Gianni Dorigo

Firenze - 17/05/2013 : 22/06/2013

Dipinti ispirati dai manifesti cinematografici e foto di scena, queste opere ricreano ogni film basato sulla memoria e l'interpretazione del film dell'artista, e la sua immaginazione di ciò che il film potrebbe diventare.

Informazioni

  • Luogo: SACI - PALAZZO DEI CARTELLONI
  • Indirizzo: Via Sant'antonino 11 - Firenze - Toscana
  • Quando: dal 17/05/2013 - al 22/06/2013
  • Vernissage: 17/05/2013 ore 17
  • Autori: Gianni Dorigo
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: dal Lunedì al Venerdì ore 9-19, sabato e domenica ore 13-19.
  • Biglietti: ingresso libero

Comunicato stampa

GIANNI DORIGO
PHOTOGRAMS: The Painted Cinema

May 17 - June 22, 2013

OPENING: FRIDAY, May 17 ay 5:00 pm

Paintings inspired by cinema posters and film stills, these works recreate each film based on the artist's memory and interpretation of the film, and his immagination of what the film could become.

Gianni Dorigo, born in Ferrara (1953), lives and works in Florence as an artist since the late 1960s



At age 21, in 1974, he held his first solo exhibition, and in 1995 his first anthology at the Palazzo Pretorio of Certaldo (curated by Claudio Cerritelli). He has been invited to participate in many important art exhibitions both in Italy and in Europe, including the Quadriennale in Rome. For over a decade his research weaves an original dialogue between art and cinema.

Among recent thematic cycles Dorigo has created are The Flower and the Snake dedicated to the image of women in the Asian cinema (2007, exhibition and catalog curated by Luca Beatrice, Exhibition Hall of the Municipality of Castelnuovo in Monti, Reggio Emilia); Planet of Storms, reflections on Soviet filmography (2009, curated by Martina Corgnati, Andrei Tarkovsky, Claudio Carabba, San Gallo Art Station Gallery, Florence), Short History of German Cinema (2010, edited by Sonia Zampini, presented in Berlin and Karlsruhe), Beyond the Frame (2011, edited by Roberta Fiorini, Museum of San Casciano, Florence), The Sky is Red - Images of film in Tuscany (2012, exhibition and catalog by Roberta Fiorini, Sala delle Colonne, Palazzo Comunale di Pontassieve, Florence), The Sky is Red - special Acqua Cheta musical (2012, edited by Barbara Cianelli, Politeama Theatre, Prato).

The SACI Gallery is open Monday-Friday, 9am-7pm, Saturday & Sunday, 1-7pm. Entrance is free.



GIANNI DORIGO
FOTOGRAMMI: Il Cinema Dipinto

17 maggio al 22 giugno 2013

Inaugurazione: venerdì 17 maggio ore 17-19
Dipinti ispirati dai manifesti cinematografici e foto di scena, queste opere ricreano ogni film basato sulla memoria e l'interpretazione del film dell'artista, e la sua immaginazione di ciò che il film potrebbe diventare.

Gianni Dorigo, nato a Ferrara nel 1953, vive a Firenze ed opera come artista dalla fine degli anni Sessanta.

A 21 anni, nel 1974, tiene la sua prima personale e nel 1995 la sua prima antologica, Palazzo Pretorio di Certaldo ( a cura di Claudio Cerritelli). E’ stato invitato a molte delle più importanti rassegne d’arte sia in Italia che in Europa, tra le quali la “Quadriennale” di Roma. Da oltre un decennio la sua ricerca intesse uno speciale ed originale dialogo tra la sua arte pittorica ed il cinema.

Tra i cicli tematici più recenti si ricordano “Il fiore e il serpente” dedicato all’immagine della donna nel cinema orientale (2007, mostra e catalogo a cura di Luca Beatrice, Sala espositiva del Comune di Castelnovo nei Monti, Reggio Emilia); “Il pianeta delle tempeste”, riflessione sulla filmografia sovietica (2009, a cura di Martina Corgnati, Andrej Tarkovskij, Claudio Carabba, Galleria “San Gallo Art Station”, Firenze); “Piccola storia del cinema tedesco” (2010, a cura di Sonia Zampini, presentata a Berlino e Karlsruhe); “Oltre l’inquadratura” (2011, a cura di Roberta Fiorini, Museo di San Casciano, Firenze);”Il cielo è rosso” - Immagini di cinema in Toscana (2012, mostra e catalogo a cura di Roberta Fiorini, Sala delle Colonne , Palazzo Comunale di Pontassieve, Firenze); “Il cielo è rosso – speciale Acqua Cheta musical” (2012, a cura di Barbara Cianelli, Teatro politeama, Prato).