Giorgio Preti – Incubi e sogni di provincia

Modena - 03/12/2016 : 25/04/2017

Giorgio Preti e le arti tra Modena e Reggio Emilia negli anni del miracolo economico.

Informazioni

  • Luogo: MUSEO CIVICO D'ARTE - PALAZZO DEI MUSEI
  • Indirizzo: Piazzale Largo Sant'agostino 337 - Modena - Emilia-Romagna
  • Quando: dal 03/12/2016 - al 25/04/2017
  • Vernissage: 03/12/2016 ore 17
  • Autori: Giorgio Preti
  • Curatori: Stefano Bulgarelli, Francesca Piccinini, Luciano Rivi
  • Generi: personale, disegno e grafica
  • Orari: martedì › venerdì ore 9.00 › 12.00 sabato, domenica e festivi ore 10.00 › 13.00 e 16.00 › 19.00 lunedì non festivo chiuso Durante le festività natalizie si osserveranno i seguenti orari: Giovedì 8 dicembre: 10-13 e 16-19 Sabato 24 e 31 dicembre: 10-13 e 16-19 Domenica 25 dicembre e 1 gennaio:16-19 Lunedì 26 dicembre e venerdì 6 gennaio: 10-13 e 16-19

Comunicato stampa

Nel 2015 è stato donato ai Musei Civici di Modena l'intero studio del promettente artista concittadino Giorgio Preti (1940-1961), posto nell'altana dell'abitazione di famiglia in via Sabbatini e ricco degli arredi originali, dipinti, disegni, cataloghi di mostre, libri e riviste

Grazie alla conservazione dell'assetto originario, rimasto inalterato dalla scomparsa tragica e prematura dell'artista nel 1961 all'età di soli 21 anni, lo studio e i materiali che lo costituiscono offrono la possibilità per rileggere gli anni Cinquanta-primi Sessanta e con essi i diversi fenomeni culturali e storici, indici di una stagione segnata da forti cambiamenti e dalla nascita di una nuova identità giovanile.
Grazie a oltre 150 tra dipinti, disegni, progetti e oggetti di design, il percorso espositivo diventa un viaggio tra gli “incubi” e i “sogni” della neonata società dei consumi, attraversata sia dalle speranze di successo economico-sociale, sia da più sottese ma ugualmente diffuse inquietudini esistenziali.
A restituire l'immagine dell'uomo di metà Novecento spetta principalmente alle arti visive appartenenti all'ultima stagione Informale, immediatamente prima dell’affermazione della Pop Art e delle neoavanguardie, fino al ritorno ad una “nuova figurazione”.

In mostra sono presenti anche tre disegni dei quarantacinque appartenenti alla Galleria civica di Modena, che aveva celebrato Giorgio Preti in una mostra inaugurata nella primavera del 2015 e dedicata alle nuove acquisizioni dell'istituzione modenese. Tratti dalla raccolta della Galleria civica saranno esposti anche alcuni bozzetti di Koki Fregni dal fondo a lui dedicato.