Giovanni Tagliavini – La bellezza ci salverà

Milano - 21/02/2022 : 06/03/2022

Mostra di Giovanni Tagliavini. Curata da Jean Blanchaert Creative Director Paola Manfrin.

Informazioni

Comunicato stampa

IL GRANDE OSSERVATORE by Jean Blanchaert
Giovanni Tagliavini, dopo un lungo percorso trentennale, ha trovato la sua impeccabile cifra stilistica, quella che gli consente di essere pittore, maestro del colore, psicologo, sociologo,
umorista e antropologo della nostra società.
I suoi lavori su carta sembrano magicamente tridimensionali, quasi fossero sculture in legno. Disegna, scannerizza, usa sapientemente Photoshop e alla fine ottiene un quadro digitale.
Il file rimane nel suo archivio, ma il dipinto in questione, perché di dipinto si tratta, avrà una tiratura a tre esemplari, come accade per molti lavori fotografici


In alcune immagini molto grafiche, Tagliavini ricorda la Nuova Oggettività (Neue Sachlichkeit), quasi fosse un Christian Schad del terzo millennio. Altre volte, raffigura il casto bacio di due amanti neri oppure, assetato di colore blu, sembra bersi tutto il mare; gli Arrivanti, come l’artista chiama i migranti, sono più colorati di noi milanesi, appaiono come le maschere del carnevale di James Ensor;
L’uomo sotto l’ombrello ci fa sentire il rumore della pioggia.
Tagliavini sa parlare alle ragazze, lo si capisce da come le dipinge, in topless, in bikini o in abito da sera.
Funerali in Duomo ricorda la bomba alla Banca dell’Agricoltura, in piazza Fontana, il 12 dicembre 1969. I volti sono quelli. Gli occhi del quadro Fiore in bocca ti guardano l’anima, non puoi mentire.
Anche nella moda l’artista dice la sua, riconoscendo le origini africane di certe tendenze.
Negli autoritratti è sincero, passa dallo psichedelico al molto deciso. Con La classe operaia va in Paradiso ci riporta a una Milano di cinquant’anni fa quando c’erano ancora gli operai, il buio, la nebbia e l’eros.
Giovanni Tagliavini è in una tale sintonia col software da riuscire a farti credere che ti trovi di fronte a un acquarello molto liquido oppure a un’opera realizzata ad aerosol (street art). Questo è il caso del lavoro intitolato Post-trance dove il personaggio ritratto torna fra di noi ma è ancora un po’ allucinato. Stupefa è un volto giallo strabiliato da ciò che vede.
Sbalordito negli occhi, ritto nei capelli e col mento proteso. Tempo: una figura rossa di età imprecisata guarda ipnotizzata il suo cellulare.
Il tempo passa. La vita è altrove?
LA BELLEZZA CI SALVERA’
Mostra di Giovanni Tagliavini
Curata da Jean Blanchaert
Creative Director
Paola Manfrin
Inaugurazione 21 Febbraio fino al 6 marzo 2022
Grazie a
Fabrizio Garghetti
Alfredo Bocciarelli Color Dielle S.N.C.
IG @giovanni.tagliavini
@arci_bellezza
FB Giovanni Tagliavini
#labellezzacisalverà