Gilberto Zorio

Roma - 06/10/2011 : 06/10/2011

Presentazione del volume edito dal MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna e dal CGAC – Centro Galego de Arte Contemporánea di Santiago de Compostela che documenta le personali di Gilberto Zorio ospitate dalle due istituzioni tra l’autunno 2009 e l’estate 2010.

Informazioni

Comunicato stampa

Giovedì 6 ottobre 2011 – h 18.00
MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo / MAXXI B.A.S.E.
Presentazione del volume
GILBERTO ZORIO
a cura di Gianfranco Maraniello
Si susseguono le iniziative e gli incontri legati al progetto Arte Povera 2011
a cura di Germano Celant, protagonista da settembre 2011 ad aprile 2012 in
otto istituzioni museali e culturali italiane


Il MAMbo, dopo l’inaugurazione della mostra Arte povera 1968, che sta
riscuotendo un ampio successo di pubblico e sarà aperta fino al 26
dicembre, è lieto di essere ospitato al MAXXI Museo nazionale delle arti
del XXI secolo, negli spazi del MAXXI B.A.S.E. (Biblioteca Archivi Studi
Editoria), per la presentazione del volume dedicato a Gilberto Zorio, uno
dei protagonisti del movimento artistico.
L’appuntamento, aperto al pubblico e a ingresso libero, è fissato per
giovedì 6 ottobre alle ore 18.00. Oltre all’artista saranno presenti Germano
Celant e il curatore del catalogo e direttore del MAMbo Gianfranco
Maraniello.
È proprio al MAXXI inoltre che si terrà la seconda mostra in ordine di
tempo di Arte Povera 2011, dal titolo Omaggio all’Arte Povera,: Jannis
Kounellis, Giuseppe Penone e Gilberto Zorio, a cura di Anna Mattirolo e
Luigia Lonardelli, che presenta due grandi installazioni di Kounellis e di
Zorio in dialogo con Sculture di linfa di Penone, opera permanente
all’interno degli spazi del museo.
GILBERTO ZORIO, volume edito dal MAMbo – Museo d’Arte Moderna di
Bologna e dal CGAC – Centro Galego de Arte Contemporánea di Santiago
de Compostela documenta le personali di Gilberto Zorio ospitate dalle
due istituzioni tra l’autunno 2009 e l’estate 2010. All’interno, è uno scritto
inedito di Zorio a collegare metaforicamente i due spazi espositivi, la cui
distanza geografica - 2.070 km – diventa il titolo del testo dell’artista. Ad
accomunare le mappe del MAMbo e del CGAC (in stampa serigrafica su
carta lucida) è inoltre la pianta della Torre Stella , opera-simbolo di Zorio
e fulcro intorno al quale si sono snodate le esposizioni nei due musei.
La pubblicazione è estremamente ricca: quadrilingue (italiano, galiziano,
spagnolo, inglese), per un totale di 396 pagine, include 169 illustrazioni di
grandi dimensioni tra cui 20 lavori inediti di Gilberto Zorio, racchiusi da
una preziosa rilegatura con copertina a 3 ante e titolo serigrafato al
fosforo. Diviso in sezioni introdotte da opere e scritti inediti dell’artista, il
catalogo ripercorre i principali temi e materiali della sua ricerca: la stella,
la canoa, il giavellotto, l’arco voltaico, i crogiuoli, l’ampolla di pyrex, i tubi
Dalmine, i microfoni, le luci. Completano il volume un saggio introduttivo
del curatore Gianfranco Maraniello, un testo inedito di Gilberto Zorio, le
premesse istituzionali di Lorenzo Sassoli de Bianchi (Presidente del
MAMbo), Roberto Varela Fariña (Assessore alla Cultura e al Turismo della
Xunta de Galicia) e Miguel von Hafe Pérez (Direttore del CGAC) e una
ricca bio-bibliografia a cura di Francesca Cattoi.
SCHEDA TECNICA
GILBERTO ZORIO
anno: 2011
lingua: italiano, galiziano, spagnolo, inglese
a cura di: Gianfranco Maraniello
editori: MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna e CGAC – Centro
Galego de Arte Contemporánea
formato: 30 x 30 cm
prezzo: 60,00 euro
pagine: 396, colore e b/n
ISBN: 978-88-96296-05-9