Gino Fossali – Opere 1958 / 2002

Milano - 03/07/2013 : 17/07/2013

Con oltre cinquanta dipinti e materiali diversi, questa mostra antologica ripercorre il lavoro di Gino Fossali in un arco di tempo che va dai suoi esordi pittorici alla fine degli anni 50 fino al 2002, anno della scomparsa del pittore.

Informazioni

  • Luogo: MUSEO DELLA PERMANENTE
  • Indirizzo: Via Filippo Turati 34 - Milano - Lombardia
  • Quando: dal 03/07/2013 - al 17/07/2013
  • Vernissage: 03/07/2013 ore 18,30
  • Autori: Gino Fossali
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Sito web: www.ginofossali.it
  • Editori: SILVANA EDITORIALE

Comunicato stampa

Con oltre cinquanta dipinti e materiali diversi, questa mostra antologica ripercorre il lavoro di Gino Fossali in un arco di tempo che va dai suoi esordi pittorici alla fine degli anni 50 fino al 2002, anno della scomparsa del pittore.
Nato a Pieve di Cadore (Belluno) nel 1940, deceduto prematuramente a St.Etienne (Francia), Fossali era venuto a Milano nel 1960 per studiare all’Accademia di Brera, vivendo e lavorando assieme a molti altri artisti nelle famose “case Valadé” a Sesto San Giovanni


A partire da quegli anni giovanili, ha partecipato alle più significative vicende della vita artistica milanese, sempre intento da un lato a indagare percorsi di coinvolgimento sociale del suo lavoro su tematiche di forte impegno civile e, dall’altro, a sviluppare un linguaggio di affilata e crepitante sensibilità lirica. Successivamente si è diviso tra la Grecia e lunghi soggiorni in Costa Azzurra, a Le Lavandou.
La mostra allestita alla Permanente di Milano testimonia degli snodi principali del suo itinerario espressivo, dalla riflessione sul disagio esistenziale dell’uomo contemporaneo a fronte delle contraddizioni del presente alla scoperta del tema classico del Mito e del fascino della sua carica metaforica, fino alla narrazione di un erotismo panico e sensuale, affermativo di un caldo amore per la vita, che attraversa le sue varie stagioni.
Particolare spazio è dato, inoltre, allo straordinario ciclo di immagini dedicate alla tragedia del Vajont, per la quale Fossali tra il 1963 e il 1965 ha “gridato” la sua indignazione per quel disastro annunciato con immagini di straordinaria espressività e pertinenza plastica. È un modo per rinnovare la memoria anche a Milano, e non solo nei luoghi della sciagura, di quella terribile notte del 9 ottobre di cinquant’anni fa e onorare le 2000 vittime insieme alla comunità dei superstiti.

Accompagna l’iniziativa una esauriente monografia, pubblicata nel 2011 per i tipi di Silvana Editoriale, a cura di Antonio D’Amico, che sarà presente all’inaugurazione.