Giulia Di Lenarda – Piano di volo

Milano - 14/04/2015 : 29/05/2015

La mostra Piano di volo nasce dall’esperienza di Giulia Di Lenarda presso la residenza d’artista Made in Filandia, tenutasi nella località Filanda di Pieve a Presciano (AR) nel 2014. Per quell’occasione l’artista, chiamata a lavorare e a relazionarsi con il territorio, ha realizzato un progetto editoriale che racconta, attraverso più di cento scatti raccolti in un libro d’artista, la natura toscana da un punto di vista inusuale, dall’alto di un piccolo velivolo.

Informazioni

  • Luogo: HARLEM ROOM
  • Indirizzo: via di Porta Tenaglia, 1 20121 - Milano - Lombardia
  • Quando: dal 14/04/2015 - al 29/05/2015
  • Vernissage: 14/04/2015 ore 18.30
  • Autori: Giulia di Lenarda
  • Generi: fotografia, personale
  • Orari: martedì-venerdì 11.00 - 13.00 / 14.00 - 18.00
  • Uffici stampa: ELENA BARI – NEWRELEASE

Comunicato stampa

Martedì 14 aprile alle ore 18.30, presso la galleria Montrasio Arte a Milano, nell’ambito del progetto Harlem Room, inaugura la mostra Piano di volo di Giulia Di Lenarda. Harlem Room eredita l’esperienza maturata a New York presso l’Harlem Studio Fellowship by Montrasio Arte, residenza internazionale per artisti sita nel quartiere di Harlem a New York.

La mostra Piano di volo nasce dall’esperienza di Giulia Di Lenarda presso la residenza d’artista Made in Filandia, tenutasi nella località Filanda di Pieve a Presciano (AR) nel 2014

Per quell’occasione l’artista, chiamata a lavorare e a relazionarsi con il territorio, ha realizzato un progetto editoriale che racconta, attraverso più di cento scatti raccolti in un libro d’artista, la natura toscana da un punto di vista inusuale, dall’alto di un piccolo velivolo. La fotografa ha volato sull’acqua seguendo il corso del fiume Arno fino alla sua foce per rappresentare la terra, l’acqua e la luce da una prospettiva diversa. Nella mostra verranno esposte le fotografie su unica grande parete, a ricreare una sorta di mappa di questo viaggio.
Giulia Di Lenarda Vive e lavora a Milano. Dal 2008 è membro del Desertmed, collettivo artistico che conduce una ricerca sulle isole deserte del Mediterraneo.