Giornate di studi: Bruno Zevi e la didattica dell’architettura

Roma - 08/11/2018 : 09/11/2018

Nell’ambito delle celebrazioni per il centenario della nascita di Bruno Zevi, giovedì 8 novembre 2018, dalle 15.00 alle 20.00, e venerdì 9 novembre, dalle 9.30 alle 20.00, si terranno, nell’Aula Magna della Facoltà di Architettura della Sapienza, due Giornate di studio dedicate a Bruno Zevi e la didattica dell’architettura.

Informazioni

Comunicato stampa

Nell’ambito delle celebrazioni per il centenario della nascita di Bruno Zevi, giovedì 8 novembre 2018, dalle 15.00 alle 20.00, e venerdì 9 novembre, dalle 9.30 alle 20.00, si terranno, nell’Aula Magna della Facoltà di Architettura della Sapienza, due Giornate di studio dedicate a Bruno Zevi e la didattica dell’architettura



Il Comitato scientifico del convegno è costituito da Orazio Carpenzano - Sapienza, Direttore del Dipartimento Architettura e Progetto (DiAP), Carlo Bianchini - Sapienza, Direttore del Dipartimento di Storia, Disegno e Restauro dell'architettura (DSDRA), Giovanni Carbonara - Sapienza, DSDRA, Claudia Conforti - Roma Tor Vergata, Roberto Dulio - Politecnico di Milano, Antonella Greco - Sapienza, DSDRA, Margherita Guccione - Direttore del MAXXI Architettura, Alessandra Muntoni - Sapienza, DSDRA, Piero Ostilio Rossi - Sapienza, DiAP e Antonino Saggio - Sapienza, DiAP).

Le Giornate di Studio saranno introdotte dalla tavola rotonda L’insegnamento di Zevi: riflessi contemporanei, con l’obiettivo di analizzare criticamente i contenuti e l’originalità del suo insegnamento in relazione alle trasformazioni e all’evoluzione che la didattica dell’architettura ha subito nei quarant’anni trascorsi dalle sue dimissioni dall’Università.

Sono previste cinque sessioni coordinate da una chairperson e introdotte dalla relazione di un keynote: esse accoglieranno una serie di interventi o su invito o selezionati dal Comitato scientifico sulla base di una call for papers internazionale.

Nel complesso, si tratta di 22 contributi che indagheranno i contenuti e le tecniche di comunicazione utilizzate da Zevi durante i suoi trent’anni di insegnamento universitario.

Le giornate di studio ripercorreranno i significati, l’origine e la struttura del programma di studi perseguito da Bruno Zevi, analizzando i momenti chiave del suo insegnamento nello IUAV (l’Istituto Universitario di Architettura di Venezia) e nella Facoltà di Architettura della Sapienza, analizzandone le attività di storico, critico, architetto, urbanista e uomo politico.

Iniziative collaterali

In occasione del convegno, negli spazi antistanti l’Aula Magna, sarà allestita la mostra Saper vedere lo spazio, a cura di Federica Morgia e Gianpaola Spirito, che propone una sintetica riflessione sui materiali iconografici composti da Zevi per le sue pubblicazioni, saranno proiettati due video: il primo, Le tesi di laurea di Bruno Zevi, a cura di Luca Porqueddu, raccoglie alcune delle tesi di laurea seguite da Zevi negli anni di insegnamento a Roma; il secondo, Zevi e la narrazione dell’architettura, a cura di Francesca Romana Castelli, è un video di repertorio, concesso da RAI TECHE, che evidenzia come la voce e la presenza fisica di Bruno Zevi facessero di lui un abile comunicatore che aveva intuito come la divulgazione dell’architettura dovesse passare attraverso i media.

A conclusione del convegno, venerdì 9 novembre alle 19.00, si terrà il concerto, a cura di Maria Clara Ghia e con la direzione artistica di Emanuele de Raymondi, La musica guida, sempre!, per il pianoforte di Maria Elisabetta Benvenuti e la voce soprano di Gaia Mattiuzzi.

In programma una serie di brani tratti dai riferimenti musicali che Zevi ha utilizzato nei suoi libri, con pezzi di Béla Bartok, Luciano Berio, John Cage, Maurice Ravel, Arnold Schoenberg, Karlheinz Stockhausen, ed Edgard Varèse.

La partecipazione alle due giornate è libera e gratuita.

Comitato organizzativo: Francesca Romana Castelli (Sapienza, DiAP), Maria Clara Ghia (Sapienza, DSDRA), Federica Morgia (Sapienza, DiAP), Antonella Romano (Sapienza, DSDRA), Luca Porqueddu (Sapienza, DiAP), Fabio Quici (Sapienza, DSDRA) e Gianpaola Spirito (Sapienza, DiAP).

Roma, novembre 2018



PROGRAMMA

Giovedì 8 novembre, ore 15.00 – 20.00

- ore 15.00

saluti

Eugenio Gaudio, Magnifico Rettore, Sapienza Università di Roma

Annamaria Giovenale, Preside della Facoltà di Architettura, Sapienza Università di Roma



- ore 16.00

tavola rotonda

L’insegnamento di Zevi: riflessi contemporanei



Orazio Carpenzano, Sapienza Università di Roma

Carlo Bianchini, Sapienza Università di Roma

Carmen Andriani, Università di Genova

Herman van Bergeijk, Technische Universiteit Delft



- ore 17.00

Gli anni della formazione



chairman Giovanni Carbonara, Sapienza Università di Roma

keynote Roberto Dulio, Politecnico di Milano

Bruno Zevi: cronache e storia



interventi

Marco Spesso, Università di Genova

Hudnut/Zevi 1945 postmodern: il pensiero «umanistico-progressivo» in Italia (Genova 1949-59)

Andrea Placidi, Oxford Brookes University

Man’s happiness is the aim of architecture to-day

Cesare Crova, Istituto Superiore per la Conservazione e il Restauro

Gli anni della Formazione. Bruno Zevi e Silvio Radiconcini



- ore 18.30

Note a margine: didattica & altri temi



chairman Pippo Ciorra, MAXXI Architettura



interventi

Elisabetta Cristallini, Università della Tuscia

Zevi e il dialogo tra arte e architettura negli anni Cinquanta

Calogero Bellanca, Sapienza Università di Roma

Bruno Zevi e Franco Minissi, un dialogo continuo attraverso l’architettura

Piero Sartogo, una testimonianza



- ore 19.30

dibattito







Venerdì 9 novembre, ore 9,30 – 20,00

- ore 9.30

saluti

Adachiara Zevi, Presidente della Fondazione Bruno Zevi



- ore 10.00

Zevi docente nello IUAV di Venezia (1948-1963)



chairman Orazio Carpenzano, Sapienza Università di Roma

keynote Franco Mancuso, Università IUAV di Venezia

“A Venezia...collegando lo scavo scientifico sull’antico, al lavoro sui tavoli da disegno”



interventi

Caterina Padoa Schioppa, Sapienza Università di Roma

Bruno Zevi e i diagrammi spaziali su Michelangelo

Raúl Martínez Martínez, Universitat Politècnica de Catalunya

Bruno Zevi’s contribution to Spanish architectural pedagogy after WWII



- ore 11.30

Zevi docente nella Facoltà di Architettura di Roma tra il 1963 e il Sessantotto



chairman Antonella Greco, Sapienza Università di Roma

keynote Piero Ostilio Rossi, Sapienza Università di Roma

Le proposte di Zevi per la riforma del Biennio nella Facoltà di Architettura

interventi

Francesco Paolo Fiore, Sapienza Università di Roma

Zevi e il suo corso su Leon Battista Alberti e Andrea Palladio (1965-66)

Fabio Quici, Antonella Romano, Sapienza Università di Roma

Saper comunicare l’architettura: la rappresentazione dello spazio nella didattica di Zevi

Benjamin Chavardes, École Nationale Supérieure d’Architecture de Lyon

Bruno Zevi e Paolo Portoghesi: i “fratelli nemici” della critica operativa

Carlo Severati, Università Roma Tre

L’insegnamento romano negli anni 1963-1971



- ore 15.00

Zevi docente nella Facoltà di Architettura di Roma negli anni Settanta:

l’Istituto di Critica operativa



chairman Antonino Saggio, Sapienza Università di Roma

keynote Alessandra Muntoni, Sapienza Università di Roma

Critica operativa, linguaggio come mediazione tra storia e progetto



interventi

Franco Purini, Sapienza Università di Roma

Concretezza e idealizzazione nella modernità

Rosario Pavia, Università di Chieti-Pescara

Urbatettura. Una riflessione sul rapporto architettura e urbanistica nella didattica di Zevi

Guendalina Salimei, Sapienza Università di Roma

Paesaggistica e linguaggio grado zero dell’architettura: un progetto aperto

Antonella Greco, Sapienza Università di Roma

La critica operativa: il confronto con gli storici dell’arte

Marcello Pazzaglini, Sapienza Università di Roma

Verso una nuova didattica per i laboratori di architettura



- ore 18.00

dibattito



- ore 19.00

concerto “La musica guida, sempre!”