Gio Schiano – Land of Confusion

Roma - 22/12/2011 : 06/01/2012

Attento alle problematiche del proprio tempo, Schiano sublima il conflitto in immagine alle volte giocose alle volte cariche di presagi, ma sempre animate da un certo spirito battagliero.

Informazioni

  • Luogo: THE ROOM GALLERY
  • Indirizzo: Via Cairoli 74 - Roma - Lazio
  • Quando: dal 22/12/2011 - al 06/01/2012
  • Vernissage: 22/12/2011
  • Autori: Gio Schiano
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: dal lunedì al sabato, da h 14.00 - a h 24.00

Comunicato stampa

The Room Gallery è orgogliosa di presentare nei propri spazi i lavori di Gio Schiano.

Attento alle problematiche del proprio tempo, Schiano sublima il conflitto in immagine alle volte giocose alle volte cariche di presagi, ma sempre animate da un certo spirito battagliero



I lavori esposti negli spazi di The Room provengono dalle serie che l'artista ha realizzato negli ultimi anni:

Nella cultura napoletana che il contesto di riferimento privilegiato, sebbene non esclusivo, di Schiano, la testa di legno è una persona che non ha nulla da perdere, un prestanome che fa da maschera ai truffaldini per reciclo di denaro, creazione di aziende fantasma, finanziamenti insoluti.

The Woodheads sono sculture con un doppio riferimento: ai politici (con una particolare polemica nei confronti dell'attuale governo tecnico) che sembrano non avere nessuna intenzione di metterci faccia, oppure alle “Cape Toste”, le teste dure di chi continua a resistere nella propria lotta quotidiana, impara dai propri errori e prosegue dritto nel proprio cammino.

Land of Confusion è invece un lavoro che nasce 2009.

Si tratta di opere che trasmettono una grande inquietudine, la stessa che l'artista ha letto nelle facce della gente per strada e delle persone a lui più vicine che vedeva impoverirsi giorno per giorno. Con una certa chiaroveggenza Schiano ha compreso che quell'ancora timido ritornello ripetuto dai media “I mercati vanno male, c'è crisi, noi dobbiamo pagare”, si sarebbe trasformato in un mesto mantra quotidiano.

Il titolo dei lavori del 2011, Guardare Dietro, nasce dal modo in cui l'artista realizza le sue opere.

I collages sono ricavati tutti da blocchi di manifesti 6x3 o 70x100 prelevati dalla strada, sovrapposti l'uno all'altro, poi sfogliati in laboratorio in modo da dividere i vari strati.

Alcuni blocchi di manifesti contengono molti livelli, altri di meno, in un suggestivo parallelismo con il background umano. Il processo che scava le varie incrostazioni è leggibile come un'esplorazione della propria identità, una sorta di psicanalisi volta a far emergere il rimosso per creare una consapevolezza vitale, finalizzata al miglioramento dell'essere umano.

Le sculture in ceramica Totem, ispirate a livello formale dal grande maestro di Schiano, Ettore Sottsass, sono in realtà un riferimento alle ciminiere della zona industriale di Napoli dove l'artista è cresciuto. Si è trattato di esorcizzare quelle forme minacciose e cupe, trasformandole in elementi colorati che trasmettono energia ed emozione.

Biografia: Gio Schiano nasce a Napoli il 4 Maggio 1976, Dopo gli studi tecnici, si dedica al graphic design e alla fotografia, non tralasciando mai la sua grande passione per l'arte. Nel 2009 fonda il gruppo Moga, dove edita opere in tiratura limitata di artisti e designer di livello internazionale. Nelle sue opere attuali si avverte la contaminazione della filosofia Memphis, del grande maestro E. Sottsass, la geometria di Bridget Riley, ma anche la sfrontatezza di Mimmo Rotella e Mario Schifano, senza mai tralasciare l'impronta decadente e malinconica di Janez Bernik. Le sue opere sono esposte in Francia, Stati Uniti, Australia, Inghilterra, Giappone e Italia. Attualmente si dedica parallelamente alla realizzazione di opere in ceramica, plexiglass, legno e collages su tele che attraggono collezionisti da ogni parte del mondo