Giovanni Izzo – Promised Land

Caserta - 25/03/2012 : 20/05/2012

Ritratti di immigrati, volti oscurati dal linguaggio comune e presentati come clandestini. Il progetto fotografico racconta di un viaggio verso la Terra Promessa attraversando il paesaggio umano di Castel Volturno, capitale multietnica della provincia di Caserta.

Informazioni

  • Luogo: LA SIGNORA ALICE
  • Indirizzo: Via Raffaele Gasparri 202 (81100) - Caserta - Campania
  • Quando: dal 25/03/2012 - al 20/05/2012
  • Vernissage: 25/03/2012 ore 18
  • Autori: Giovanni Izzo
  • Generi: fotografia, personale
  • Orari: gio-sab 19-24, dom 12-16
  • Biglietti: ingresso libero

Comunicato stampa

L’Atelier Cucina La Signora Alice dopo aver ospitato il progetto fotografico “ 12 Testimoni del territorio “ - dodici scatti per raccontare la storia, l’architettura, l’arte di Terra di Lavoro a cura del Fai Delegazione Caserta – dà vita ad un nuovo progetto. Chi sono i 12 testimoni? Se non li conosciamo, li scopriremo presto. La Signora Alice, con la collaborazione dell’Associazione culturale Ottantuno, aprirà le proprie porte ad ognuno dei 12 testimoni singolarmente, invitandoli a presentarsi attraverso il proprio punto di vista sulla fotografia



“Per me la fotografia è un atto costitutivo della conoscenza che cerco di portare oltre i limiti del mostrare e del raccontare” Giovanni Izzo

Ad inaugurare la rassegna, Domenica 25 Marzo alle ore 18 negli spazi di via Gasparri 20 a Caserta, sarà il fotografo artista GIOVANNI IZZO che con il progetto PROMISED LAND, svolto in collaborazione con il centro di prima accoglienza Donazione Fernandez e pubblicato nel 2010 da Federico Motta Editore, ci accompagnerà nel viaggio verso la Terra Promessa attraversando il paesaggio umano di Castel Volturno, capitale multietnica della provincia di Caserta.

Ritratti di immigrati, volti troppo spesso oscurati dal linguaggio comune e presentati come clandestini. Un prezioso invito a guardare in volto le persone, ad osservarle con curiosità e rispetto, e superare diffidenze e paure che sfociano spesso in episodi di intolleranza, chiusura e razzismo, perché “non c’è modo più sicuro di liberarsi dal pregiudizio che guardare l’altro negli occhi” (Marina Itolli).

_GIOVANNI IZZO è nato a Grazzanise nel '53. Ha frequentato l’Istituto d’Arte e si è poi diplomato all’Accademia di Belle Arti di Napoli. Decisivo l’incontro con Mimmo Iodice di cui è stato allievo, seguendone il prezioso insegnamento ben oltre la durata del corso. Per questa fondamentale esperienza ed altri approfondimenti e confronti artistici e professionali, ha meritato l’approdo alla Biennale di Venezia nel 1978. Si è affermato al Kodak European Gold Award,giudicate le sue immagini,uno standard di eccellenza per il ritratto artistico e creativo. Ha realizzato test sulle pellicole per conto di Kodak. Dal 2002 collabora con Canon-Italia . Ha ottenuto moltissimi riconoscimenti critici su fondamentali riviste nazionali ed internazionali di fotografia e architettura, tra le quali: "Il Fotografo Professionista", "Progresso Fotografico", "Photo International", "Photographies", "Dove", "Posh","Bauwelt" La sua è una ricerca pura sull’essenza dell’arte e scienza fotografiche.
www.izzofotografia.com

_LA SIGNORA ALICE nasce a Caserta nel Settembre del 2011 come piccolo atelier di arti culinarie, alla guida del quale Pietro e Antonia compiono in maniera continuativa la trasformazione delle proprie passioni, ponendo il loro piccolo spazio come galleria di suggestioni. Un involucro delicato di pochi elementi, nella maggior parte riutilizzati attraverso sapienti interventi di artigiani, rimessi con pudore alla magnificenza della Reggia di Caserta che fa capolino dall’apertura dell’unica sala, e che si pone come costante interlocutore delle arti che in essa si alterneranno. LA SIGNORA ALICE si pone l’obiettivo di integrarsi alle realtà che in più settori tendono al recupero e alla” valorizzazione delle potenzialità locali”, mettendosi in gioco in prima persona con le creazioni del proprio menù e attraverso la ferma convinzione di poter trasformare il suo piccolo spazio in una possibilità che vive nell’espressione di chi ne beneficerà. Eventi sempre diversi saranno l’espressione pratica della linea guida dell’associazione, e si alterneranno tra di loro in un crescendo di idee che non lasceranno mai deluso chi già segue “L’Alice pensiero” e di tutti coloro che ancora non lo conoscono ma che lo conosceranno.
www.lasignoraalice.it

_OTTANTUNO nasce nel 2009 ad Aversa, Caserta, dall’idea di tre giovani architetti, Caterina Belardo, Luigi Rondinella e Silvia Tartaglione, come insieme collaborativo di architetti ed artisti teso allo svolgimento di indagini sul “recupero culturale” del territorio. OTTANTUNO riversa in modo eclettico le sue attenzioni sui disagi culturali e territoriali dei contesti antropizzati, elaborando trasversalmente il concetto di “trasformazione”, indagato nelle sue potenzialità compositive ed espressive. OTTANTUNO segmenta la sua struttura in due macro-settori dedicati all’architettura e alla promozione di artisti campani e non solo mediante l’organizzazione di mostre e workshop. Il progetto collettivo OTTANTUNO si è avvalso della collaborazione del grafico Giacomo Ferrandino e della storica dell’arte Lucia Ferrara. Attualmente l’organizzazione degli eventi è curata interamente dagli architetti Caterina Belardo e Silvia Tartaglione.