Gianni Pettena

Milano - 19/01/2012 : 16/03/2012

Una mostra personale di Gianni Pe1ena si svolgerà simultaneamente negli spazi della Galleria Enrico Fornello e della Galleria Federico Luger a Milano, in cui verrà esposto sia il lavoro storico che quello contemporaneo.

Informazioni

Comunicato stampa

Una mostra personale di Gianni Pe1ena si svolgerà simultaneamente negli spazi della Galleria Enrico Fornello e della Galleria Federico Luger a Milano, in cui verrà esposto sia il lavoro storico che quello
contemporaneo.
Gianni Pe1ena, che da sempre indaga lo spazio tra arte e archite1ura, compagno di strada di Robert
Smithson e Gordon Ma1a‐Clark, ha operato tra la fine degli anni ’60 e gli anni ’70 in Italia e negli StaL UniL,
nei deserL del Sud Ovest come nelle frange suburbane di ci1à del Mid e South West


Oggi, in conLnuità con quegli anni, con gli stessi strumenL, la ricerca di Pe1ena, a1raverso video,
installazioni, performances, archite1ure, si può definire un’archite1ura prodo1a e lavorata con gli strumenL
dell’arte e della natura. Un’enciclopedia di statements, teorizzazioni e fisicizzazioni spaziali che aiutano a
comprendere il mondo, tra natura e arLficio, a eliminarne i confliR, a far prevalere per una volta,
evidenziando il luogo dell’intuizione, la natura con le sue leggi trascri1e anche in archite1ura, come il
sistema della sezione aurea, e le leggi della percezione spaziale.
Lo spazio di Pe1ena ritrova la contemplazione, l’osservazione consapevole dei luoghi, la presenza del
passato come insegnamento, le necessità della criLca e dell’ironia nella le1ura di un mondo fisico ove la
presenza dell’uomo ritrova congruenza e consonanza con la natura, da cui deriva regole di
“corportamento”…
Le due mostre dialogano e si integrano: due spazi diversi lavoraL, leR come uno sparLto, su cui e in cui si
sovrappongono discorsi raccontaL nella stessa lingua…..
Gianni Pe1ena (Bolzano, 1940) fondatore alla fine degli anni '60 a Firenze del movimento “archite1ura
radicale” insieme a Superstudio, Archizoom, UFO, nel 1971 viene invitato negli StaL UniL come arLst‐inresidence
al Minneapolis College of Art and Design di Minneapolis, e l'anno successivo alla University of
Utah di Salt Lake City. Nel 1972 realizza la sua prima mostra personale alla John Weber Gallery a New York.
Negli anni successivi si dedica sia all'aRvità di arLsta che a quella accademica, spesso indagando, grazie
anche alla sua aRvità di criLco, le connessioni tra le proposte delle generazioni più giovani e il retaggio della
sperimentazione iniziata negli anni ‘60. E’ il primo archite1o “radicale” a cui il Frac Centre di Orléans dedica
una grande antologica (Gianni Pe1ena. Le méLer de l’architecte, 2002) arricchita da una monografia,
pubblicata anche in italiano/inglese l’anno successivo da Silvana Editoriale (Gianni Pe1ena, 2003) Le opere
di Gianni Pe1ena, in parLcolare i lavori del cosidde1o periodo ‘americano’ e i molL disegni la cui
visionarietà si è poi spesso trado1a in profeLca realtà, assumono un valore che viene ormai considerato
storico, tanto per la sua specificità e unicità all’interno della sperimentazione radicale degli anni Sessanta e
Se1anta quanto per i suoi influssi sul mondo dell’archite1ura, del design e dell’arte contemporanea. Il suo
lavoro è stato presentato nelle più presLgiose esposizioni , musei e isLtuzioni internazionali e nazionali,
dalla Biennale di Venezia al Mori Museum di Tokyo, dal PAC di Milano al Barbican Center di Londra, dal
Gamec di Bergamo al Pompidou di Parigi e Metz, alla Biennale di Berlino e il Padiglione Italia all’Expo 2010
di Shangai. E’ del 2009 la sua prima mostra personale alla Galleria Enrico Fornello