Giorgio De Chirico – Pictor Optimus

Merano - 04/12/2019 : 05/01/2020

Il Castello Principesco di Merano ospiterà una preziosa collezione privata di grafiche di Giorgio De Chirico.

Informazioni

Comunicato stampa

Dal 4 dicembre al 5 gennaio il Castello Principesco di Merano ospiterà una preziosa collezione privata di grafiche di Giorgio De Chirico. La mostra, organizzata da Art Action in collaborazione con il Palais Mamming Museum e l’Assessorato alla Cultura del Comune di Merano, è curata da Azzurra Casiraghi e Brasilia Pellegrinelli.
La mostra, dal titolo “Pictor Optimus”, è strutturata attraverso una ventina di incisioni, litografie ed acqueforti di grande interesse. Le opere sono state appositamente scelte tra i diversi periodi della produzione di Giorgio De Chirico e coprono un arco di tempo di più di mezzo secolo

La rassegna presenta i temi più cari a Giorgio De Chirico, dove si riscontrano i forti richiami alla cultura tedesca che hanno ispirato l’artista durante la sua carriera. Nella creazione della Pittura Metafisica risultano fondamentali sul piano pittorico Arnold Böcklin e Max Klinger, dal punto di vista filosofico lo sono invece Schopenhauer e Nietzsche.
Giorgio De Chirico, chiamato anche il Pittore del Mistero, ama mettere in luce ciò che non si può vedere, il mistero e l’enigma insiti nelle cose fisiche. Ogni forma, immagine ed oggetto trae il suo vero valore dalla coscienza dell’osservatore per le infinite associazioni e ricordi che può suscitare. De Chirico dipinge quindi basandosi non sull’apparenza ma sulle possibilità di significato. Rompe i nessi logici e le classiche prospettive. Le relazioni con gli oggetti quotidiani vengono ribaltate, creando insolite composizioni ricche di inquietudine, enigmi e mistero. Dipingendo per associazioni e non per logica, ha cambiato per sempre la storia dell’arte, gettando le basi per i successivi altri grandi movimenti, quali ad esempio il Surrealismo.
Desolate Piazze d’Italia illuminate da un timido sole autunnale, personaggi misteriosi ispirati dalle storie della mitologia greca e statue enigmatiche sono alcuni degli scenari di questa mostra. Ricordi autobiografici e studi classici aprono il sipario a scene apocalittiche o improbabili ed ecco apparire cavalli e zebre che corrono insieme o mostri marini e cabine misteriose emergere da acque quiete.

Tutte le opere recano il titolo a pugno dell’autore e il timbro a secco di Casa De Chirico; sono litografie, acqueforti e incisioni colorate a mano o in bianco e nero, collezionate in più di quarantacinque anni di ricerca in Italia e all’estero, molte di esse sono rarissime, ormai introvabili e molto preziose. Tra le opere esposte: “Enigma del Pomeriggio”, “Cavallo con Manto”, “Le Muse Inquietanti”, “Il Risveglio del Trovatore”, “Piazza d’Italia con Efebo”, “Interno Metafisico”, “Autoritratto in Costume”, “Ettore e Andromaca”
Giorgio De Chirico, intitolando “Pictor Optimus” uno dei suoi autoritratti, ha di fatto compiuto la sua profezia, diventando senza dubbio uno degli artisti italiani più noti ed influenti del Novecento.