Giulia Candussi – Atlante Selfie

Roma - 01/04/2017 : 22/04/2017

Il Progetto STORIECONTEMPORANEE, a cura di Anna Cochetti, nello spazio Studio Ricerca e Documentazione di Via Poerio 16/B ospita – nell’ambito della Sezione “Giovani Sguardi” - la prima personale romana di Giulia Candussi, giovane fotoreporter veneziana, che, sotto il titolo “Atlante Selfie”, presenta un excursus tratto da un progetto iniziato nel 2016.

Informazioni

  • Luogo: STORIE CONTEMPORANEE
  • Indirizzo: Via Alessandro Poerio, 16/B 00152 - Roma - Lazio
  • Quando: dal 01/04/2017 - al 22/04/2017
  • Vernissage: 01/04/2017 ore 19
  • Autori: Giulia Candussi
  • Curatori: Silvia Pellizzeri
  • Generi: fotografia, personale
  • Orari: Mart. .Ven.. : h. 16.30 / 18.30 Merc – Giov. : h. 11.00 / 13.00

Comunicato stampa

Sabato 1 Aprile 2017, dalle ore 19.00, il Progetto STORIECONTEMPORANEE, a cura di Anna Cochetti, nello spazio Studio Ricerca e Documentazione di Via Poerio 16/B ospita – nell’ambito della Sezione “Giovani Sguardi” - la prima personale romana di Giulia Candussi, giovane fotoreporter veneziana, che, sotto il titolo “Atlante Selfie”, presenta un excursus tratto da un progetto iniziato nel 2016



Così la giovane curatrice Silvia Pellizzeri indaga questo “Atlante Selfie”: “L’umanità in transito per Venezia fissata in un fermo immagine: una raccolta sistematica di ritratti fotografici rubati a turisti sconosciuti nel momento in cui sono intenti - e attenti - ad autorappresentarsi. Un atlante antropologico di pose contemporanee, che rivisita l’antica arte dell’autoritratto ai tempi dei social.”
Inserito in contesto di attenzione ormai internazionale, il fenomeno del selfie è oggetto di mostre contemporaneamente a questa personale romana di Giulia Candussi, il cui lavoro “rispetto ad altri progetti artistici che hanno esplorato in questi anni le possibilità e le implicazioni del selfie…appare meno evidentemente schierato. Non c'è una tesi da avvalorare, né si intende stigmatizzare… i turisti ritratti da Giulia Candussi in un lavoro di appostamenti, pedinamenti e attese (quasi un safari urbano), appaiono governare pienamente questa produzione”

Infine, per quanto riguarda la mise en scène di questa rappresentazione della “società facciale”, Giulia Candussi per la prima esposizione di “Atlante Selfie” sceglie “a differenza degli atlanti anatomici o botanici, solitamente di grandi dimensioni, 300 fotografie scattate in digitale e stampate in formato Polaroid, per giocare sui piani temporali, creando rimandi tra i ricordi fotografici amatoriali delle vecchie foto di famiglia e una nuova passione vintage”.
CATALOGO in Mostra

Giulia Candussi, classe 1986, appassionata da sempre di giornalismo e fotografia socially engaged, si laurea in fotogiornalismo presso l’Università di Westminster (Londra) nel 2010. Attualmente lavora come responsabile dei servizi fotografici per il quotidiano La Nuova Venezia nel Comune di Venezia e collabora con agenzie internazionali come Getty Images. Con i suoi lavori ha partecipato a èStoria, festival internazionale di storia (Gorizia, edizione 2011) , a Photomonth, festival internazionale di fotografia (Londra, edizione 2010) e alla collettiva “Dietro la Maschera. Il volto nascosto della Colombia di oggi” (Palermo e Granada, 2017). Progetti continuativi quali Ballerina Project Venice (lanciato nel 2015) e Atlante Selfie (iniziato nel 2016) manifestano la continuità del suo impegno nel coniugare reportage e creatività.