strange Comfort (Afforded by the profession), Kunsthalle Basel, Basilea. 2009: Barock, Museo MADRE, Napoli; Historias, cuentos y amnesias, La Casa Encendida, Madrid. 2008: When things cast no shadow-5a Berlin Biennial for Contemporary Art, Berlino; Dai tempo al tempo, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Guarente d’Alba (CN); 50 Lune di Saturno, T2 Torino Triennale, Torino; Video Report Italia 2006.07, Galleria Comunale d’Arte Contemporanea di Monfalcone. 2007: Vesuvius, Moderna Museet, Stoccolma.



Soul plying the South Seas
Soul wandering on flying carpets
Loving soul impregnated with oil
Golden fleece soul
Soul pierced by faith
Soul carried along on crazy castors
Soul of mother mother and child
Protected soul
(G.P)

Museo Casa Masaccio Centro per l’arte Contemporanea is delighted to present ANIME (“SOULS”), a solo exhibition by Giulia Piscitelli.
The house as ‘Soul’: Casa Masaccio on this occasion has become a place for the interception of traces of Soul.
Right from the threshold, there are multiple Souls that, with symbolic rituality and a mythological sense of poetry, guide the gaze along the route through the exhibition. They are the souls of ‘motherhood’: of the Pelagonitissa Mother of God, or the Black Madonna of the sanctuary of Montevergini, or again Gentile da Fabriano’s Madonna of Humility and many more. The subjects are represented in a golden state and, in the absence of the body, the halos of Virgins and Mothers, placed over the maps of different regions of Italy, greet visitors as they make their way into the house. It can also happen that the soul passes through a long passage as narrow and diaphanous as that of the needle of a syringe, which sometimes takes away, at others delivers. Ex voto suscepto (2019) takes its title from the Latin phrase affixed to objects offered at shrines to thank the recipient of the gift for having answered a prayer. It consists in a golden syringe, the reproduction of an ex voto, the offering of a promise received. The Madonna and Child in Sant’Anna Metterza (2016), realized in gold leaf on fabric treated with bleach, has been reproduced in exactly the same measurements as in Masaccio’s painting dating from 1424, but in this case the body has dissolved and the head is revealed only as a halo.
Right from the outset, Giulia Piscitelli’s practice has been focused on the sphere of the everyday, on the habitual and the customary, on representation of an idea of the ordinary that is not abstract but explored in relation to private experience. Her work concentrates its attention on a lost and confused humanity that, with its obsessions and its fragmented existential routine, embodies the common condition of the present day. Among her subjects: the contrast between fragility and strength, the domination of work and the body, the myths of money and power and the friction between political dimension and subjectivity, as well as the entanglement of time and memory. With a penetrating gaze, Piscitelli probes the dimension of the everyday, bringing its grotesque and paradoxical traits into the open through a bitter and melancholic sense of humour that sometimes turns into aggressive irony. Through the use of a wide range of media, the artist tackles themes like the relationship between life and death, the intertwining and mutual definition of joy, sex, pain and illness, looking at the mechanisms of exploitation and social exclusion, the dynamics of gender, the languages of folkloric and popular communication. An advance made up of interruptions that, above and beyond the apparent and the visible, reveals the back of the weave and, in the complex genealogy of survival, the lost image reappears fleetingly before vanishing once more.

ANIME has been realized in collaboration with the Kunstmuseum Luzern (CH).

Giulia Piscitelli will illustrate her practice as an artist in a lecture that will be given on 24 May at the Accademia di Belle Arti in Florence.

Thanks to Fanni Fetzer, Kunstmuseum Luzern (CH), Giorgio and Anna Fasol, AGIVERONA Collection (Verona), Andrea Viliani, MADRE-Museo d’Arte Contemporanea Donnaregina (Naples), Giangi Fonti, Galleria Fonti (Naples), Valeria Bruni, Accademia di Belle Arti, Florence.

Giulia Piscitelli is born in Naples in 1965. Lives and works in Naples.
Selected solo exhibitions - 2016: Live the Dream, Galleria Fonti, Naples; 2015; Wide Rule, Kayne Griffin Corcoran, Los Angeles (CA). 2013: Intermedium, Museo MADRE, Naples; Sim Sala Bim, Galleria Fonti, Naples. 2011: Contested Zones, CUBITT Gallery, London; Rischi minori, Fondazione Giuliani, Rome. 2010 Beige, Fondazione Morra Greco, Naples; 2009 Protocollo, Galleria Fonti, Naples. 2008: Ballhaus, RISO Museo d’Arte Contemporanea, Palermo; 2006: Selected video works 1989-2002, Galleria Fonti, Naples.
Selected group exhibitions - 2018: Secret of the Landscape, Frith Street Gallery, London. 2017: documenta 14, studio 14, Athens. 2016: 16th Quadriennale d'arte, Rome. 2015: Sleepless, 21er Haus, Wien. 2014: Italy in SongEun, SongEun Art and Cultural Foundation, Seoul. 2013: La Materia di un Sogno, Collezione Paolo Brodbeck, Fondazione Brodbeck, Catania. 2012: Sõida tasa üle silla (Ride gently over the bridge), Galerii Noorus, Tartu (EST). 2011: 54th Mostra Internazionale d'Arte di Venezia. 2010: Strange Comfort (Afforded by the profession), Kunsthalle Basel, Basel. 2009: Barock, Museo MADRE, Naples; Historias, cuentos y amnesias, La Casa Encendida, Madrid. 2008: When things cast no shadow-5th Berlin Biennial for Contemporary Art, Berlino; Dai tempo al tempo, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Guarente d’Alba (CN); 50 Lune di Saturno, T2 Torino Triennale, Turin; Video Report Italia 2006.07, Galleria Comunale d’Arte Contemporanea di Monfalcone. 2007: Vesuvius, Moderna Museet, Stockholm.