Giovan Francesco Gonzaga – Opere storiche inedite

Roncadelle - 09/11/2013 : 08/12/2013

La Galleria Orlando Arte, in collaborazione con la famiglia Gonzaga, è lieta di presentare il lavoro di Giovan Francesco Gonzaga in una mostra antologica dedicata alle opere inedite del Maestro.

Informazioni

  • Luogo: ORLANDO ARTE
  • Indirizzo: Via Marconi, 92B – 25030 - Roncadelle - Lombardia
  • Quando: dal 09/11/2013 - al 08/12/2013
  • Vernissage: 09/11/2013 ore 19
  • Autori: Giovan Francesco Gonzaga
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: da martedì a domenica 15.00 – 20.00

Comunicato stampa

La Galleria Orlando Arte, in collaborazione con la famiglia Gonzaga, è lieta di presentare il lavoro di Giovan Francesco Gonzaga in una mostra antologica dedicata alle opere inedite del Maestro.
Il percorso espositivo, composto da una selezione di quaranta di opere realizzate a partire dagli anni Quaranta del Novecento sino a quelle di più recente fattura, si propone di porre in risalto la lunga carriera dell'artista milanese evidenziandone i tratti salienti e, al contempo, mettendone in luce i risultati rimasti inediti e ad oggi meno conosciuti

Se, infatti, il nome del Maestro richiama comunemente alla mente gli esiti più celebri della arte, aventi per soggetto nobili destrieri che si materializzano sulla tela mediante una trattazione del colore dai tratti espressionistici, vere protagoniste dell'esposizione in oggetto saranno opere appartenenti alla stagione giovanile, caratterizzate dall'attenzione per tematiche quali paesaggi e nature morte realizzate con una resa pittorica dai toni più tenui, lirici e classicheggianti.
Scrive di lui Vittorio Sgarbi: “La sapienza di Giovan Francesco Gonzaga sta nel disegno, che è forte e deciso e che, in tutta evidenza, risale ad un apprendistato giovanile, quando egli cominciò a dipingere una natura silenziosa e aliena dalla presenza umana. In tempi successivi la sua pittura si è rivolta ai cavalli e ai cavalieri, e non tanto in chiave metafisica dechirichiana, che in questo caso non è certamente anacronistico chiamare a confronto, quanto piuttosto in quella di una poetica visionaria. (…) Pittore tradizionale, il suo personalissimo museo si radica nella ragione rinascimentale, per ripercorrere le tappe che conducono al neoclassicismo francese, soprattutto Delacroix, per raggiungere quel modo di comporre tutto italiano, e in qualche misura visionario e barocco, che è stato di Giorgio De Chirico e Alberto Savinio. In questo guardare ai maestri del passato, Gonzaga salvaguarda la sua vena narrativa e la sua individualità. (…) Le qualità pittoriche di Gonzaga sono il frutto di una riflessione sulla matericità del colore, e sul senso della forma visibile, che resta comunque sfuggente, in quanto è manifestazione dell'intelligenza compositiva dell'artista, e quindi non un dato oggettivo che proviene dalla registrazione del reale. Per questo, infine, questi dipinti sono anche i luoghi dell'impossibile, riscontri tesi e dialettici di una realtà che non si impone solo alla percezione visiva, ma che sollecita la comprensione di una cronaca in parte leggendaria, e in parte anche troppo vicina a certi oscuri presagi del nostro peggiore presente.”

L'evento è stato realizzato in collaborazione con la Galleria d'arte “Il Salotto” di Milano, detentrice dell'archivio opere, e gli eredi del Maestro che presenzieranno all'inaugurazione.