Gianluca Maver – Web_2010/Web_2012

Montevarchi - 19/01/2013 : 19/02/2013

I soggetti ritratti sono ragnatele che Maver ricerca e fotografa su fondali immacolati. Queste interagendo con lo spazio lo invadono e coinvolgono lo spettatore in un'atmosfera d'incanto e stupore che porta ad osservare ogni dettaglio, ogni particolare di una realtà così familiare ma allo stesso tempo sconosciuta.

Informazioni

  • Luogo: BAM - BOTTEGA ANTONIO MANTA
  • Indirizzo: Via Amm. Burzagli 229, 52025 - Montevarchi - Toscana
  • Quando: dal 19/01/2013 - al 19/02/2013
  • Vernissage: 19/01/2013 ore 18.30
  • Autori: Gianluca Maver
  • Generi: fotografia, personale

Comunicato stampa

sabato 19 gennaio alle ore 18.30 presso SPAZIO BAM bottega antonio manta di Montevarchi (Ar) inaugura la mostra fotografica Web_2010/Web_2012 di Gianluca Maver

Il suo lavoro è rivolto a mostrare il sentimento di stupore e incanto che prova indagando microcosmi. Osservando la natura nel dettaglio, il senso di meraviglia sorge spontaneo.
Il mezzo fotografico non è impiegato con intento documentario. L'utilizzo di sfondi bianchissimi permette di rendere l'immagine neutra cogliendo così l'essenzialità della natura


Questo procedimento, applicato anche ad altre opere, si fa ancora più radicale negli ultimi lavori intitolati Web_2010, dove la decontestualizzazione dell'oggetto porta senza distrazioni
all'esternazione di quel senso di stupore e meraviglia tanto cercato. I soggetti ritratti sono rag natele che Maver ricerca e fotografa su fondali immacolati. Queste interagendo con lo spazio lo invadono e coinvolgono lo spettatore in un'atmosfera d'incanto e stupore che porta ad osservare ogni dettaglio, ogni particolare di una realtà così familiare ma
allo stesso tempo sconosciuta.
Il soggetto perde riconoscibilità e la linea si fa segno grafico.
La levità del soggetto invita placidamente lo spettatore ad avvicinarsi per poter meglio cogliere ogni particolare ritratto accompagnandolo sempre più nel profondo dell'immagine.
I grandi formati e la luce che sembra uscire direttamente dalle fotografie fanno vivere un'esperienza in cui ci si ritrova a provare i sentimenti che hanno ispirato l'artista.
Osservando l'estrema fragilità e leggerezza di queste trame perfette ci si incanta per la potenza dell'armonia e la sottigliezza delle tessiture che interagiscono con lo spazio.
Questa sensazione di impalpabilità induce a riflessioni sulla precarietà della ragnatela e per esteso alla fragilità e al senso ultimo della realtà.
©Alessandra Barlassina

Oltre alle serie Web_2010 e Web_2012 per l’occasione è stato creato un nuovo video, dove rimarca la precarietà e il rapporto in movimento delle tessiture con lo spazio…