Gina Hoover / Matt Jacobs – Due Giovani Americani

Napoli - 21/10/2015 : 28/11/2015

Gina Hoover e Matt Jacobs sono due giovanissimi artisti americani esordienti nel campo della pittura e della scultura, “pionieri" di un'arte innovativa, coraggiosa e libera dalla tradizione estetica e formale storica.

Informazioni

  • Luogo: INTRAGALLERY
  • Indirizzo: Via Cavallerizza a Chiaia 57 80121 - Napoli - Campania
  • Quando: dal 21/10/2015 - al 28/11/2015
  • Vernissage: 21/10/2015 ore 18,30
  • Autori: Gina Hoover, Matt Jacobs
  • Curatori: Pia Candinas
  • Generi: arte contemporanea, doppia personale

Comunicato stampa

GINA HOOVER
MATT JACOBS

Due Giovani Americani
Pittura e Scultura in Dialogo
A cura di Pia Candinas
21 ottobre – 28 novembre 2015

Inaugurazione
mercoledì’ 21 ottobre ore 18,30
Gli artisti saranno presenti all’inaugurazione.


Gina Hoover e Matt Jacobs, due giovanissimi artisti americani esordienti nel campo della pittura
e della scultura, inaugurano con questa doppia personale la stagione autunnale di Intragallery, che,
con l'esempio di questo primo appuntamento, intende dedicare anche in futuro un particolare impegno
e attenzione alla nuova arte americana



"Pionieri" di un'arte innovativa, coraggiosa e libera dalla tradizione estetica e formale storica, Gina Hoover e Matt Jacobs rappresentano senz'altro un esempio di esperienze e di sperimentazioni forti legate a nuove idee e visioni estetiche che continuano ad arrivarci dagli Stati Uniti. Nelle loro opere c'è divertimento e molto “fun”, ironia e leggerezza, ancorate, nonostante trasgressioni e provocazioni formali, ad una seria conoscenza del mestiere, tipica dei giovani artisti che si sono formati, come Gina e Matt, nei dipartimenti artistici delle grandi università americane. Nel caso loro si tratta della famosa “Tyler School of Art” della Temple University di Philadelphia e di Roma.

Certamente, Gina Hoover e Matt Jacobs hanno alle loro spalle la grande tradizione dell'
"Abstract Expressionism", dei loro nonni e bis-nonni che negli anni '30 fondarono la storia dell'arte
americana del 20esimo secolo e che ebbero una notevole influenza anche sull'arte europea. Ma sembrerebbe che, a differenza dei loro "antenati", i giovani creatori di arte di oggi non si leghino più a grandi teorie dell'estetica e della filosofia, tipiche dei gruppi e movimenti artistici del passato. In un certo senso il loro lavoro è più solitario, anche se con i mezzi virtuali di oggi, la comunicazione del mondo dell'arte è facilitata e stimolata enormemente. Gina Hoover e Matt Jacobs appartengono a quella famiglia di artisti che viaggia tra lo studio e il mondo esterno. Assomigliano alle formiche che costruiscono sotto terra strade e dei tunnel e dei percorsi labirintici che formano l'invisibile di una




struttura logica e stabile. Così le opere di Gina e di Matt sono create dal nulla, talvolta da dettagli, da sensi e da oggetti che prendono forma e che aggiungono al quotidiano il suo divertimento. Il risultato nel caso di Matt Jacobs è: espansione, colori stravaganti, forme improbabili e materiali poco usati in scultura e anche in pittura. Nel caso di Gina invece parliamo di una pittura astratta imparentata con il figurativo, materica, densa e spessa, silenziosa e dirompente, forte, poetica, narrativa, con uno spazio pittorico dove struttura e gioco si prendono in giro a vicenda.

Gina Hoover nasce a Lancaster, Pennsylvania, nel 1990. Vive e lavora a Philadelphia. Studia dal 2008
al 2012 presso la Tyler School of Art Philadelphia e Roma, dove consegue il Bachelor of Fine Arts
in Painting. L'elenco delle mostre a sua merito comprende la Gleaners Gallery di Philadelphia, 2014;
la Ecos Gallery di Roma, 2013; la Temple University di Roma, 2010/2011; la Goldilocks Gallery di
Philadelphia, 2012, e altre.

Matt Jacobs nasce nel 1988. Vive, lavora e studia a Philadelphia presso la Tyler School of Art, dove conseguirà il Master in Fine Arts nel 2016. Nel 2011 ha vinto il premio "Artists in Residence" presso il Skaftfell Center for Visual Arts a Seydisflordur, Iceland. Il suo lavoro è stato esposto al Bemis Center for Contemporary Art, Omaha, NE; alla Glass Curtain Gallery Chicago, IL; la Epsten Gallery a Kansas City, MO, e altre. Recentemente è iniziata una collaborazione con "Made in Americana" a New York.