Giacomo Balla – 1902-1940. Esistere per dare

Milano - 05/11/2021 : 22/01/2022

Opere della collezione della Banca d'Italia.

Informazioni

Comunicato stampa

La mostra Giacomo Balla 1902-1940 Esistere per dare a cura di Elena Gigli nasce dal progetto di presentare al pubblico le nove opere di Giacomo Balla appartenenti alla collezione della Banca d’Italia: l’obbiettivo oggi è quello di rendere omaggio a questo grande artista nella ricorrenza dei 150 anni dalla sua nascita, avvenuta a Torino, il 18 luglio 1871.
Ogni opera è analizzata singolarmente: si parte dai primi anni del Novecento attraverso i due Autoritratti, soffermandosi poi ad ammirare la cosiddetta Fontana che piange nell’amata Villa Borghese

Il momento postbellico è rappresentato dal capolavoro Colpo di fucile domenicale, nell’esemplare esposto nel 1918 a Roma e due anni dopo a Ginevra. Il ritratto del principe Boncompagni Ludovisi apre alla terza fase pittorica di Balla, ben rappresentata anche dal grande arazzo Mare, vele, vento - Mare velivolato inviato a Parigi nel 1925, con il quale vinse la Medaglia d’Oro all’Exposition des Arts Décoratifs et Industriels Modernes. Infine, l’arrivo nella nuova abitazione a via Oslavia nel marzo del 1929 trova la felice rappresentazione nella Seggiola dell’uomo strano e nelle Dalie luminose, dipinte in quel salotto dove tutt’oggi si può ammirare il tavolo avvolto nei veli con il vaso di dalie.
La mostra - accompagnata dal catalogo edito da Skira - è arricchita da documenti originali (fotografie dell’epoca, cataloghi, manifesti) provenienti dall’Archivio Gigli di Roma.
L’accesso alla mostra è gratuito ed è consentito esclusivamente a coloro che si prenotano sul seguente portale, fino a esaurimento posti:

https://www.giacomoballa-esistereperdare.it/